F1, LA FERRARI ANNUNCIA:
"USCIAMO DALLA FOTA"

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Venerdì 02 Dicembre 2011 - 18:37

MARANELLO (MODENA) - Dopo il Mondiale 2011 sembra ormai arrivata al traguardo finale anche la Fota, l'associazione dei team della Formula 1. Con l'uscita annunciata oggi di Ferrari e Red Bull l'organismo che raggruppava quasi tutte le scuderie, tranne la Hispania Racing, del campionato appare ormai depotenziata e come da tempo era nell'aria in dirittura d'arrivo. Formula One Teams Association, nata nel luglio 2008 a Maranello per dare alle squadre l'opportunità di formare un'unica voce nelle discussioni con la Federazione automobilistica internazionale (Fia) riguardanti molteplici tematiche tra cui i termini del rinnovo per il 2012 del Patto della Concordia (il contratto commerciale che di fatto disciplina il Campionato), era riuscita a mantenere all'interno del paddock una pace almeno apparente. Il tutto dopo un periodo burrascoso cominciato con la spy-story McLaren-Ferrari, proseguito con il caso dei diffusori della Brawn-Gp seguito dalla minaccia della creazione di un campionato parallelo e finito con lo scandalo sessuale che colpì l'allora presidente della Fia, Max Mosley, caduto in disgrazia dopo le immagini finite sul web che lo ritraevano protagonista di una orgia sadomaso insieme a prostitute vestite in uniformi naziste. Una scelta quella della casa di Maranello, che con il presidente Luca di Montezemolo aveva presieduto la Fota dalla nascita fino al passaggio di testimone al n.1 della McLaren Whitmarsh, a cui gli uomini in rosso pensavano da un pò.

«È stata una decisione difficile e meditata a lungo, presa a malincuore - spiegano dalla Ferrari - dopo aver analizzato l'attuale situazione di stallo su alcuni degli argomenti che furono alla base della nascita dell'associazione, di cui la Ferrari stessa, attraverso Luca di Montezemolo, fu ideatrice e promotrice: non fu certo un caso che lo stesso presidente della casa di Maranello abbia ricoperto l'analoga carica nella Fota fino al termine del 2009». Alcuni dei maggiori successi ottenuti in questi anni dall'associazione delle squadre, anche in collaborazione con la Fia «sono stati ottenuti - sottolineano a Maranello - in termini di riduzione dei costi, il che ha portato significativi benefici per tutti, grandi e piccoli team».
 
Ma il mandato della Fota a questo punto appare ormai giunto sotto l'ultima bandiere a scacchi e i team dovranno 'correre' diversamente. «Ora però si rende necessario - si legge sul comunicato del Cavallino Rampante - imprimere una nuova accelerazione perchè la spinta propulsiva della Fota si è ormai esaurita, nonostante il lavoro svolto dall'attuale presidente, Martin Whitmarsh, sia stato eccellente, sempre rivolto a trovare un punto di accordo fra le diverse posizioni in modo da raggiungere il bene comune. La Ferrari continuerà a lavorare insieme alle altre squadre per rendere più efficace ed efficiente l'attuale accordo sul controllo dei costi, denominato Rra (Resource Restriction Agreement), per modificarlo e renderlo più stringente su determinati aspetti come l'aerodinamica, per riequilibrarlo su altri, come i test, e per allargarlo anche ad aree che non sono attualmente coperte, come il motore». Rra che sarebbe alla base della perdita di 'aderenzà della Fota in quanto come 'radio paddock' mormora da tempo ci sarebbe chi come i campioni del mondo della Red Bull avrebbe aggirato l'accordo spendendo più del consentito in barba all'obiettivo concordato di contenere le spese in tempi di crisi.


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