RUGBY, ITALIA ELIMINATA 36-6.
IRLANDA AI QUARTI COL GALLES
ROMA - La palla ovale è divisa esattamente in due. E l’Italia non c’è. Europa sopra, resto del Mondo sotto. Inghilterra-Francia e Galles-Irlanda nella parte alta del tabellone. Nuova Zelanda-Argentina e Australia-Sudafrica in quella bassa. Un mondo che non si colorerà più d’azzurro Italia, perché ieri l’Irlanda ha schiantato il XV azzurro e messo fine ai sogni di gloria e all’era Mallett.
Un addio a testa china, con l’orgoglio di chi per quaranta minuti ha tenuto testa a O’Gara e compagni ma che poi è capitolato sotto la forza dell’avversario. «Si, sono stati più forti». Poche parole ma concise. Nick Mallett chiude così un ciclo che non ha regalato altissimi ma un via vai di alti e bassi. «Non posso parlare di quello che lascio a questa Nazionale, il tempo dirà se sono stato o non un buon coach. Adesso mi interessa solo cosa pensano i miei giocatori e lo staff». Un’Italia che ora trova Jacques Brunel, come nuovo commissario tecnico, lui che con la Federazione ha già trovato da mesi l’accordo, ma che perderà tanti senatori. Un XV da rifare in parte, con qualche capisaldo ma con altrettanti dubbi.
La prima linea è prossima al pensionamento quasi in toto e il ricambio generazionale funziona solo a tratti. Brunel avrà un grande lavoro da fare, per far emergere l’Italia dal limbo nella quale si è elevata ma poi adagiata negli ultimi anni. La cultura del rugby non s’improvvisa certo in un paese e anche gli esperimenti in Celtic League, Aironi e Benetton, sono solo piccoli step per una crescita esponenziale. Intanto dalla terra del rugby, dalle latitudini della Nuova Zelanda, l’Italia esce con qualche certezza in più ed una lezione importante. Quando conta, la differenza spesso si vede: 36-6 non è certo un risultato a caso. «Mi spiace sia finita così» dice Mallett. Però è finita. E da domani è un altro giorno. «Quello in cui saremo amici per la vita, è la cosa bella del rugby, perché vittorie e sconfitte fanno parte dello sport», chiosa capitan Parisse. Altre latitudini, anche rispetto a usi e costumi del dio pallone. DUNEDIN - Sfuma il sogno dell'Italia di approdare ai quarti di finale ai mondiali di rugby. Gli azzurri, infatti, sono stati sconfitti dall'Irlanda 36-6 nell'ultima partita della poule C. Ai quarti va l'Irlanda che affronterà il Galles.
LA PARTITA. Nella sfida di ieri, che ha chiuso l'avventura del ct Nick Mallett sulla panchina azzurra, l'Irlanda ha realizzato tre mete nella ripresa con Brian ÒDriscoll (47') e Keith Earls (52' e 80'). Dodici punti sono arrivati con i piazzati di Ronan ÒGara (7', 18', 35' e 44'). Jonathan Sexton ha firmato un penalty al 70'. I 6 punti dell'Italia sono stati realizzati nel primo tempo da Mirco Bergamasco, che ha centrato i pali all'11' e al 21'.

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