BERGER, SU UNA FERRARI DOPO
14 ANNI, RICORDANDO SIC
FIRENZE - Un ritorno al passato che si materializza in un volto e in una personalità, quella di Gerhard Berger, il pilota austriaco ex del Cavallino.
Sul circuito del Mugello, domenica, durante l'esibizione del team Ferrari di Formula 1, al termine delle finali mondiali del campionato monomarca del Cavallino, Berger è salito sulla vettura 412T2, con cui nel 1995 concluse la sua permanenza in Ferrari.
L'emozione è trasparita visibilmente nel comportamento del pilota, dato che dal 1997, ultimo anno in cui gareggiò in F1, alla guida di una Benetton, Berger non saliva su una monoposto.
Dopo aver compiuto due giri di pista, il primo a bassa velocità, anche a causa della pista resa umida dalla pioggia caduta al mattino, il secondo a ritmo più sostenuto, Berger è stato raggiunto in pista da Giancarlo Fisichella con la F10 e Marc Genè con la F2008.
E nei box i piloti hanno ricordato Marco Simoncelli: sulle strutture che sostengono a cavi delle pistole utilizzate per il cambio gomme sono stati attaccati gli adesivi recanti il 58; inoltre sul casco di Gianmaria Bruni, il pilota che insieme a Fisichella ha vinto il campionato Le Mans Series con la 458 GT2, si leggeva la scritta '58 Marco vive 58'.

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