GALLES, RUGBISTA HA ICTUS
E SI "RISVEGLIA" GAY -FOTO

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Mercoledì 09 Novembre 2011 - 18:44

CARDIFF - Da giocatore di rugby a parrucchiere, passando attraverso un ictus e la scoperta, al risveglio dal coma, di essere diventato gay: questa la saga di un giovane britannico che oggi ha raccontato ai media del suo paese la sua straordinaria avventura. Chris Birch era il tipico giovanottone inglese tutto pub, sport, fidanzata. Una vita senza storia: impiegato di banca, vicino alle nozze con la donna dei suoi sogni, la passione per il rugby, giocato da dilettante, e per il football, seguito davanti alla tv con patatine fritte e una pinta di birra. Fino a quando un ictus lo ha colpito dopo aver fatto una capriola troppo azzardata giocando su un prato con gli amici. «Ricordo solo un dolore terribile che mi attraversava il corpo, poi tutto è diventato nero», ha raccontato al Daily Mirror. Al risveglio il giovane di 26 anni ha lasciato il lavoro, deciso che odiava lo sport e abbandonato la ragazza. Sua mamma ha detto che non lo riconosce più e lo stesso Chris non potrebbe essere più d'accordo: «Sono una persona completamente diversa». La differenza più cospicua è che Chris, che ora fa il parrucchiere, è diventato gay. C'è chi si risveglia dal coma dopo un ictus con una diversa personalità o parlando una lingua diversa dall'idioma materno. Per Birch il cambiamento è stato sul fronte dell'orientamento sessuale: «Mi erano sempre piaciute le ragazze, mai avuto problemi con loro. Ma un giorno, mentre guardavo la tv durante la convalescenza in ospedale, ho visto passare un bel ragazzo e ho sentito una attrazione sessuale per lui. Simile a quella che provavo prima per l'altro sesso», ha raccontato ai media britannici. Adesso Chris vive apertamente da gay ed è felice. Si è tinto i capelli di biondo, ha cominciato ad andare in palestra e a perdere peso. Da 19 mesi ha un compagno fisso. I neurologi non giudicano eccessivamente strano il suo caso: quello che ha avuto in cura Chris gli ha spiegato che l'incidente può avergli aperto una parte diversa del cervello. «Gli ictus sono esperienze traumatizzanti che cambiano la vita», ha confermato Joe Korner della Stroke Association: «Durante il recupero il cervello fa nuove connessioni che possono innescare cambiamenti di cui i pazienti non sono consapevoli come l'accento, la lingua e talora l'orientamento sessuale».

COMMENTI    (7)   Scrivi un commento
x NonEpossibile
Io alludevo al fatto che come i pc hanno in memoria dei dati immagazzinati che magari non vengono mai usati, anche il cervello potesse avere una lingua mai studiata che senza la dovuta connessione neuronale non sarebbe mai venuta alla luce. Non aggiungo altro per non far polemica, visto che i saccenti li digerisco poco!

commento inviato il 09-11-2011 alle 23:05 da Marco

Bisogna sempre vedere se tali notizie siano vere. Non è perchè lo dice il gionale o la tv allora è vero!!

commento inviato il 09-11-2011 alle 16:22 da uggsrock

però
è possibile lo sia sempre stato ma l'ictus gli abbia solo dato il coraggio di essere quel che si era sempre negato!

commento inviato il 09-11-2011 alle 15:17 da Ironia

per MArco
Ti ricordo che i pc sono il frutto delle sole conoscenze dell'uomo. Il pc non sa più dell'uomo, ma certamente ne sa più di te.

commento inviato il 09-11-2011 alle 15:13 da NonEpossibile

chissa
Ha rischiato anche Cassano allora?

commento inviato il 09-11-2011 alle 13:46 da cassano

Wow.... si spera che al prossimo gli vada bene

commento inviato il 09-11-2011 alle 13:05 da Azz..

Esseri umani o Robocop?
Ma se il cervello durante la guarigione crea delle connessioni nuove che potrebbero portare a parlare una nuova lingua (magari mai studiata e mai sentita) significa che abbiamo già la predisposizione dalla nascita? :O Tutto ciò ci fa sembrare dei pc più che esseri umani

commento inviato il 09-11-2011 alle 12:50 da Marco


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