DESCHAMPS NON SI FIDA: "INTER ESPERTA
E CONCRETA COME TUTTI I CLUB ITALIANI"

Martedì 21 Febbraio 2012 - 18:03
Didier Deschamps (LaPresse)

MARSIGLIA - Didier Deschamps non sottovaluta l'Inter in crisi e anzi teme «il realismo italiano». «Le squadre di serie A vanno all'essenziale in nome del famoso 'realismo all'italianà - nota l'allenatore dell'Olympique Marsiglia alla vigilia dell'andata degli ottavi di Champions League -. Con loro basta poco per perdere, come è successo due anni fa contro il Milan, quando al mio vecchio amico Pippo Inzaghi sono bastate due occasioni per segnare una doppietta». L'ex juventino ammette che «l'esperienza conta in Champions e l'Inter ne ha molta di più. Io - spiega Deschamps - ho giocatori che hanno scoperto la Champions solo l'anno scorso o quest'anno. A questo livello non possiamo lottare. Dovremo appoggiarci su altri fattori. Non per mettere pressione all'Inter e Ranieri, ma nonostante le difficoltà in campionato loro restano favoriti». «Anche io ho vissuto un momento difficile a settembre quando i risultati non erano ottimi - dice ancora Deschamps -. Ranieri si trova in una squadra importante a livello mediatico, sa quanto contano i risultati. Ma ha esperienza, ha lavorato in tutta Europa, e sa trovare il modo per dare serenità alla sua squadra per renderla efficace in attacco e in difesa».
Domani l'Italia juventina tiferà per l'Olympique Marsiglia di Didier Deschamps contro l'Inter, e l'allenatore francese ricambierà il favore sabato sera, quando i bianconeri scenderanno in campo nella sfida scudetto con il Milan. «L'importante è che avremo con noi tutti i tifosi del Marsiglia, poi - sorride Deschamps, cinque stagioni alla Juventus da calciatore e una in panchina - se mi metto a parlare della rivalità fra Inter e Juve metto benzina sul fuoco: sono passate già abbastanza cose negative per il calcio italiano...». Più interessante per il francese è la corsa allo scudetto. «Quella di sabato è la sfida per il primo posto, fra le due squadre che si contenderanno il campionato quest'anno. La Juve - ragiona l'allenatore del Marsiglia alla vigilia dell'andata degli ottavi di Champions League contro l'Inter - ha solo il campionato e la coppa Italia, mentre il Milan può perdere un pò di forze andando avanti in Europa. Ma di sicuro sabato sarà una sfida di alto livello, se posso la guarderò».