CRISTIAN DEVILLE PRIMO A KITZBUEHEL. LO SLALOM SPECIALE SI TINGE D'AZZURRO
ROMA - Un italiano che vince sulla Streif, la pista più famosa del mondo, è un fatto raro. Ci è riuscito Cristian Deville, 31 anni, nello slalom speciale che ha chiuso il weekend di Coppa a Kitzbuehel, in Austria. Deville come Thoeni, Gros, Tomba e Ghedina, tra i grandi dello sci italiano e mondiale. L’azzurro trionfa per la prima volta in Coppa del mondo, nella pista più famosa del mondo, chiudendo le due manche in 1’39”19, precedendo il padrone di casa Matt (1’39”91), e il fuoriclasse croato Kostelic (7° Razzoli).
«Un sogno che si avvera. Dopo aver vinto ho pensato ad Alberto Tomba, l’ultimo italiano a trionfare sulla Streif - ha spiegato Deville, che adesso è secondo nella classifica di Coppa di slalom, con 370 punti, dietro Kostelic a 545 -. Ho attaccato al massimo e mi sono divertito. E’ bello vincere così».
La stagione di Deville è magica: la vittoria in Austria arriva dopo altri due podi e tanti piazzamenti. E domani c’è un altro slalom in notturna, a Schladming.
«Ora penso alla classifica di specialità. Perché no - aggiunge il trentino di Val di Fassa -; è vero, il mio primo successo è arrivato tardi, dopo i 30 anni, ma ho ancora tanti obiettivi da raggiungere, ho ancora tempo davanti a me».
Deville ha chiuso al quarto posto dopo la prima manche, poi ha centrato la discesa perfetta. Al re di Kitzbhuel andranno 70mila euro di premio e l’onore di avere intitolata una cabina rossa della funivia dello Streif. Un sogno che si avvera. E domani, nello slalom notturno di Schladming, Deville vuole ancora sognare.

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