<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>leggo.it - Sport</title>
<link>http://www.leggo.it/home_page.php?sez=SPORT</link>
<description>Le news della sezione Sport</description>
<copyright>Copyright 2007 Il Messaggero S.P.A.</copyright>
<language>IT-it</language>
<managingEditor>redazioneweb@leggo.it (per segnalazioni sul contenuto del servizio)</managingEditor>
<webMaster>webmaster@leggo.it (per segnalazioni di malfunzioni)</webMaster>
<lastBuildDate>Wed, 10 Mar 2010 13:38:02 GMT</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<generator>WebEdit Il Messaggero 2.1</generator>
<item>
<title><![CDATA[ ZAMPARINI: "DELIO ROSSI  E' IL MIGLIOR ALLENATORE" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50981&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ &ldquo;Delio Rossi è miglior allenatore che ho mai avuto, è una persona molto seria e competente&rdquo;. Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, intervistato dal quotidiano &lsquo;Il Messaggero Veneto&rsquo;, celebra così il suo tecnico capace di portare la squadra rosanero a tali livelli da poter lottare per la Champions League. &ldquo;La Juve non è favorita rispetto al mio Palermo. I due rigori assegnati a Del Piero contro Lazio e Genoa sono stati solo errori, oppure si è messo in moto il fondoschiena di Zac &ndash; ha scherzato Zamparini - per noi conterà molto la tenuta psicologica, perchè non siamo abituati ad un certo tipo di pressioni. Passando ad analizzare la situazione relativa al campo, il presidente rosanero non ha dubbi sul match di domenica contro l&rsquo;Udinese. &ldquo;Domenica ci attende una gara molto difficile contro i friulani. La partita verrà decisa da qualche episodio, forse dagli allenatori &ndash; ha spiegato il patron - loro sono una buona squadra che non retrocederà: hanno un allenatore molto valido. Di Natale-Miccoli? Grandi giocatori, ma diversi. Di Natale copre zone di campo più ampie, Miccoli preferisce girare dietro la prima punta. Ma non farei scambi: mi tengo Miccoli&rdquo;.  Sempre sull&rsquo;Udinese, si è parlato di un interessamento di Zamparini nel rilevare la società. &ldquo;E&rsquo; una fiaba. Non la rileverei nemmeno se me la regalassero perché conseguire risultati migliori di quelli che ha ottenuto Pozzo è impossibile. La mia ultima società sarà il Palermo&rdquo;.   NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 13:09:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50981&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ MILAN, DIFESA KO: NESTA E ANTONINI IN DUBBIO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50979&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Non sono essere certo serene queste ultime ore per Leonardo prima di Manchester-Milan. Dopo il forfait di Pato, il tecnico rossonero dovrà attendere fino alla fine se potrà avere a disposizione in difesa Nesta e Antonini. Il primo ha un ginocchio gonfio (causa un problema al menisco), mentre il secondo è praticamente fuori dai giochi perché non ha smaltito il lieve infortunio muscolare subito sabato sera a Roma, al punto che potrebbe raggiungere Pato in tribuna. Se Nesta non dovesse farcela (proverà allo stadio prima della gara), Bonera si sposterebbe al fianco di Thiago Silva, lasciando libero il posto a destra ad Abate, mentre a sinistra potrebbe toccare a Zambrotta: assente da tempo, ma apparso in spolvero nella rifinitura di ieri sera. Se invece Nesta stringendo i denti dovesse scendere in campo, allora Bonera tornerebbe a sinistra.   NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE   ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 13:05:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50979&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ LAPO ELKANN, CHE FOLLIA: "STOPPA" MATCH NBA -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50962&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Lapo Elkann entra sul palcoscenico della Nba, con un tocco di mano sul pallone che farà arrabbiare i tifosi dei Raptors di Bargnani. Il giovane di casa Agnelli, spettatore del match tra i padroni di casa Los Angeles Lakers e Toronto Raptors, in prima fila allo Staples Center, praticamente a bordo campo, è intervenuto su una palla che il giocatore dei Raptors Josè Calderon stava cercando di recuperare in extremis, impedendoglielo. La squadra canadese era in rimonta e mancavano 1'48« alla fine della partita, poi vinta dai Lakers 109-107 con un canestro al penultimo secondo di Kobe Bryant. Nelle immagini mostrate da Sky Sport si nota Elkann che vede arrivare il pallone e si alza dal suo posto per colpirlo. In questo modo impedisce il recupero dello spagnolo dei Raptors, che sullo slancio finisce seduto accanto ad Elkann, stupito.  "SORRY, NON CONOSCO LE REGOLE" «Ho visto la palla che arrivava e l'ho spinta. Non sono un esperto di basket...». Lapo Elkann si è guadagnato qualche secondo di visibilità con un inopportuno intervento nella sfida NBA tra i Los Angeles Lakers e i Toronto Raptors, la squadra nella quale militano gli italiani Andrea Bargnani e Marco Belinelli. Elkann, seduto in prima fila allo Staples Center, a 1'48« dalla fine della partita, vinta 109-107 dai Lakers, ha interferito in un'azione offensiva dei Raptors: ha toccato il pallone impedendo allo spagnolo Josè Calderon di recuperare la sfera. »Con due italiani in campo, da italiano speravo che« i Raptors »vincessero. Ho visto la palla che veniva verso di me e l'ho toccata«, dice Elkann al network Espn. Calderon non ha nascosto il suo disappunto. »Io non sono un esperto di basket. So più di calcio che di pallacanestro«, dice Elkann, mostrando anche alla tv a stelle e strisce il tatuaggio che testimonia l'amore per la Juventus. Se Elkann è un esperto di 'soccer', ironizza Espn, dovrebbe sapere che nel calcio non si possono usare le mani. »Non si può -dice il rampollo-. L'unico a cui è stato permesso è stato Maradona ai Mondiali«.   CALDERON: "CHE VOLEVA FARE?" Lapo Elkann si è subito scusato con Josè Calderon dopo avergli impedito da bordo campo di recuperare una palla nel match Nba Lakers-Raptors, ma il giocatore spagnolo di Toronto si è lamentato nel dopopartita. »Era un'azione importante, perchè era una partita punto a punto: ma che cosa voleva fare?«, ha detto Calderon alla Espn, secondo quanto si legge sul sito della tv Usa. Sempre secondo Espn, Elkann ha ricevuto un'ovazione dal pubblico dello Staples Center di Los Angeles quando il suo intervento è stato mostrato sui maxischermi dell'impianto.  BRYANT GELA TORONTO Kobe Bryant gela i Toronto Raptors e vanifica l'ottima prestazione di Andrea Bargnani. I Los Angeles Lakers si impongono 109-107 con i 32 punti della star, capace di regalare l'ennesimo finale degno di Hollywood con un copione che, tra sorpresa e sconcerto, comprende anche un 'cameò di Lapo Elkann. Il rampollo, seduto in prima fila, decide di entrare a far parte del match nel quarto periodo toccando un pallone ancora in gioco. L'imprevisto, alla fine, non distrae nessuno. Soprattutto, non toglie concentrazione a Bryant: chiude con 11/20 al tiro e firma il canestro decisivo a 1«9 dalla sirena con un tiro impossibile e con due difensori a fare muro. Uno dei due Raptors beffati è proprio Bargnani, che deve arrendersi ai campioni NBA al termine di un match estremamente positivo. Il lungo italiano, titolare per 37'24», mette a referto 21 punti (8/17 al tiro e 2/6 da 3 punti), 8 rimbalzi e 2 stoppate. Il 'magò è il degno alter ego di Chris Bosh (22 punti e 7 rimbalzi) in una squadra che può contare anche su Jarrett Jack (18 punti). Toronto arriva ad avere anche 8 punti di vantaggio, Bargnani regge il confronto con i lunghi gialloviola (22 punti e 6 rimbalzi per Andrew Bynum, 17 punti e 9 rimbalzi per Pau Gasol). Dalla panchina, prova a dare il proprio contributo anche Marco Belinelli (3 punti con una tripla in 9'35«). I Raptors tengono botta e non naufragano nemmeno nel quarto periodo, nel quale Bryant si prende la scena realizzando 14 punti. Nelle fasi più calde della serata, spunta per un attimo un protagonista inaspettato. Su una palla vagante che sta per finire fuori, arriva l'imprevedibile deviazione di Lapo Elkann: seduto in prima fila, impedisce a Josè Calderon di tentare il salvataggio in extremis. Il play spagnolo di Toronto fatica a controllare il proprio disappunto mentre Elkann si guadagna un'apparizione sul maxi-schermo e un'ovazione del pubblico dello Staples Center A 9»5 dalla fine, Bosh fa centro dalla lunga distanza per il 107-107: i supplementari sembrano l'epilogo scontato, ma bisogna fare i conti con l'ultima magia di Bryant. I Lakers pongono fine alla striscia di 3 sconfitte consecutive e, con un record di 47-18, dominano la Pacific Division e sono la miglior squadra della Western Conference. Toronto, che ha vinto solo 3 delle ultime 10 partite, con 32-30 è sempre seconda ad Est nella Atlantic Division: per non perdere il treno playoff bisogna cambiare marcia. Nello spogliatoio dei Raptors, nonostante il rammarico per la sconfitta, Calderon riesce a sorridere ripensando all'incontro ravvicinato con Elkann, avvenuto a 1'48« dalla sirena. »Stavo cercando di evitare che la palla uscisse, era lenta e ci ero quasi arrivato. Non avevo il possesso, ma mi stavo guardando intorno per cercare un compagno a cui passare il pallone. Poi è spuntata la mano di questo fan, mi ha anche sorpreso: 'Wow, da dove spunta questo?«', dice lo spagnolo. »Cosa gli ho detto? 'Ehi, stiamo giocando una partita. Che volevi fare?'... Il punteggio era in bilico... Era un momento determinante...«, aggiunge sorridendo. Elkann, a quanto pare, si è prontamente scusato per l'interferenza.  I RISULTATI I risultati delle partite del campionato NBA di basket: Indiana Pacers - Philadelphia 76ers 107-96; Orlando Magic - Los Angeles Clippers 113-87; Washington Wizards - Houston Rockets 88-96; Charlotte Bobcats - Miami Heat 83-78; Chicago Bulls - Utah Jazz 108-132; Milwaukee Bucks - Boston Celtics 86-84; Portland Trail Blazers - Sacramento Kings 88-81; Los Angeles Lakers - Toronto Raptors 109-107.   Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:47:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50962&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ BLANC: "ZAC? FUTURO È  OGGI, MARZO IMPORTANTE" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50957&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Jean-Claude Blanc chiede alla Juve altri passi avanti per raggiungere l'obiettivo stagionale: chiudere fra le prime quattro il campionato per garantirsi l'accesso alla Champions League. «Si lavora molto, dobbiamo fare altri passi avanti, partita dopo partita. Serve continuità», dice il presidente bianconero ai microfoni di Sky. «Marzo è un mese importante, ci sono confronti diretti importanti per la classifica e dobbiamo tenere i piedi per terra. Andremo a giocare queste partite con la massima serietà, anche in Europa», prosegue Blanc. La cura Zaccheroni sta dando i frutti sperati: «Cosa è cambiato? Piccole cose, anche l'attenzione generale. E cosa più importante sono cambiati i risultati», osserva il n.1 della Juve. «Andare avanti su questo progetto e puntare all'obiettivo, che è quello di arrivare fra le prime quattro per andare in Champions», è la parola d'ordine di Blanc. Poi, sul futuro di Zaccheroni: «Nei suoi confronti la stima è stata altissima fin dall'inizio ed è ancora così. Il futuro si affronta oggi, con le partite che ci sono. Partiamo da questo e ci sarà tempo più avanti per fare altre valutazioni», conclude Blanc.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:25:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50957&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ CORVINO: "LA SBORNIA DA PROTAGONISTI E' FINITA" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50952&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Dopo l&rsquo;eliminazione dalla Champions League, torniamo con i piedi per terra e torniamo a lavorare seriamente per riconquistare quello che abbiamo perso ieri. Il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino sveglia dai sogni europei tutti i tifosi viola, ancora ebbri per i fasti continentali ma delusi per la cocente eliminazione per mano del Bayern Monaco. Queste le parole del ds viola Pantaleo Corvino in conferenza stampa riportate da Firenzeviola.it. &ldquo;La sbornia da protagonisti in Europa è finita, abbiamo onorato l&rsquo;Italia prima in Uefa e poi in Champions. Bisogna ripartire dal presupposto che abbiamo come obiettivo principale il campionato, insieme alla Coppa Italia, che però verrà ad aprile&rdquo;, ha detto Corvino in conferenza stampa, parole riprese da &lsquo;Firenzeviola.it&rsquo;.  L&rsquo;obiettivo è provare a riprendersi in futuro quello perso ieri. &ldquo;Partire dalla terza categoria agli ottavi di Champions, nella mia carriera, è una bella soddisfazione. Dopo quello che abbiamo fatto sinora, nelle tre competizioni, è il momento di fare considerazioni su quello che è stato fatto e su quello che faremo. Bisogna ripartire, questa è la verità &ndash; ha aggiunto il ds viola - stiamo facendo delle prove di trasmissione di futuro, ed hanno dato risultati importanti. Facciamo fatica, o almeno potremmo farla, a ripartire. Io, il gruppo, il mio allenatore, dobbiamo chiarire i dubbi&rdquo;. ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:08:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50952&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ I TIFOSI CON ZARATE: "CON IL BARI VIENI IN CURVA CON NOI" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50939&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ I tifosi della Lazio ce l&rsquo;hanno col presidente Claudio Lotito, ma non con il loro beniamico Mauro Zarate. L&rsquo;attaccante argentino è in crisi per le prestazioni deludenti della squadra ed anche personale. Per tirarlo su moralmente, la curva Nord avrebbe mandato un invito alla società biancoceleste affinchè il giocatore, squalificato per due turni dopo l'espulsione rimediata a Genova contro la Sampdoria, possa seguire insieme a loro la delicata partita casalinga contro il Bari. Impossibile al momento che venga accettata dalla società una richiesta del genere, visti i rapporti poco sereni tra le parti.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:32:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50939&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ MANCHESTER CITY SU POLI ADEBAYOR NON SI MUOVE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50936&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Il Manchester City scopre il centrocampista della Sampdoria Andrea Poli, nuovo obiettivo della squadra di Roberto Mancini. Nell&rsquo;ultimo fine settimana uno degli osservatori dei &lsquo;citizens&rsquo; - Barry Hunter - ha assistito a Sampdoria-Lazio in cerca di un attaccante (piace Giampaolo Pazzini). Ma ad impressionare l&rsquo;emissario del City - scrive oggi il &lsquo;Daily Mail&rsquo; - più di tutti sarebbe stato il nazionale Under 21 Poli. Nel frattempo Emmanuel Adebayor, corteggiato da tempo dal Milan, ha ribadito l&rsquo;intenzione di restare a Manchester, sponda City.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE   ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:17:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50936&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ GIAPPONE, QUANDO L'INGEGNO  E' DI RIGORE -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50924&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Un arbitro giapponese è stato sospeso per due giornate per aver convalidato un rigore 'a duè. È accaduto nella partita di J-League, la serie A nipponica, tra Hiroshima Sanfrecce e Shimizu S-Pulse. Al terzo minuto il direttore di gara Takuto Okabe ha concesso un penalty ai padroni di casa: il difensore Tomoaki Makino ha piazzato il pallone sul dischetto e preso la rincorsa, ma poi a sorpresa è partito l'attaccante Hisato Sato, che ha insaccato tra la sorpresa generale. Il gol è stato convalidato e la partita è poi finita 1-1. La J-League ha deciso di non dare ammonizioni retroattive ai due giocatori, che a termini di regolamento dovevano essere puniti dall'arbitro anche con un calcio di punizione a favore degli avversari per comportamento antisportivo. Il signor Okabe è stato invece fermato per due turni.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 9:50:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50924&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ ULIVIERI: "MOU A GENOVA NON  HA SCONTATO SQUALIFICA" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50923&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ «La regola dice che un tecnico non deve svolgere la funzione di allenatore se è squalificato, ovunque, non solo nel recinto di gioco. Quella di Mourinho è stata una squalifica non scontata, ma nei suoi confronti c'è stata la tolleranza che solitamente c'è verso tutti». Così, all'Agenzia GRT, il presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri, sui mancati provvedimenti da parte del giudice sportivo nei confronti dell'allenatore dell'Inter che, squalificato, dalla tribuna vip del Meazza aveva urlato indicazioni ai suoi uomini durante la gara di domenica sera contro il Genoa. Il tecnico toscano racconta anche alcuni divertenti episodi vissuti in prima persona nella sua lunga carriera: «Tra primo e secondo tempo è prassi che l'allenatore squalificato entri nello spogliatoio da una porta secondaria. Una volta a Vicenza - rivela Ulivieri - nonostante fosse ripresa la partita, una persona addetta al controllo si fece aprire la porta dello spogliatoio, mi vide e mi chiese 'lei che ci fa qui?', io gli dissi 'sto in bagno!'; lui mi rispose che potevo andare nei bagni pubblici e quella squalifica non fu considerata 'non scontatà. In un Lucca-Vicenza, invece, mi beccarono mentre telefonavo: dissi che chiamavo mia madre, ma non mi credettero».  Ulivieri parla anche delle polemiche sulle squalifiche per le bestemmie in campo: «La settimana scorsa - dice - è stato sgradevole vedere una persona per bene come Di Carlo sbattuto in prima pagina. Non bisogna bestemmiare, è ovvio, ma venerdì (nella riunione straordinaria in Lega Calcio, ndr) ne parleremo. Guidolin mi ha proposto di tramutare la squalifica in una multa da devolvere in beneficenza. Almeno - ha concluso Ulivieri a GRT - si fa qualcosa di utile».  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 9:48:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50923&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ SCHUMI: "IL SEGRETO DEL  SUCCESSO? DUBITO DI ME" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50921&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Dubito, quindi sono Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo si confessa alla rivista tedesca Stern a pochi giorni dall'inizio del mondiale di Formula Uno in cui farà il gran ritorno con la Mercedes. «Ho sempre dubitato di me stesso, anche negli anni migliori. E penso che ciò faccia parte del mio successo - ha detto l'ex ferrarista -. Cerco sempre il dettaglio in cui posso migliorarmi». Nell'intervista, che sarà pubblicata domani, Schumi dice di aver ritrovato a 41 anni «il piacere che avevo perduto» di guidare una Formula Uno e garantisce che, nonostante i tre anni di assenza, il suo obiettivo resta sempre il titolo mondiale.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE   ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 9:43:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50921&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ LO MONACO: "MOU QUI  SARÀ ACCOLTO MALE" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50901&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ «Mourinho? A Catania sarà accolto male. Io spero bene dai nostri tifosi che hanno dimostrato di essere civili, ma lui è un personaggio che per i suoi atteggiamenti, più o meno calcolati, non si attira simpatie». È la previsione di Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, sull'arrivo venerdì prossimo allo stadio Angelo Massimino dell'Inter e del suo tecnico, con cui ebbe una dura polemica lo scorso anno. «Il personaggio - aggiunge Lo Monaco - attira gli strali dei tifosi. Lui lo sa, è un uomo di spettacolo che ha basato tutta la sua vita sullo spettacolo e non si scandalizzerà. Mi auguro che ci sia un comportamento civile da parte di tutti, anche degli attori». Lo Monaco parla anche dell'atteggiamento tenuto dal tecnico dell'Inter (che a Catania sconterà l'ultima giornata di squalifica) domenica scorsa contro il Genoa. «Dal punto di vista del regolamento certe cose non si possono fare - sostiene -: è vietato al tecnico squalificato impartire ordini alla squadra in campo».  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 8:48:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50901&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ CELLINO E IL SOGNO INGLESE ORA VUOLE IL CRYSTAL PALACE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50898&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Dopo il tentativo fallito di acquistare il West Ham, Massimo Cellino ora starebbe pensando di comprare un altro club inglese, il Crystal Palace, che milita nella Championship, ovvero la seconda divisione. Secondo quanto riporta Sky Sport 24, le voci provenienti dall'Inghilterra vedrebbero Cellino molto vicino all'accordo. Il presidente del Cagliari, infatti, non ha mai fatto mistero di non aver abbandonato del tutto l'ambizione di entrare nel mondo del calcio britannico. Il Crystal Palace è finito di recente in amministrazione controllata e i suoi proprietari provvisori stanno cercando di vendere la società. Altre indiscrezioni, invece, vorrebbero il presidente rossoblù vicino all'acquisizione del Queen's Park Rangers, altra squadra di Londra sino a poche settimane fa presieduta da Flavio Briatore, che ha lasciato pur mantenendo una piccola quota azionaria.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 8:43:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50898&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ FURIA LOTITO: "ZARATE  E CRUZ? TUTTO REGOLARE" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50895&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Settimane tranquille in questa stagione ne ha vissute ben poche, e quest'ultima appena cominciata in casa Lazio non farà certo eccezione. Prima la diffusione della notizia sull'apertura di un'inchiesta della Procura federale, su segnalazione della Covisoc del 15 gennaio scorso; poi l'annuncio della squalifica per due giornate di Zarate: un modo non certo ideale per avvicinarsi alla delicata sfida contro il Bari, con lo spettro della retrocessione che fa sempre più paura. Intanto nell'occhio del ciclone c'è finito il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, già alle prese con la preoccupazione della serie B («la squadra non riesce più ad esprimere le proprie potenzialità»), e con la rabbia dei tifosi. Sulla Lazio ci sarebbe infatti da qualche giorno un fascicolo aperto da parte della Procura federale, dopo una segnalazione della Covisoc che ha riscontrato nel bilancio del club apparenti anomalie relative al mercato. A far insospettire l'organo della Figc che controlla i bilanci delle società calcistiche sarebbe stata una commissione, giudicata 'troppo elevatà, versata dalla Lazio ad una società inglese per far sottoscrivere il contratto che lega Zarate al club biancoceleste; e un'altra, ad una società olandese, per l' acquisto di Cruz. Ora Palazzi dovrà decidere se ci sono state irregolarità e procedere con i deferimenti, o archiviare il caso. Dalla società però filtra solo incredulità e tranquillità, e soprattutto c'è la profonda convinzione che tutto si risolverà in un nulla di fatto. «Sono più che sereno - ha confessato all'ANSA il presidente Lotito - Noi non sappiamo nulla e non siamo stati avvisati proprio di un bel niente». Poi qualche ora dopo è arrivato il comunicato ufficiale del club biancoceleste. «La Lazio non ha ricevuto alcuna informazione o richiesta da parte degli organi inquirenti sportivi in merito alla vicenda dell'acquisto di Zarate e Cruz. Appare anomalo che notizie che, se vere, dovrebbero essere riservate, vengano apprese dalla società interessata attraverso gli organi di stampa, prima ancora che siano oggetto di comunicazione da parte degli organi federali - si legge nella nota -. I contratti di acquisto dei calciatori Zarate e Cruz sono stati posti in essere nel pieno rispetto delle normative federali e societarie. Nel caso in cui dovessero essere chiesti chiarimenti dagli organi inquirenti, la società dimostrerà, nelle sedi istituzionali preposte, la piena correttezza delle operazioni compiute». Domani intanto i piccoli azionisti si riuniranno per chiedere l'intervento della Consob. Sul fronte giudice sportivo, invece, la Lazio non tira certo un sospiro di sollievo, ma è pur vero che poteva andare peggio. Due giornate e 10 mila euro d'ammenda per Zarate, che salterà Lazio-Bari e la successiva trasferta a Cagliari; mentre non è stata inflitta alcuna squalifica al tecnico, Edy Reja, che ha ricevuto soltanto un'ammonizione con diffida e una multa di 8 mila euro. Le prove tattiche anti-Bari andranno in scena domani (prevista doppia seduta) e giovedì (amichevole alle 15 a porte aperte contro lo Zagarolo, squadra d'Eccellenza). Reja conta di recuperare Cruz, mentre Lichtsteiner sarà abile e arruolabile. «Abbiamo la consapevolezza di quello che dovremmo affrontare in queste ultime partite di campionato - ha spiegato Brocchi a 'Radio Incontrò - e, adesso, ci siamo resi conto che la situazione è grave. Dobbiamo levarci il prima possibile da questa allucinante posizione in classifica. Contro il Bari sarà una finale». Per questo sarà fondamentale l'apporto del pubblico che, a cinque giorni dal match e in appena due giorni di vendita, sta rispondendo finalmente in massa alle «iniziative promozionali» messe in atto dalla società per riempire lo stadio. Sono già stati staccati addirittura 5.000 biglietti (oltre ai 27 mila abbonati). «La squadra ha bisogno di uno stadio stracolmo - ha aggiunto Brocchi - L'importante è il bene della Lazio e l' imperativo di tutti deve essere quello di rimanere in serie A».    NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE   ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 8:34:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50895&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ ADDIO A "TONINO CARINO DA ASCOLI" I FUNERALI OGGI IN DUOMO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50893&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Era per tutti "Tonino Carino da Ascoli" e per anni è stato protagonista di 90° minuto in tempi in cui le pay-tv non c'erano e la trasmissione di Raiuno, condotta da Paolo Valenti, era il crocevia obbligato di tutti gli appassionati di calcio. Accanto a lui, in un teatrino inimitabile, giornalisti-showman come Luigi Necco da Napoli, Cesare Castellotti da Torino, Marcello Giannini da Firenze e Giorgio Bubba da Genova, per dirne solo alcuni. Tonino Carino se n'è andato lunedì sera nella sua casa di Ancona, a 65 anni. Da tempo era malato. Nato ad Offida, in provincia di Ascoli Piceno, aveva legato il suo nome proprio all'Ascoli del presidente Costantino Rozzi, un'altra icona di un calcio che non c'è più. Carino aveva cominciato la sua carriera al Corriere Adriatico, poi era entrato in Rai, nella sede regionale di Ancona, dove era stato caporedattore dal 1991 al 2002. Di recente era andato in pensione, ma aveva continuato ad essere ospite di trasmissioni sportive come 'Quelli che il calcio'. Lascia la moglie e due figli, Riccardo e Daria.  I FUNERALI OGGI IN DUOMO I funerali di Tonino Carino, giornalista Rai e storico protagonista di 90' Minuto (e di altre trasmissioni dedicate al calcio), si terranno oggi pomeriggio nel Duomo di Ascoli Piceno, alle 14:30. Carino, caporedattore della sede Rai di Ancona fino al 2002, è morto la scorsa notte nel capoluogo marchigiano. La bara di Tonino Carino arriverà intorno alle 13 nel Duomo, dove è prevista la camera ardente. Dopo i funerali, il giornalista verrà sepolto nel cimitero di Ascoli Piceno.  IL SINDACO: "SE NE VA UN AMICO" Il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli rende omaggio a Tonino Carino, il giornalista Rai, storico commentatore delle partite dell'Ascoli, morto ieri ad Ancona. Con lui «se ne va un amico e un altro pezzo ruspante di un calcio che non c'è più - osserva Castelli -, La domanica quando giocava in casa l'Ascoli era assolutamente imperdibile la cronaca di 'Tonino Carino da Ascolì, di quel giornalista-tifoso che anche quando la gara non era andata per il verso giusto per i bianconeri, riusciva sempre a sorprenderci». «Poi ho avuito il piacere di conoscerlo e - prosegue Castelli - di scoprire che dietro quella sua aria un pò impacciata c'era un grande professionista ed un uomo di grande simpatia sempre legato alla nostra città. Ciao Tonino, continuerai a vivere nella nostra memoria e nei nostri cuori». ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 8:31:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50893&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ MOURINHO: "BALOTELLI?  MA QUALE FEBBRE!" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50889&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Josè Mourinho ha interrotto ieri il proprio silenzio per scuotere la squadra. Ecco alcune sue dichiarazioni riportate da &lsquo;La Gazzetta dello Sport&rsquo;. Balotelli non al massimo per colpa della febbre? Ma quale febbre! La febbre l&rsquo;avevo io, non lui.. Il dottor Combi e io sapevamo benissimo che Mario non aveva la febbre! Farlo giocare in certe condizioni non sarebbe stato etico. La febbre di Mario è una bugia!&rdquo;. A chi gli fa notare il dato dei 4 pareggi nelle ultime cinque partite, lo Special One ha subito la risposta pronta: &ldquo;Ci sono pareggi e pareggi. Quelli per colpa di errori degli altri, quelli che arrivano per colpa nostra. Preferisco un pari così, come quello contro il Genoa, in una partita onesta, in cui la mia squadra ha giocato bene e avrebbe meritato di vincere. Ha inciso la mia assenza? Ma io non gioco, non segno, non paro. Se la squadra gioca bene, con l&rsquo;atteggiamento giusto, non c&rsquo;è bisogno dell&rsquo;allenatore in panchina per vincere. Quando mancano concentrazione, intensità, aggressività: allora l&rsquo;allenatore può cercare di aiutare la squadra ma se è lontano dai giocatori, non può fare niente&rdquo;.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 8:27:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50889&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ LA FIORENTINA FA TRE GOL MA BAYERN AI QUARTI -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50850&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ La Fiorentina non riesce a ribaltare il 2-1 di Monaco e dimenticare l&rsquo;arbitraggio di Ovrebo per conquistare un quarto di finale di Champions che non veniva raggiunto dal 1970.   Prandelli voleva entrare nella storia ma l'impresa non gli riesce, pur rifilando tre gol al Bayern Monaco. I tedeschi ne fanno due e vanno avanti nella competizione. Pesa maledettamente, alla fine, sul destino dei viola, la svista dell'arbitro Ovrebo nella gara di andata che regalò a Klose il gol del 2-1 in fuorigioco. Lì la Fiorentina ha lasciato, suo malgrado, molte speranze di passare il turno. La squadra di Van Gaal gioca a folate, come il vento gelido che sferza lo stadio. Ma quando accelera fa impressione. La Fiorentina, dopo l'errore di Ovrebo, paga questo e la classe di alcuni suoi avversari. Robben su tutti, che costruisce da solo il gol qualificazione; Ribery che crea l' assist per la rete di Van Bommel riaprendo la partita dopo che i gol di Vargas e Jovetic l' avevano consegnata a 40 mila tifosi viola. Anche dopo la rete di Van Bommel la Fiorentina riesce a riprendersi la gara, con un' altra stoccata di Jovetic, ma la piega la classe di Robben: i tedeschi escono battuti 3-2, ma per i viola è una magra consolazione. Lo stadio grida 'ladrì ai tedeschi e offende Platini, per colpire l'Uefa per la scelta di Ovrebo all' andata. La Fiorentina non è stata bella, ma ci ha provato, nonostante Zanetti e Montolivo non l' abbiano guidata bene. Nonostante Gilardino abbia fallito come uomo-gol, ma sia stato prezioso come uomo-assist. Non sono bastati Vargas e uno Jovetic goleador, come contro il Liverpool (doppietta). La fortuna non ha guardato i viola. Ma almeno questa volta l' arbitro non sembra aver inciso sulla gara in modo determinante, anche se ha sorvolato su un paio di falli di mano in area e ha punito con il giallo uno schiaffo di Schweinsteiger che forse meritava il rosso. C'è una bolgia ad incoraggiare la Fiorentina e bordate di fischi a cercare di infastidire i tedeschi. Ma i fischi non giocano e il Bayern, forte della sua esperienza, nella fase iniziale della gara gigioneggia. Lo fa fino a quando Vargas non decide di spingere. E le sue accelerazioni sono la sveglia per la Fiorentina, che prende coraggio e prova ad offendere. Per risposta la squadra di Van Gaal non si vergogna a indietreggiare in massa per poi provare a ripartire con i guizzi di Ribery. Il vento rende difficili le giocate, ma non impedisce a Robben di fare il giocoliere quando ne ha la possibilità, e la Fiorentina lo pagherà pesantemente. Serve una fiammata per accendere la gara e arriva da Marchionni: percussione centrale e botta, Butt respinge male, Vargas è una saetta, si avventa sulla palla e la mette dentro. Nell' occasione la difesa del Bayern mostra tutti i suoi limiti, mentre Marchionni e Vargas sono bravissimi a leggere la situazione: l' ex juventino capisce che con il vento a favore conviene calciare da lontano, il peruviano è intelligente a credere nell' iniziativa del compagno. Van Gaal cambia Gomez (infortunato) con Klose e invita i suoi ad aggredire per recuperare partita e qualificazione. La risposta arriva al 34' con una gran botta di Robben deviata in angolo da Frey, ma il fantasista sembra in fuorigioco. Ora il Bayern fa sul serio: i suoi ritmi sono più alti e la Fiorentina subisce la pressione. La reazione dei tedeschi fa paura. Nella ripresa la squadra di Prandelli parte bene e al 5' ha la possibilità di dare la spallata alla partita: De Silvestri lancia Marchionni, il cross è per Gilardino dopo un liscio di Badstuber, ma il tiro del centravanti è ribattuto da Butt. Il Bayern sembra rimasto nello spogliatoio. I viola colgono l' attimo e sull' asse De Silvestri-Marchionni costruiscono il secondo vantaggio. Su cross dell' ala, Gilardino si inventa un tocco per l' accorrente Jovetic, che trova in corsa il colpo giusto per battere Butt. Poi arriva la rete di Van Bommel, la replica di Jovetic che vale la qualificazione momentanea (19'), ma un minuto dopo la botta di Robben chiude il discorso. I tedeschi fanno festa, perdendo; i viola riempiono di accidenti l' arbitro Ovrebo.   CORI CONTRO PLATINI  Cori contro il presidente della Uefa, Michel Platini, sono stati intonati dai tifosi della Fiorentina, in particolare, dalla curva Fiesole, al termine della gara contro il Bayern Monaco, finita 3-2 per i viola, che però vengono eliminati dalla Champions in virtù della sconfitta subita a Monaco, all'andata, per 2 a 1. Una sconfitta maturata da un gol nel finale di Klose, in clamoroso fuorigioco, ma convalidato dall'arbitro norvegese Ovrebo e dal suo assistente, fra le proteste vibranti dei giocatori della Fiorentina. Una decisione che ha provocato rabbia nel clan viola, anche nei confronti della Uefa per la scelta, all'andata, del direttore di gara, che ha condizionato l'andamento degli ottavi.  DELLA VALLE,FUORI PER GOL FUORIGIOCO/ANSA  Delusione, rabbia, amarezza nella Fiorentina dopo l'eliminazione dalla Champions agli ottavi per mano del Bayern Monaco. Rabbia e amarezza soprattutto nel ricordo della sconfitta per 2-1 del'andata, per un gol segnato nel finale da Klose in clamoroso fuorigioco ma convalidato dall'arbitro norvegese Ovrebo. «Abbiamo fatto vedere a tutta Italia come si gioca contro un Bayern che aveva detto che ci avrebbe battuti 5-0 - commenta il presidente dimissionario Andrea Della Valle - Peccato, usciamo con la complicità di Ovrebo e comunque a testa alta, Firenze deve essere orgogliosa di questi ragazzi. E questa partita deve servire adesso a ripartire». A fine gara i tifosi viola hanno gridato 'ladrì verso i giocatori del Bayern e slogan contro il presidente dell'Uefa Michel Platini: «Sfogo comprensibile pensando all'andata, ma ora, ripeto, bisogna solo pensare a ripartire, in classifica abbiamo pochi punti», ha commentato Della Valle. Anche Cesare Prandelli fatica a digerire la delusione, a strappargli un sorriso ci pensano gli applausi che il tecnico viola riceve al suo ingresso in sala stampa: «Essere applauditi dopo un'eliminazione non capita a tutti, ma a Firenze succede anche questo. È un peccato essere usciti dopo aver vinto 6 gare su 8 in Champions, purtroppo siamo stati eliminati da un gol in fuorigioco. L'arbitro di questa sera? Non credo abbia inciso, il fatto è che dovevamo mantenere un pò più di equilibrio, specie dopo i gol fatti. Comunque in questa Champions abbiamo offerto un bel calcio, senza catenaccio. Ai ragazzi ho fatto i complimenti col cuore, di più non si poteva chiedere». Gli chiedono se questa Fiorentina meriti ulteriori investimenti. «Quando era al completo questa squadra ha fatto cose eccezionali, purtroppo l'emergenza è pesata, specie in questo periodo in cui abbiamo giocato 13 gare in poco tempo. Ho chiesto tanti sacrifici a questi giocatori, vediamo come ripartire», ha risposto. Perchè, come ha ricordato anche Della Valle, la Fiorentina deve recuperare terreno in campionato e ha ancora una semifinale di ritorno di Coppa Italia da giocare a metà aprile con l'Inter. Certo non sarà facile per i viola e per Prandelli, sempre più accostato ad altri club (Juve e pure la Nazionale), anche se Della Valle risponde: «Non vedo perchè dovrebbe andare via. Se i contratti hanno un valore non ci saranno problemi». Aggiungendo poi sull'addio alla Champions: «La Fiorentina ha giocato una grande gara, certo che la mente torna al quel 'mascalzoncellò di Monaco», riferendosi ovviamente all'arbitro Ovrebo. La rabbia viola è anche nel volto del portiere Sebastien Frey, che ha scambiato la maglia col connazionale Franck Ribery: «Siamo delusi ma usciamo da questa serata senza rimpianti. Abbiamo davvero fatto il massimo, purtroppo la vittoria non è bastata. Certo è normale pensare che con l'1-1 all'andata tutto sarebbe stato diverso. Non abbiamo raggiunto l'obiettivo, ma non per demerito nostro». Aggiunge Jovetic, autore di due gol: «Avremmo meritato noi la qualificazione».   VAN GAAL,DECISIVO GOL IN FUORIGIOCO «Siamo contenti di esserci qualificati per i quarti, ma comprendo che sia difficile per la Fiorentina accettare di essere eliminata così, e che il gol decisivo sia stato quello segnato in fuorigioco nell'andata a Monaco». È molto onesto l'allenatore del Bayern Monaco Louis Van Gaal nell'analizzare la sconfitta della sua squadra, che è valsa comunque il passaggio del turno grazie soprattutto alla svista di Ovrebo. I tedeschi sono passati grazie ai due gol segnati in trasferta, in particolare la magia di Robben nel secondo tempo di oggi. «Ho visto una partita molto combattuta - ammette Van Gaal - con tanti errori nostri in difesa, e per questo è diventata molto dura. Fortunatamente abbiamo raddrizzato questa situazione giocando palla a terra, e questo ci ha salvato, grazie ai due bei gol che abbiamo segnato. Fra l'altro negli ultimi dieci minuti avremmo potuto anche approfittare meglio degli spazi concessi dalla Fiorentina, segnando il 3-3 e magari anche il 3-4». Se Van Gaal ammette onestamente l'importanza dell'errore di Ovrebo, il centrocampista Bastian Schweinsteiger è convinto di aver pienamente meritato la qualificazione: «Dal punto di vista tattico - spiega - la Fiorentina ha giocato molto bene e ha concesso pochissimo, ma credo che dal punto di vista della qualità mostrata nelle due partite il Bayern abbia dimostrato di essere la squadra più forte».    ARSENAL - PORTO 5-0 L'Arsenal si è qualificato agli ottavi di Champions League eliminando i portoghesi del Porto. Una disparità di forze netta, evidente, indiscutibile tra la squadra di Arsene Wenger e quella di Jesualdo Ferreira, ben oltre il punteggio che pure non lascia alibi ai portoghesi. Una cinquina impietosa ed eloquente. Perchè all'Emirates Stadium si assiste ad un monologo ininterrotto dei Gunners, che non risentono minimamente dell'assenza del loro capitano, Cesc Fabregas. Wenger azzecca tutte le mosse, a cominciare da Samir Nasri, il migliore in campo, schierato per l'occasione al centro, e ridando fiducia a Nicklas Bendtner, che lo ripaga con una tripletta. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti due reti (doppietta del centravanti danese) e avere sprecato almeno altre tre chiare palle gol, l'Arsenal archivia definitivamente la pratica Porto in avvio di ripresa. Prima è Nasri, al termine di un'irresistibile serpentina, ad assicurare la rete della sicurezza, quindi Emmanuel Eboue, in contropiede, innescato da Andrey Arshavin, firma il poker. Allo scadere il quinto sigillo di Bendtner (su rigore) per gridare a tutta Europa che l'Arsenal fa sul serio. ]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 22:09:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50850&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ LOTITO VA A MONTECITORIO E VIENE SUBITO AMMONITO...! ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50848&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Lazio: inchiesta sui conti Cartellino giallo per il presidente della Lazio, Claudio Lotito nel Transatlantico di Montecitorio. Lotito è stato infatti avvicinato da un commesso che gli ha chiesto di verificare il suo badge. I due si sono allontanati seguiti da un 'codazzò di cronisti e dopo, una rapida verifica, è stato accertato che il presidente della Lazio era ospite e quindi poteva accedere solo alla 'Corea', il corridoio dove i parlamentari ricevono i propri ospiti e non poteva stazionare nel Transatlantico. Già ieri il presidente Lotito era stato avvistato alla Camera dei deputati ma oggi è stato visto parlare con il ministro della Salute Ferruccio Fazio, e con Donato Bruno (Pdl) presidente della Commissione Affari costituzionali. «Li mortacci vostra -ha esordito Lotito- con queste liste avete fatto un casino». A questo punto si sono avvicinati i giornalisti chiedendo a Lotito il motivo della sua presenza alla Camera. «Sono qui per incontri istituzionali » ha precisato il presidente della S.S. Lazio. «Presidente cerca un decreto salva-Lazio? » chiede un giornalista e Lotito di rimando: «Tiè!» e facendo le corna in un gesto scaramantico si è allontanato accompagnato da una risata generale. A quel punto Lotito ha continuato a parlare con vari deputati, accomodandosi poi su un divano del Transatlantico dove è stato poi scovato dal commesso  GUAI CON I CONTI Su una segnalazione della Covisoc (l&rsquo;organo della Figc che controlla i bilanci dei club calcistici) redatta il 15 gennaio, giovedì scorso la Procura Federale ha aperto un&rsquo;inchiesta sulla Lazio e, in particolare, sul presidente Claudio Lotito. Sotto la lente di ingrandimento, come riporta il "Corriere dello sport", è finita una commissione di 14 milioni 950 mila euro versata alla società londinese Pluriel Limited per far sottoscrivere il contratto che lega Mauro Zarate alla Lazio. Una cifra che secondo la Co­visoc è spropositata e quindi degna di un&rsquo;indagine da parte di Stefano Palazzi, il Procuratore Federale, che dopo quasi due mesi dall&rsquo;arrivo della documentazione ha deciso di aprire il fascicolo che si allarga anche ad un&rsquo;altra operazione legata ad un argentino arrivato a luglio a parametro zero: si tratta di Julio Ricardo Cruz, per l&rsquo;acquisto del quale il presidente Lotito si è impegnato a versare una commissione alla società olandese Van Dijk B.V. di 2 milioni 150 mila euro (prima rata di 1 milione 150 mila già pagata, secondo quanto si apprende dal bilancio). Gli uomini della Covisoc avevano fatto un&rsquo;ispezione sui bilanci della Lazio nell&rsquo;ottobre del 2009 e a loro non erano sfuggite alcune particolarità delle operazioni di mercato concluse in estate dal club biancoceleste, riscontrando nella relazione trasmessa alla Procura Federale la violazione del principio statutario di corretta gestione, con particolare riferimento all&rsquo;entità e alla congruità dei costi sostenuti per mediazione. Segnala la Covisoc riguardo al caso- Zarate che: 1) il legale rappresentante della Pluriel Limited è l&rsquo;agente di calciatori Figc Riccardo Petrucchi; 2) il mandato è stato dato dalla Lazio direttamente alla società londinese senza l&rsquo;utilizzazione dei moduli predisposti dalla Commissione Agenti della Figc; 3) l&rsquo;accordo con la Pluriel Limited prevede il pagamento di un compenso di 14.950.000,00 euro pagabili in cinque anni.  E sempre secondo la Covisoc tale importo sembra troppo elevato, considerando che l&rsquo;acquisizione di Zarate è stata messa a bilancio per una spesa di 20 milioni 200 mila euro e che l&rsquo;importo complessivo del contratto del giocatore, per cinque anni, è di 12 milioni 423 mila euro lordi (poco più di 7 milioni 200 mila netti). Stefano Palazzi dovrà indagare sulla possibilità che la cifra versata al­la Pluriel Limited rappresenti un ulteriore compenso per il giocatore o per altri. Secondo la Covisoc, il presidente Lotito avrebbe anche violato l&rsquo;articolo 4 e l&rsquo;ar­ticolo 10 del regolamento Figc Agenti che riguardano le modalità di un incarico per l&rsquo;acquisizione delle prestazioni sportive di un calciatore.In merito al caso-Cruz, l&rsquo;organo di controllo ha segnalato alla Procura che: 1) il legale rappresentante della società olandese, Dennis Sick­man non è un agente Fifa; 2) il compenso per l&rsquo;attività di mediazione è stato fissato in 2.150.000 euro; 3) il contratto biennale del calciatore è di 1.336.934 euro lordi (750.000 netti) a stagione. Anche in questo caso, il Procuratore Palazzi dovrà stabilire perché la cifra di mediazione è così elevata rispetto all&rsquo;ingaggio del giocatore ma soprattutto perché Lotito si è avvalso di un agente che non era in possesso dei requisiti per poter gestire un&rsquo;operazione di trasferimento.  Più specificatamente, il presidente biancoceleste avrebbe violato l&rsquo;articolo 2 e l&rsquo;articolo 3 del Regolamento Fifa Agenti di calciatori oltre all&rsquo;articolo 10 del Codice di Giustizia Sportiva che riguarda proprio l&rsquo;utilizzazione dei soggetti non autorizzati alle operazioni di mercato.Un vero e proprio ciclone, dunque, potrebbe abbattersi su Claudio Lotito che nel corso della sua gestione ha sempre voluto sottolineare la trasparenza dei conti del club biancoceleste e, soprattutto, la moralità del suo operato: ora dovrà rispondere a tutti gli interrogativi posti dalla Covisoc nella relazione consegnata il 15 gennaio scorso al Procuratore Federale, che si è messo in moto giovedì scorso e dovrà decidere se procedere con i deferimenti. Nel caso in cui Stefano Palazzi decidesse di deferire Lotito e la società, la Lazio non rischia - codice di giustizia sportiva alla mano - una penalizzazione in classifica ma soltanto una forte sanzione amministrativa. Il suo presidente, invece, può andare incontro a una pesante squalifica.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 21:33:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50848&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ MUTTI: "PER SALVARCI  DOVREMO OSARE" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50787&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Lino Mutti avvisa l'Atalanta: per salvarsi bisognerà osare. «Finora abbiamo mantenuto un ruolino di marcia da Atalanta - spiega il tecnico - ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Il problema è che per centrare l'obiettivo dovremo proporre qualcosa di diverso». Visto che i gol scarseggiano - uno nelle ultime tre partite - l'allenatore anticipa i cambiamenti dalla metà campo in su: «in attacco possiamo verificare l'ipotesi di soluzioni alternative, mentre la fase difensiva ha trovato equilibri sostanziali e non è un nostro cruccio. Potrebbero anche giocare un trequartista e due punte, a patto che però si disimpegnino anche in copertura e che la fase offensiva trovi la partecipazione attiva degli esterni». Due le ipotesi: due attaccanti di ruolo in campo dall'inizio, oppure Valdes libero di inventare in posizione più centrale e più vicino a Doni. Proprio il capitano oggi è stato risparmiato dalla prova tv: gli eccessi di domenica non gli sono costati la squalifica. «Doni è l'incarnazione della grinta e della voglia di fare e di crederci - commenta Mutti - ma deve capire che certi eccessi comportamentali sul campo alla fine possono risultare dannosi per gli interessi di tutti». Anche perchè il tempo delle parole è finito e occorrono i punti. «Ora dobbiamo come chiuderci in camera di decompressione isolandoci dalle voci esterne, dal pessimismo e dallo scetticismo - conclude Mutti - e scendere a Parma per fare la partita: vincere è un obbligo, andremo lì per quello». Ancora una volta, però, senza tifosi. Almeno in teoria, visto che il divieto dell'Osservatorio non è stato accettato dagli ultras, che già domenica scorsa invitavano a calare in massa in Emilia.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE ]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:57:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50787&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ F1: ECCLESTONE, GP ROMA  NEL MONDIALE 2013 ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50786&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ «Roma entrerà in calendario nel 2013. Avremo 20 gare e i team saranno soddisfatti». Sono le parole di Bernie Ecclestone, patron del Mondiale di Formula 1, al magazine tedesco Speedweek. Le parole di 'Big Bernie confermano la tendenza a privilegiare i moderni tracciati cittadini, come quelli di Valencia e Singapore che già fanno parte del campionato. Sull'agenda di Ecclestone, evidenzia Speedweek, c'è sempre il progetto di organizzare un Gp anche a New York. Il Mondiale 2010 di Formula 1 comincia domenica con il Gp del Bahrain. La stagione si snoderà attraverso 19 appuntamenti. Spicca l'esordio del Gp della Corea del Sud e il ritorno a Montreal per il Gp del Canada.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE ]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:51:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50786&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ UNITED, TIFOSI VS GLAZER:  BOICOTTIAMO PARTITA MILAN ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50762&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Boicottare i primi dieci minuti della sfida di Champions League di domani sera contro il Milan entrando in ritardo a Old Trafford. I tifosi del Manchester United, come si legge sui quotidiani britannici, stanno pensando anche a questa forma di protesta contro la famiglia Glazer, proprietaria del club. «Non ne so nulla, ma questa è una partita troppo importante per noi e i nostri tifosi lo sanno», ha commentato sir Alex Ferguson, l'allenatore del Manchester United, che negli ultimi giorni ha smentito il proprio coinvolgimento con i Red Knights, i cavalieri rossi, ovvero una cordata di tifosi facoltosi dello United che starebbero preparando una proposta di acquisto del club da sottoporre ai Glazer. «Milioni di persone guarderanno questa partita e quando vedranno migliaia di seggiolini vuoti, avremo mandato un forte messaggio alla famiglia Glazer - ha spiegato al Daily Mail un membro del Must, il Manchester United Supporters Trust, promotore dell'iniziativa -. Da quanto ho sentito, 10 mila tifosi potrebbero aderire, e se molti torneranno a sedersi per gran parte della partita, potrebbe esserci una larga percentuale di tifosi pronti a restare fuori dallo stadio». Nelle ultime settimane la protesta dei tifosi si è colorata di giallo e verde, le tinte del Newton Heath la squadra da cui all'inizio del '900 nacque il Manchester United, e la scorsa settimana è partita una raccolta di firme conto i Glazer che ha superato in fretta quota 100 mila.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE ]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 15:03:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=50762&amp;sez=SPORT</guid>
</item>
</channel>
</rss>
