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Kung Fu Panda 3, il regista italiano Carloni:
"Po crescerà e salverà la Cina"

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Kung Fu Panda 3, il regista italiano Carloni:
"Po crescerà e salverà la Cina"

Giovedì 3 Marzo 2016, 10:29

di Michela Greco
ROMA - Goffo, rotondo e tutt'altro che atletico, appassionato di arti marziali ma decisamente più esperto nella performance del boccone multiplo. E pensare che Po, il simpatico panda protagonista della saga Dreamworks Kung Fu Panda inaugurata nel 2008 era nato come un personaggio «cinico e piuttosto antipatico».  Lo ha rivelato ieri, in una masterclass all'Auditorium Parco della Musica di Roma Alessandro Carloni, trentottenne italiano che firma con Jennifer Yuh Nelson la regia del terzo capitolo di uno dei più cartoon più amati dal pubblico e doppiato, in lingua originale, da attori come Bryan Cranston, Dustin Hoffman e Angelina Jolie. «Oltre a raccontare belle storie - ha spiegato l'artista a una platea composta soprattutto da studenti - dobbiamo assicurarci che i nostri personaggi siano compagnie piacevoli per due ore della nostra vita, amici con cui vorremmo condividere anche un'esperienza noiosa come il rinnovo della patente».   Originario di Bologna, Carloni ha mostrato bozzetti, storyboard e prove di doppiaggio del film d'animazione Usa mimando le azioni dei personaggi via via che ne svelava la gestazione. «In questo terzo capitolo Po, che poi anche grazie ai suggerimenti del doppiatore americano Jack Black è diventato il nerd che conoscete, ritrova il suo padre biologico. È con lui al suo fianco che affronta l'avventura di salvare la Cina dal supercattivo Kai, ma anche di crescere e diventare il vero se stesso».  Condito nuovamente da spettacolari scene d'azione mischiate a umorismo e dolcezza, Kung Fu Panda 3 arriva nelle nostre sale il 17 marzo, ma è preceduto da due anteprime - il 12 e 13 marzo - che hanno suscitato molte polemiche nel settore. Alcune società di distribuzione cinematografica concorrenti hanno accusato infatti la Fox di aver organizzato "uscite mascherate" anziché delle premiere, rischiando di penalizzare fortemente le potenzialità al Box Office di titoli come Heidi, Forever Young e Allegiant, in uscita nei prossimi giorni. 

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