Boncompagni, la camera ardente nella sede Rai di via Asiago.
Raffaella Carrà: "Mi porterò dietro l'uomo"

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Una versione del quadro Ritratto di giovane donna del pittore fiammingo Rogier van der Weyden riveduta e corretta, con la faccia di Gianni Boncompagni: è l'omaggio allo humour del grande autore radiofonico e televisivo, posto davanti al feretro nella camera ardente, allestita a Via Asiago nella sede dalla Rai. Accanto e sopra la bara, tante corone di fiori, tra cui quella della sindaca di Roma. Nello studio B, già gremito, alle pareti, grandi foto di Boncompagni al lavoro e con gli amici di sempre».



Tra i primi ad arrivare Renzo Arbore, Marisa Laurito, Benedicta e Brigitta Boccoli, Alba Parietti, Riccardo Rossi, Isabella Ferrari, Nino Frassica. «Oggi papà è tornato a casa, non ci poteva essere luogo più perfetto di questo per salutarlo» ha detto Barbara Boncompagni, una delle tre figlie, fermandosi brevemente con i giornalisti. «L'ultima risata ce la siamo fatta tutti insieme, con papà e con Renzo, mangiando un gelatò. «Qui abbiamo inventato la radio di fantasia tutta improvvisata» ha aggiunto Arbore, commosso. Per Isabella Ferrari «Gianni è stato una storia d'amore romantica, che ho avuto in giovane età. E quando incontri un genio e un anticonformista come lui da giovane, ti lascia la sua influenza per sempre».



La camera ardente per Boncompagni è stata allestita dalle 12 a Roma, nella sede Rai di via Asiago, sala B. A seguire, intorno alle 14, si terrà una cerimonia laica: «Sarà breve e sobria - spiega la figlia, Paola Boncompagni - con l'intervento di alcuni amici che ricorderanno papà».



«Il sodalizio artistico va bene, sono contenta dei complimenti che gli hanno fatto, ma io ho potuto vivere con lui e godermi Gianni in casa sua con le sue tre figliole. Mi porterò dietro l'uomo. Gianni se n'è andato piano piano, ha avuto un coraggio da leone, è stato molto sereno. Abbiamo potuto ancora ridere e scherzare, abbracciarlo e dargli tanti bacini fino all'ultimo prima di lasciarlo andare». Così, scoppiando a piangere, Raffaella Carrà, occhiali scuri e giacca beige, ha ricordato Boncompagni arrivando alla camera ardente.

 
 
 

Martedì 18 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:00
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