Sono di Armani, Capucci, Coveri, Fendi, Ferretti, Gigli, Marras, Missoni, Ungaro, Valentino e Versace le grandi firme del volume illustrato “Il teatro alla moda”, a cura di Massiliamo Capella, catalogo dell’omonima mostra ospitata nella Capitale al museo della Fondazione Roma fino al 5 dicembre, pubblicato da Allemandi.
Non un semplice catalogo ma la più spettacolare passerella patinata che sia mai stata realizzata, vero e proprio omaggio alla bellezza “made in Italy” e del “made in Italy”.
A un’interessante selezione di saggi volti ad approfondire la storia del rapporto tra teatro e moda, ma soprattutto le diverse sfaccettature della creatività italiana tra arte e artigianato, il volume affianca un ricco corredo iconografico, che prende le mosse dalle foto delle diverse rappresentazioni, con i costumi indossati, per arrivare agli abiti, dal figurino a tessuti e applicazioni.
Ogni costume è raccontato, attraverso i dati essenziali della sua storia, e illustrato nelle diverse fasi della sua vita, dal progetto alla messa, è proprio il caso di dirlo, “in opera”.
Pagina dopo pagina, a sfilare sono le più spettacolari – e invidiabili – creazioni di alta moda, anzi altissima, una moda non pensata per donne comuni, ma per i personaggi che devono rappresentare e simboleggiare, quindi per dee o figure leggendarie, eroine storiche o fantastiche. In pelliccia o denim, taffettà o cristalli, quella descritta è una bellezza atemporale, che sconfina nel fantastico per dare concretezza all’ideale.
Impossibile trattenere l’emozione.



















