Meraviglie d'Italia, un libro che "Vale un viaggio"
di Isabella Pascucci

Meraviglie d'Italia, un libro che "Vale un viaggio"

Un libro che diventa un tour e perle preziose d'Italia che valgono un viaggio: l'ultima fatica editoriale della giornalista e critica d'Arte Beba Marsano è un autentico vademecum di singolare raffinatezza letteraria per attraversare il nostro Paese, da Nord a Sud, alla scoperta di luoghi poco conosciuti e di capolavori che meritano di essere scoperti.

"Vale un viaggio. 101 meraviglie d’Italia da scoprire", edito da Cinquesensi (www.cinquesensi.it, 416 pagine, 28 euro, foto a colori) e fresco di stampa, è un volume di grande originalità e ricchezza per ripercorrere in lungo e in largo il Bel Paese, alla volta di 101 luoghi di rara bellezza che - appunto - valgono per se stessi un viaggio, a prescindere dal contesto territoriale in cui sono collocati o dalla città d'arte che li custodisce.



Insomma, una caccia al tesoro di cui Beba Marsano fornisce una mappa traboccante di avvincenti resoconti e di appassionate descrizioni, in cui l'arguzia del linguaggio e la competenza storico artistica dell'Autrice si sposano con un apparato illustrativo prezioso.

Il filo rosso è quello del viaggio, lungo un itinerario sistematico che tocca tutte le regioni italiane, tra folgorazioni e sorprese mozzafiato. Come un diario di viaggio del quale ogni pagina è compilata sotto un soffitto dipinto o all'ombra di un remoto campanile.



E così, Beba Marsano ci fa scoprire gli affreschi ottoniani nel sottotetto della Cattedrale di Aosta, riportati alla luce da un lungo e certosino lavoro di bisturi che li ha affrancati dall'oblio. Ci fa provare il brivido del drammatico Calvario cinquecentesco nell'Oratorio della Confraternita dei Disciplinati di Novi Ligure, in cui 21 figure replicano uno dei momenti culminanti della Passione. Ci lascia danzare sul tappeto di mosaici nella Basilica patriarcale di Aquileia.



Perché, come spiega l'Autrice: “Molti credono che l’Italia si esaurisca entro i confini dei consueti percorsi turistici. Non è così. Esistono singole opere, d’arte e di natura, che giganteggiano, appartate e segrete, ai margini di strade meno battute, in territori poco promossi dal movimento mediatico. Opere che da sole valgono un viaggio. Questo libro, dunque, non è una semplice collezione di luoghi, bensì un’antologia di emozioni che ho vissuto in prima persona quando in queste meraviglie mi sono imbattuta. A volte per caso, altre per scelta, altre ancora per una felice intuizione del cuore”.



E quanto sono illuminanti le intuizioni di cui palpita questo cuore. Che ci sorprende con la storia della Collezione settecentesca del Museo scientifico di Palazzo Poggi, a Bologna. Che ci commuove con la carrellata di dipinto del "matto", alla Fondazione Ligabue di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. Che ci incanta con la sconfinata magia di Piazza Vasca a Bagno Vignoni o con lo scenario delle Piccole Dolomiti lucane di Castelmezzano in provincia di Potenza.



Perché in questo libro si susseguono i titani dell'Arte, dal Caravaggio del San Francesco di Cremona al Mattia Preti delle tele monumentali della Galleria nazionale di Cosenza, accanto a tanti anonimi artigiani che hanno reso imperitura l'Arte medievale. Ci sono parchi di una bellezza indescrivibile, come il giardino di Villa Barbarigo a Valsanzibio o il Giardino di pietra lavica di Pantelleria, svelati come un segreto, come una capitale miniata in un codice che da secoli è serrato da una legatura. E c'è il respiro, spaventoso nella sua potenza e rassicurante nella sua meraviglia, di una Natura regina, some quella dei Graniti di Capo Testa a Santa Teresa di Gallura. 101 capitoli della favola infinita che racconta l'immortale Bellezza della nostra terra.  
Giovedì 3 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 12:20
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