<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>leggo.it - Mondo</title>
<link>http://www.leggo.it/home_page.php?sez=MONDO</link>
<description>Le news della sezione Mondo</description>
<copyright>Copyright 2007 Il Messaggero S.P.A.</copyright>
<language>IT-it</language>
<managingEditor>redazioneweb@leggo.it (per segnalazioni sul contenuto del servizio)</managingEditor>
<webMaster>webmaster@leggo.it (per segnalazioni di malfunzioni)</webMaster>
<lastBuildDate>Tue, 09 Feb 2010 6:19:53 GMT</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<generator>WebEdit Il Messaggero 2.1</generator>
<item>
<title><![CDATA[ UCRAINA, LA "BELLA" IULIA CHIEDE 3° TURNO ELETTORALE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45824&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ La premier filo occidentale ucraina Iulia Timoshenko ha dato mandato ai suoi avvocati di impugnare in tribunale i risultati del ballottaggio presidenziale, suggerendo l'ipotesi di un terzo turno. Come accadde nel 2004, quando le proteste di piazza della rivoluzione arancione portarono all'annullamento per brogli della vittoria del leader filorusso, Viktor Ianukovich - vincitore dell'attuale ballottaggio - e al successo del presidente uscente, Viktor Iushenko.  PARTITO SPACCATO Si è spaccato il partito il partito della premier ucraina, Iulia Timoshenko, nella riunione notturna convocata per decidere il da farsi di fronte all'esito del ballottaggio presidenziale, che ormai dà per vincente il leader filorusso Viktor Ianukovich con circa il 3% quando manca lo 0,5% di seggi da scrutinare. Nikolai Tomenko, vice presidente del parlamento e deputato del blocco di 'Iulià (Byut), si è infatti pronunciato a favore del riconoscimento della vittoria di Ianukovich e del passaggio all'opposizione, come riferisce l'agenzia Unian. La maggioranza del partito, tuttavia, ha deciso di sostenere Iulia« e la sua decisione di contestare i risultati del voto. Oggi è attesa una conferenza stampa della premier. ]]></description>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 6:19:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45824&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ HAITI, UOMO ESTRATTO VIVO DOPO 4 SETTIMANE -FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45820&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Un uomo estratto ancora in vita «di recente» dalle macerie del terremoto di Haiti è stato affidato alle cure dei medici e potrebbe riuscire a sopravvivere, secondo la tv Cnn. L'uomo sarebbe rimasto sotto le macerie per quattro settimane, dalla prima scossa di 27 giorni fa. Il superstite appare gravemente disidratato. Secondo i suoi familiari avrebbe perso almeno 15 kg rispetto al suo peso normale, riferisce la Cnn. La notizia del ritrovamento è stata riferita dall'inviato della Cnn Sanjay Gupta, che è anche un medico. L'uomo, Evan Muncie, che ha 28 anni, sarebbe estratto dalle macerie di un mercato dove vendeva riso. Il superstite è stato portato, in condizioni di estrema disidratazione, in un ospedale da campo a Port-au-Prince gestito da un team di medici americani della Università di Miami, riferisce la Cnn. L'uomo non aveva gravi ferite ma appariva in stato di confusione mentale. Avrebbe detto ai medici di avere ricevuto periodicamente rifornimenti di acqua, ma non appare chiaro in che condizioni. Il superstite avrebbe inoltre detto ai medici di avere sentito attorno a lui, mentre aspettava di essere soccorso, il rumore dei bulldozer che stavano rimuovendo i detriti.  clicca e diventa fan di Leggo su Facebook  IN ITALIA SETTE FERITI Hanno condiviso l'aereo con i turisti che rientravano in Italia da Santo Domingo, i 7 feriti haitiani atterrati oggi con un volo Livingston all'aeroporto di Malpensa con medici, infermieri e tecnici della missione umanitaria della Regione Lombardia. Sull'Airbus 330 c'erano oltre un centinaio di passeggeri, saliti a bordo a La Romana dopo che il velivolo aveva caricato gli altri allo scalo di Port-au-Prince. In tutto hanno viaggiato 180 persone. Appena atterrati a Malpensa, i turisti sono stati sbarcati prima della cerimonia di accoglienza dei feriti, attorno a cui si è presto accalcata una folla di fotografi e di cameramen, una ventina accreditati e portati in autobus, con giornalisti e autorità, sotto bordo. Tre hostess della compagnia sono state fatte salire sul velivolo per accompagnare l'evento. Di questi haitiani destinati a tre ospedali lombardi si è potuto vedere bene solo il volto di Annabelle, 10 mesi, rimasta orfana, perché è stata portata dalla scaletta principale fino dall'ambulanza in braccio al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Gli altri feriti sono invece stati sbarcati dall'altro lato, con un montacarichi: alcuni hanno viaggiato da Haiti immobilizzati nelle barelle, date le loro precarie condizioni di salute. A tutti, al loro sbarco sul suolo italiano, è stata impartita una benedizione da parte del cappellano dell'aeroporto di Malpensa. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:48:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45820&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ NON IMPARA L'ALFABETO: SOLDATO TORTURA FIGLIA ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45817&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Joshua Tabor, un soldato dell'esercito americano, ha sottoposto la figlia di 4 anni a "waterboarding", la tecnica di annegamento simulato, considerata una tortura, e usata dalla Cia per interrogare i terroristi. La bambina, ha confessato il soldato, è stata punita perchè si rifiutava di imparare l'alfabeto. Ho scelto il "waterboarding", ammette Tabor, proprio perchè mia figlia è "terrorizzata dall'acqua". La polizia ha arrestato Tabor mentre si aggirava per il suo quartiere nei sobborghi di Tacoma, nello stato di Washington. Il soldato indossava un elmetto militare e minacciava di rompere i vetri delle finestre di alcune abitazioni. Gli agenti, dopo aver perquisito la casa dell'uomo e parlato con la sua fidanzata, hanno scoperto le violenze sulla bambina. La piccola aveva lividi sul collo e sulla schiena. "Me li ha fatti papà", ha detto alla polizia. Tabor in seguito ha confessato di aver punito la figlia perchè non imparava l'alfabeto. Il soldato, che presta servizio nella base militare Lewis-McChord di Tacoma, aveva ottenuto l'affidamento della bambina da quattro settimane. Il "waterboarding" è una tecnica brutale di interrogatorio, che è stata utilizzata nella prigione di Guantanamo, a Cuba, per ottenere informazioni dai sospetti di terrorismo. Uno dei primi provvedimenti di Barack Obama è stato quello di abolirla. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:27:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45817&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ "OMICIDIO SENZA MALIZIA" LIEVI ACCUSE A MEDICO JACKO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45814&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ «Omicidio involontario e senza malizia». È questo il capo d'accusa formale emesso oggi della procura di Los Angeles a carico di Conrad Murray, il dottore personale di Michael Jackson, a oltre sei mesi dalla sua morte d'infarto, a seguito di una dose eccessiva di sedativi e antidolorifici. Se la Corte dovesse dar ragione al procuratore, Murray rischia sino a quattro anni di carcere. Di fatto si tratta di omicidio colposo, tuttavia nella requisitoria del Coroner vi sono elencate alcune circostanze aggravanti che dimostrerebbero una certa negligenza ai danni del medico. Elementi anticipati ancora una volta da Tmz, il sito che bruciò tutti nel dare la notizia della morte di Jackson. Il propofol, sostiene l'accusa, pur essendo un forte anestetico è stato somministrato senza che vi fosse alcuna necessita medica e soprattutto non in un ambiente adeguato che è quello ospedaliero. In più, il medico avrebbe seguito delle procedure diverse da quelle standard. Ad esempio non avrebbe avuto sufficiente precisione nel dosaggio e non avrebbe usato quei macchinari che permettono il monitoraggio continuo del paziente sino al suo risveglio, così come accade durante gli interventi chirurgici. Murray fu assunto nel maggio 2009 per controllare la condizione fisica del 50enne Jackson che si stava preparando al suo ritorno sulle scene con una serie di cinquanta concerti, a partire dal trionfale rientro a Londra. Il medico, specializzato in cardiologia, ha più volte insistito nel dire agli inquirenti di non essere stato il primo a somministrare questo tipo di farmaco, un cocktail composto soprattutto da propofol e lorazepam, al 're del pop'. Tuttavia è un fatto ormai acclarato che Murray si trovava accanto a Jackson al momento dell'arresto cardiaco e che fu sempre lui a fare l'iniezione risultata poi letale per aiutarlo a superare una gravissima forma di insonnia. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:09:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45814&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ BIMBA DI 11 ANNI DIVORATA DA CAIMANO NEL FIUME -FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45790&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Una bambina di 11 anni è stata divorata da un caimano di cinque metri mentre nuotava nel fiume amazzonico Mamorè nei pressi di Guajarà Mirim, nello stato brasiliano di Rondonia. La bambina, Gilhiane do Nacimento Bira, stava giocando in un «igarape» (braccio morto) del fiume che separa il Brasile dalla Bolivia, con suo fratello di 16 anni e con altri due amici quando il caimano l'ha presa in bocca e si è inabissato. L'animale è stato trovato dai soccorritori solo sei ore dopo con nella bocca resti del vestitino della ragazzina. Ci sono voluti otto tiri di spingarda calibro 12 per abbatterlo. Normalmente i caimani non attaccano l'uomo in Amazzonia: è più facile che una persona sia affrontata da un'anaconda, serpente acquatico che può essere lungo fino a 12 metri. Pericolosi caimani giganti, dai sei a 10 metri di lunghezza, vivono nella foresta amazzonica brasiliana solo lungo i confini con le Guyane.  clicca e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:29:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45790&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ PECCATRICI PAGANO MULTE: NUOVA MANIA SU FACEBOOK ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45771&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Quella di fare giochi su Facebook per confondere i "maschietti" è diventata una specie di mania per le ragazze iscritte al social network. Poco tempo fa, ognuna di loro aveva scritto sul proprio "stato" il colore del reggiseno indossato, senza dare spiegazioni. Non si trattava solo di un gioco: era anche una campagna di sensibilizzazione alla lotta contro il cancro al seno. Questa volta, le utenti di Facebook si sono divertite a giocare con i loro "peccati". Una mail viaggia in queste ore di posta in posta. Il testo contiene una serie di esperienze (soprattutto sessuali) con accanto una cifra in euro. Ad esempio, aver fatto un video o foto compromettenti vale 15 euro, aver rubato qualcosa con valore superiore a 100 euro vale 20 euro, averlo fatto in tre, invece, 50 euro. Ogni ragazza deve sommare le cifre relative ai peccati commessi e scrivere sul proprio stato a quanto ammonta la "multa". Senza dare spiegazioni. Il messaggio è un segreto per sole donne, che non lo dovranno mai inviare ai ragazzi. Le vittime rimangono spaesate davanti a tutte queste multe (spesso alte). Lo scopo di confondere il "sesso forte" sembra raggiunto. Ne sanno una più del diavolo. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 15:37:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45771&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ ROMANIA: SI LANCIA DAL 6° PIANO NELLA NEVE - VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45769&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Il maltempo sta bloccando tutta la Romania con tempeste di neve praticamente ovunque. Ma c'è qualcuno che ha trovato un modo decisamente singolare di passare il tempo nei giorn di neve. L'uomo del video si butta senza paura dal tetto di un palazzo di sei piani. Pota essere una tragedia, ma invece, dopo l'impatto l'uomo esce illeso da una montagnetta di neve. Bella bravata, da non tentare quando tornerà a splendere il sole.   DONNA PARTORISCE PER STRADA Prosegue l'allarme maltempo in Romania: le tempeste di neve che hanno colpito il sud e il sud-est del Paese nel fine settimana continuano a provocare grandi disagi soprattutto nel traffico stradale, ferroviario e navale. A Poieni, in provincia di Teleorman, dato che le ambulanze arrivano difficilmente negli ambienti rurali, un poliziotto ha aiutato una donna a partorire, seguendo i consigli dei medici al telefono. Ne ha dato notizia il sottosegretario alla sanità Raed Arafat in dichiarazioni all'agenzia Mediafax. Le autorità sono intervenute a soccorrere circa 300 persone bloccate nel traffico nella provincia di Calarasi. Sui monti Bucegi una slavina ha ucciso una donna di 42 anni che aveva voluto a tutti i costi, nonostante gli allarmi maltempo, fare un itinerario vietato assieme al marito e al figlio di 13 anni. L' uomo e il figlio si sono salvati. Al momento sono chiuse decine di strade nazionali e provinciali, molti treni sono stati cancellati e il traffico dei mezzi pesanti è stato limitato. Chiusi anche i porti Midia e Costanza, sul Mar Nero. Il governo ha deciso per oggi, e se necessario anche domani, la chiusura di asili e scuole a Bucarest e altre province. L' autostrada Bucarest-Pitesti (sud), chiusa completamente da ieri sera, è stata riaperta oggi al traffico. È interrotto il collegamento Bucarest-Costanza (sud-est) dopo che, oltre all' autostrada, è stata chiusa anche la rotta alternativa. Le previsioni indicano un miglioramento del tempo da domani.  100 STRADE BLOCCATE Tempeste di neve hanno reso impraticabili oggi un centinaio di strade in Romania e il governo ha annunciato che domani le scuole resteranno chiuse nel sud del Paese. Numerose regioni e la stessa capitale sono state poste in stato d'allerta perchè sono previste altre imponenti nevicate accompagnate da venti molto forti. Le tempeste di neve hanno reso problematico anche il traffico ferroviario, con la soppressione di più di venti treni che collegano Bucarest al sud-est del Paese. Decine di automobilisti rimasti bloccati sono stati soccorsi dalle autorità che hanno anche deciso la chiusura parziale dell'autostrada che va dalla capitale al Mar Nero. Una ventina di località sono rimaste senza energia elettrica. Secondo le previsioni, il tempo migliorerà solo martedì. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 15:26:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45769&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ MONACO BUDDISTA RAPPER PER ATTIRARE GIOVANI-VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45736&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ In linea con il precetto fondamentale del buddismo, la transitorietà delle cose, un monaco nipponico ha deciso di reinventare il metodo per diffondere la millenaria dottrina, soprattutto tra i più giovani, puntando su un insolito mix di arti moderne, come la canzone rap e la danza tip-tap. Kansho Tagai, monaco quarantanovenne a capo del tempio Kyooji, costruito oltre quattro secoli fa nel centro dell'antica Edo (l'attuale capitale Tokyo), ha cominciato a far parlare di sè dal 2006, anno del suo debutto come «rapper religioso». «Mr. Happiness» o «Happiness Kansho», due dei nomi d'arte con cui il monaco è noto presso i suoi fan, non ha peli sulla lingua e più volte ha criticato apertamente la facciata troppo seria e tradizionale che caratterizza la dottrina buddista, che finisce per impedire - sostiene lui - un accesso più ampio da parte delle giovani generazioni. «Come missionari del Buddha - ha dichiarato spiegando la sua scelta -, stiamo costruendo muri davanti a noi. Dobbiamo portarci più vicino alle persone, in modo che possano comprendere gli insegnamenti del Buddha». In risposta ai puristi che non vedono di buon grado i suoi metodi poco ortodossi, Tagai sostiene che «non è possibile trasmettere le parole di Buddha ai giovani con i vecchi mezzi. Voglio diffondere il messaggio mediante una lingua che i ragazzi possano capire facilmente. Ad essere mutato non è il Buddismo, ma solo il modo di presentarlo». I sermoni di Mr. Happiness sono un'ardita mistura di elementi a prima vista inconciliabili: gli antichi sutra buddisti, tradizionalmente letti o cantati con una composta litania, si ritrovano «tradotti» in giapponese moderno insieme a vocaboli in lingua inglese, con un ritmo incalzante a tempo di rap e hip-pop che rende irriconoscibili le scritture secolari. Il continuo cambiamento delle cose, tuttavia, non risparmia neppure il metodo inventato da Tagai, che pensa già al domani e a nuove forme di «intrattenimento» per attirare nuove generazioni di fedeli. Da questo mese, infatti, il monaco rapper presenterà nel proprio tempio un nuovo spettacolo, che prevede un'altra rivoluzione basata sul mix tra sermoni rap e tip-tap: sul palco un ballerino professionista di tap-dance, che proverà a muoversi a tempo sulle note rap di Mr. Happiness.    Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 13:13:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45736&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ TOYOTA, LA CRISI SI AGGRAVA "RISCHIA IL RICHIAMO LA PRIUS" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45725&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Anche il gioiello della corona di casa Toyota potrebbe finire vittima di un maxiprovvedimento di richiamo per i problemi all'acceleratore che hanno spinto il gruppo nipponico a richiamare oltre 8 milioni di modelli nel corso delle ultime settimane. Secondo quanto anticipato dalla Reuters sulla base di fonti confidenziali, la Toyota potrebbe annunciare il richiamo della Prius 2010 in Giappone già nella giornata di domani e provvedimenti analoghi verrebbero poi adottati negli Usa e in Europa. Per la Toyota, alle prese con la più grave crisi della sua storia, il richiamo della Prius rischia di avere pesanti conseguenze dal punto di vista dell'immagine perchè il modello ibrido rappresenta la punta di diamante della sua produzione e nel 2009 è stata anche la vettura più venduta in Giappone. Venerdì il presidente della Toyota, Akio Toyoda, ha chiesto scusa ai clienti per i problemi riscontrati sugli oltre 8 milioni di modelli già oggetto di provvedimenti di richiamo e ha garantito che la società deciderà in tempi rapidissimi se seguire la medesima strada anche per la Prius. Un eventuale annuncio dovrebbe giungere sotto forma di filing presso il ministero del Trasporto del Giappone per poi essere esteso ad altri paesi. Negli Stati Uniti intanto non si placano le polemiche per la lentezza con cui la Toyota avrebbe risposto alla crisi. Secondo i dati delle autorità Usa, problemi all'acceleratore sarebbero stati riscontrati in 19 incidenti mortali nell'arco degli ultimi dieci anni e per l'azienda nipponica ora il rischio è quello di una lunga serie di processi. Nel corso delle ultime settimane sono già state presentate richieste per almeno 30 diverse class actions contro la Toyota e la caccia degli studi legali alle vittime potenziali è solo iniziata.  RICHIAMO ANCHE PER LE IBRIDE Toyota richiamerà anche altri modelli ibridi, la Sai e la Lexus HS250h, che montano la tecnologia a base dell'impianto frenante della Prius, presentate sui mercati rispettivamente a dicembre e a luglio del 2009. Secondo la stampa nipponica, l'iniziativa dovrebbe prendere forma entro la fine del mese, interessando circa 4.000 unità di ogni modello in Giappone e circa 10.000 all'estero. Il colosso di Nagoya si appresta già a richiamare alcune centinaia di migliaia dell'ibrida più popolare, la Prius, a causa dei timori sui freni, dopo aver informato il ministero dei Trasporti sul piano, già a inizio settimana. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 12:14:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45725&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ SHUTTLE CON MODULI ITALIANI DÀ SPETTACOLO -FOTO/VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45719&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Lo shuttle è in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) portando i due grandi moduli che la completeranno per la parte europea. La missione, chiamata Sts-130, apre una nuova pagina nella storia della stazione orbitale: completata la costruzione, adesso si tratta di utilizzarla per i prossimi 10 anni e probabilmente oltre. Dopo il rinvio imposto ieri da uno spesso strato di nuvole, oggi lo shuttle Endeavour ha dato spettacolo: l'ultimo lancio notturno della navetta americana (i quattro che mancano avverranno di giorno) ha illuminato il cielo e la lunga scia luminosa è stata imponente. La navetta è rimasta visibile per un tempo lunghissimo (ben sette minuti e mezzo, ossia un minuto prima di entrare in orbita) finché non è diventata un puntino luminoso, come una stella molto brillante. «È stato un lancio spettacolare e importante, che porta sulla Stazione Spaziale tanta tecnologia europea», ha detto il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Jean-Jacques Dordain. A bordo dello shuttle si trovano, agganciati fra loro, il Nodo 3, «Tranquillity», che contiene sistemi ad alta tecnologia per la purificazione dell'aria e dell'acqua sulla Iss, e la Cupola, la grande finestra che darà agli astronauti una vista a 360 gradi sulla Iss (d esempio per seguire più direttamente le passeggiate spaziali) , ma anche sul cosmo e soprattutto sulla Terra. Si chiama Cupola in omaggio a Michelangelo perchè, come il David, è stata ottenuta da un unico blocco di materiale, Entrambi i moduli sono stati realizzati dall'Esa per la Nasa e costruiti in Italia, negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica). «Adesso che abbiamo costruito la Stazione Spaziale, dobbiamo utilizzarla e orientare su di essa un buon flusso di esperimentI», ha detto il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese. Guarda con ottimismo al futuro ruolo dell'industria italiana anche l'amministratore delegato della Thales Alenia Space, Luigi Pasquali: «ci siamo guadagnati un ruolo sulla Stazione Spaziale - ha detto - e ora è importante continuare a mantenerlo». ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 11:32:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45719&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ GB, ORGANIZZA PARTY SU FB GLI DISTRUGGONO LA CASA ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45701&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ I suoi genitori avevano deciso di passare un weekend romantico fuori, così lui, facoltoso sedicenne, ha avuto una idea brillante: organizzare un party nella sua casa, una villa da oltre un milione di euro a Kingston-upon-Thames, borgo meridionale di Londra. Aneesh Shukla, però, non è stato molto attento agli inviti: dopo aver pensato bene di invitare i suoi amici usando Facebook, si è ritrovato in casa più di cento persone, di cui molti intrusi. E proprio gli intrusi gli hanno sfasciato la casa, lanciando decine di oggetti fuori dalle finestre e provocando moltissimi danni. Per riportare la calma sono serviti addirittura gli interventi di polizia e ambulanze, poichè c'erano dei feriti. Aneesh, che frequenta la Westminster school (scuola privata da 25mila euro l'anno), ha perso il controllo non appena sono arrivati i balordi, completamente ubriachi, che hanno distrutto i lampadari, le auto parcheggiate e parecchi oggetti di valore, dopo di che hanno persino fatto pipì dalle finestre e gettato bottiglie di vetro nei dintorni. "Quando sono tornata a casa ho visto decine di ragazzi per la strada - ha detto una vicina, Sally Maton, al Daily Mail - c'erano tante bottiglie sul prato, e i ragazzi bevevano, urinavano, vomitavano. Dalle finestre cadeva di tutto". Quando i genitori sono tornati, hanno trovato la loro casa semidistrutta, ma non sono andati nel panico: hanno subito ingaggiato una impresa di pulizie e uno staff di giardinieri per far tornare tutto come prima. Ai giornalisti non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione, ma c'è da scommettere che Aneesh, per ciò che ha combinato, avrà una punizione decisamente dura.    Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 10:26:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45701&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ AUSTRALIA, INGOIA 18 SPADE ARTISTA DA RECORD - VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45679&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Un artista di strada australiano è entrato nel Guinness dei primati ingoiando 18 lame di spada contemporaneamente. Chayne Hultgren, 31 anni, si è infilato in gola le lame, lunghe 72 centimetri, durante una performance a Sydney. Hultgren non è nuovo a queste imprese, una sua 'specialità' sembrerebbe visto che deteneva anche il precedente primato segnato nel 2008 quando di lame ne ingouò 17. L'australiano, che ha detto di aver cominciato ad esercitarsi all'età di 16 anni, è l'unica persona al mondo che riesce ad ingoiare più di 13 spade contemporaneamente. «Non è quello che mi consiglia di fare il mio dottore, ma mi esercito a lungo, ingoiando tubi per allungare la gola prima di ogni performance», ha detto.    Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 9:32:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45679&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ UCRAINA: ELEZIONI VALIDE IANUKOVICH PRESIDENTE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45673&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Il leader filorusso Viktor Ianukovich resterà il vincitore delle elezioni perchè la differenza con la premier Iulia Timoshenko può solo aumentare nello scrutinio del ballottaggio, dato che mancano ancora le schede dalla Crimea e dalla città di Lugansk, feudi del capo del partito delle regioni. Lo ha annunciato la commissione elettorale centrale. «Obiettivamente, il leader delle elezioni presidenziali non può più cambiare. La differenza può solo aumentare», ha dichiarato Mikhail Odhendovski, un membro della commissione elettorale. Odhendoski ha riferito che non è ancora arrivato un quadro completo dei voti dalle roccaforti di Ianukovich in Crimea e nella città orientale di Lugansk. Il presidente della commissione elettorale centrale (Cec) Vladimir Shapoval ha annunciato oggi che il ballottaggio delle elezioni presidenziali ucraine è valido. Shapoval ha anche detto di non aver «alcun dubbio che i risultati ufficiali del ballottaggio saranno resi pubblici entro il 17 febbraio», ossia entro i dieci giorni previsti dalla legge. ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 9:04:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45673&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ YEMEN: RITORNA AL QAEDA «NOI SIAMO ANCORA VIVI» ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45667&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ «Informiamo i nostri fratelli in Afghanistan che siamo ancora vivi e stiamo bene e che risponderemo ai raid aerei e agli attacchi dei crociati». È quanto afferma in una registrazione audio diffusa oggi su Internet il numero due della cellula di al-Qaeda in Yemen, il saudita Said al-Shahri, noto col nome di battaglia di Abu Sufiyan al-Azdi. Al-Shahri è un ex detenuto di Guantanamo fuggito lo scorso anno dall'Arabia Saudita, suo paese natale, per rifugiarsi in Yemen, dove ha deciso di seguire l'emiro locale di al-Qaeda, Nasir al-Wahshi. Con questo messaggio audio, apparso oggi su alcuni forum jihadisti in Internet, al-Shahri vuole dare prova di essere sopravvissuto ai numerosi raid aerei condotti dall'aviazione yemenita contro le basi di al-Qaeda nel paese arabo. Lo fa rivolgendosi ai capi di al-Qaeda e dei talebani presenti in Afghanistan. Il governo di Sanàa aveva infatti annunciato la sua morte dopo i raid condotti nella provincia di Abyen lo scorso 14 gennaio. Il terrorista saudita apre inoltre il suo messaggio annunciando la paternità del fallito attentato eseguito dal nigeriano Omar al-Faruq, sul volo Delta Amsterdam-Detroit di Natale. «Come prima cosa, o fratelli e dirigenti dell'Afghanistan, voglio porgervi i miei auguri e porgerli a tutta la nazione islamica per l'operazione benedetta condotta dall'eroe mujahidn Omar al-Faruq, che Allah li liberi presto - afferma -. A proposito invece di quanto accaduto in Yemen all'inizio dell'anno, e in particolare ad Abyen, a Shabwa e a Mareb relativamente ai bombardamenti e all'uccisione delle nostre donne e dei nostri figli da parte dei nemici ebrei e crociati, diciamo che sono state delle stragi barbare. Per questo annunciamo che tutto ciò che accadrà in futuro sarà solo per difendere noi stessi».  La registrazione sembra recente perchè si cita la conferenza di Londra sullo Yemen, tenutasi due settimane fa. «Diciamo alla nazione islamica che questa guerra contro l'Islam è stata studiata da tempo - continua - e come vediamo questi criminali sono soliti incontrarsi e riunirsi per questo. Tutte queste conferenze e riunioni su di noi confermano l'odio che hanno nei nostri confronti causato dalla posizione strategica delle nostre terre che loro vogliono controllare. Ma noi vinceremo e chiuderemo la strada agli ebrei che hanno bisogno di usare il Mar Rosso. Sono aiutati dai governi arabi come quello egiziano, con il capo dei servizi segreti Omar Suleiman, e da quello saudita che gioca il ruolo più importante per i crociati sionisti nella regione, facendo gli interessi dei sionisti». Il terrorista chiama quindi i musulmani a unirsi al proprio gruppo per combattere contro l'Occidente e i paesi arabi moderati. «È quindi nostro dovere come musulmani fare fronte comune contro il nemico. Vedete cosa fanno ad esempio con la conferenza di Londra, si riuniscono per farci guerra, ma non in modo diretto - conclude -. Ad esempio raccolgono informazioni con gli aerei spia e ci bombardano come avviene nel Waziristan. Poi vedete il piano Petreus che prevede il reclutamento di musulmani per ucciderci». ]]></description>
<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 8:39:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45667&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ ESPLODE UNA CENTRALE: STRAGE A "LITTLE SICILY" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45646&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Cinque morti accertati, 12 operai in ospedale, ma anche un numero imprecisato che manca all'appello. Una potente esplosione in una centrale a energia pulita in fase di collaudo ha provocato vittime e paura a Middletown, una 'Little Sicily' del Connecticut. «Non sappiamo esattamente quanti operai si trovavano nell'impianto oggi al momento dell'esplosione. Questo rende difficile il bilancio definitivo», ha detto il sindaco Sebastian Giuliano al termine di una giornata al cardiopalma che ha visto salire il bilancio delle vittime a 50 morti, poi radicalmente ridimensionato col passare delle ore. Gli effetti dell'esplosione si sono sentiti in tutta la regione. Peter Moore, che abita a 15 chilometri di distanza a Durham, ha pensato a un terremoto. Lynn Townsend ha descritto fiamme e un pennacchio di fumo nero. Steve Clark ha pensato a un albero che si fosse abbattuto sul tetto di casa. Calata la notte si scava febbrilmente tra le macerie, «pezzo per pezzo» e con l'aiuto dei cani, ha detto il capo dei vigili del fuoco Al Santostefano. Al momento del disastro si trovavano al lavoro da cento a 200 operai, 51 nell'area all'epicentro dell'esplosione provocata da una fuoriuscita di gas, ha detto Santostefano. La centrale, a sud della città sul fiume Connecticut, poco lontana dalla Wesleyan University, una delle migliori degli Stati Uniti, è costata un miliardo di dollari. Il principale partner del progetto, l'ex consigliere comunale William Corvo, è figlio di Max Corvo, ex agente dell'Oss e uno dei protagonisti dello sbarco in Sicilia. A Middletown, mezz'ora di macchina da Hartford, abita una folta comunità di origine italiana: molti abitanti, come i Corvo, vengono dal paese gemellato di Melilli, vicino a Siracusa. In coordinamento con l'Unità di Crisi della Farnesina e con l'ambasciata italiana a Washington, funzionari del Consolato sono entrati in contatto con la polizia del Connecticut e con l'ufficio del vice-governatore Michael Fedele per verificare se nell'esplosione della centrale siano coinvolte persone di nazionalità italiana. È arrivata a Middletown il governatore Jodi Rell dopo aver parlato con il sindaco, Sebastian Giuliano. La centrale, al 96 per cento completa, era in fase di collaudo quando c'è stata l'esplosione. «Ci sono corpi dappertutto», ha detto a caldo un testimone. Molti degli operai venivano da Middletown e dintorni. Tra i feriti quattro sarebbero in gravi condizioni altri stanno per essere dimessi. Chi si trovava vicino all'esplosione è stato 'sparatò in aria a dieci metri da terra. I medici hanno accolto operai con le ossa rotte, il bacino spezzato, lesioni alla testa. Le cifre del disastro sono ancora ballerine: Giuliano ha detto che non è chiaro quante persone fossero al lavoro oggi. Quel che è certo che l'esplosione, alle 11:30 ora locale, è stata violentissima e avvertita come un sisma a decine di chilometri di distanza, da Oxford a North Haven, da Old Saybrook a Mystic sull'Atlantico. L'impianto, in costruzione da anni, avrebbe dovuto entrare in servizio in novembre: produce elettricità ricavata dal gas naturale. Gli operai stavano svuotando alcune condotte del gas quando c'è stato il botto che ha mandato in frantumi le finestre del Conn Valley Hospital della cittadina.  APPRENSIONE IN SICILIA La notizia dell'incidente nella centrale elettrica di Middletown, negli Usa, sta suscitando grande apprensione anche a Melilli, la cittadina in provincia di Siracusa dalla quale nei primi anni del '900 è partito un consistente flusso migratorio alla volta degli Stati Uniti con destinazione proprio il piccolo centro del Connecticut. «Oggi almeno un terzo della popolazione di Middletown ha origini melillesi - spiega il sindaco di Melilli, l'ex assessore regionale al territorio e all'ambiente Giuseppe Sorbello - : si stima che siano circa 15 mila i melillesi, ormai di quarta e quinta generazione che abitano a Middletown. Qui a Melilli quasi ogni famiglia ha un parente nella cittadina del Connecticut con la quale siamo gemellati sin dal 1981, un progetto che negli anni ci ha consentito di dare vita anche ad un consistente programma di scambi». A questo strettissimo legame non è estraneo nemmeno lo stesso sindaco. Anche lui ha un parente a Middletown che ha subito contattato telefonicamente. «Mi ha riferito di una città veramente in subbuglio - racconta Sorbello -. L'ospedale di Middletown è stato letteralmente preso d'assalto da gente che chiede notizie di familiari dispersi, che conoscere l'identità delle vittime. Mi ha detto che è una situazione di grandissima concitazione». Per provare ad avere un quadro aggiornato della situazione, a Melilli si stanno mobilitando anche alcuni consiglieri comunali, pure loro con parenti a Middletown. ]]></description>
<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 23:16:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45646&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ UCRAINA, IANUKOVICH ANNUNCIA LA VITTORIA ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45644&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Un epitaffio per la rivoluzione arancione: se anche lo scrutinio, come sembra dopo un terzo dello spoglio, confermerà la sentenza unanime dei cinque exit poll a favore del leader filorusso Viktor Ianukovich, le elezioni presidenziali ucraine segnano il 'de profundis' di una rivolta di piazza che a fine 2004 aveva acceso i sogni di democrazia, benessere e integrazione europea. E consacrerà la rivincita di Ianukovich, che cinque anni fa, sull'onda della protesta popolare, si vide annullare per brogli la sua prima elezione alla 'Bankovà, la sede della presidenza. Per ora l'ex apparatcik Ianukovich, 59 anni, resta il vincitore degli exit poll, con un margine di vantaggio che varia dal 3,2% al 6%, inferiore alle aspettative del suo staff. Una riprova della capacità di rimonta della premier filo occidentale Iulia Timoshenko, 49 anni, che partiva da uno svantaggio del 10% (35,32% a 25,05% al primo turno) e non aveva ricevuto alcun appoggio dagli altri 14 candidati dopo il primo turno. Quando erano state scrutinate il 30,41% delle schede, il vantaggio di Ianukovich era di sette punti, frutto di un potenziale 50,8% contro il 43,8% sulla Timoshenko. Secondo l'exit poll nazionale però, ritenuto il più indipendente e quindi il più attendibile, Ianukovich avrebbe vinto con un margine inferiore: il 48,7%, contro il 45,5% di «Iulià, confermando la spaccatura del Paese, diviso tra l'est e il sud russofono e il centro e l'ovest nazionalista e filo occidentale. La distanza (3,2%) lascia ancora sperare la premier. »È solo sociologia e la differenza che ci separa è nei limiti dell'errore sociologico«, ha dichiarato scura in volto commentando nel suo quartier generale l'esito degli exit poll (il margine di errore di quello nazionale è del 2,5%) e annunciando battaglia legale. »Dobbiamo lottare per ogni voto« perchè, ha ammonito, »ogni voto è il destino dell'Ucraina«. La premier ha anche invitato a non celebrare la vittoria prima di conoscere il risultato ufficiale: »chi lo fa è un provocatore«. »Il Paese si ricorda di esempi in cui si è proclamato il presidente, ci si è congratulati con lui ma alla fine il suo destino si è rivelato completamente diverso«, ha ironizzato evocando lo scenario del 2004. Insomma, è presto per cantar vittoria, come ha ribadito anche il suo staff che in base a propri dati relativi all'85% delle schede scrutinate in nottata considerava la Timoshenko in testa di una frazione di punto per 46,8 a 46,0%. Ma dal quartier generale di Ianukovich, dove i sorrisi si sprecano, il vantaggio che attribuiscono al leader dell'opposizione dopo lo spoglio ufficioso dell'82% dei voti è di 4,5 punti. E si invita quindi la Timoshenko a riconoscere la sconfitta, dimostrando così di essere una »politica europea«. Per ora non sembra proprio questa la linea di 'Iulià, che alla vigilia del voto aveva minacciato anche una seconda rivoluzione arancione in caso di brogli di massa. Ma, a parte alcuni episodi isolati, e la singolare protesta in topless di un gruppo di femministe nel seggio di Ianukovich, il voto sembra essersi svolto tranquillamente e regolarmente, con un'affluenza del 69,16% (66,5% al primo turno). Probabilmente 'Iulià combatterà la sua battaglia sino in fondo, in particolare nei tribunali e nella commissione elettorale, che deve proclamare il vincitore entro dieci giorni: tra un mese invece è previsto l'insediamento del nuovo Capo dello Stato. Intanto però è il suo rivale a promettere manifestazioni di massa, portando domani 50 mila militanti a Kiev, in particolare per presidiare gli edifici statali più importanti, a partire dalla commissione elettorale, già presidiata da decine delle sue tende blu »per garantire elezioni trasparenti«. E stasera, due ore dopo la chiusura dei seggi, parlava già da presidente dell'Ucraina in pectore, con toni ecumenici e l'entusiasmo per l'apertura di »una nuova pagina nella storia del Paese«. »Voglio ringraziare tutti gli elettori che sono andati a votare, a prescindere da chi hanno scelto«, ha esordito, promettendo riforme e benessere »in qualsiasi parte del Paese«. Il primo problema per il nuovo presidente sarà trovare una solida maggioranza in parlamento. Lo staff di Ianukovich, sentendo la vittoria in tasca, ha annunciato a urne ancora aperte che le consultazioni inizieranno già dopodomani. L'obiettivo è evitare elezioni politiche anticipate in primavera, che alimentereberro l'instabilità di un paese sull'orlo della bancarotta. Se Ianukovich sarà confermato vincitore, entrambi i protagonisti della rivoluzione arancione rischiano il tramonto politico, dopo aver seminato sfiducia e disincanto nel Paese: il presidente uscente Viktor Iushenko può già cominciare la cerimonia degli addii, dopo l'umiliante sconfitta al primo turno (poco più del 5%), mentre la tigre 'Iulià, un tempo sua ex alleata e poi nemica, potrebbe non graffiare più restando inchiodata nelle file dell'opposizione. ]]></description>
<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 23:10:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45644&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ CINA: COMPRANO ANIMALI PER VEDERLI SBRANARE -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45624&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Acquisti un animale vivo e lo puoi gettare tra le tigri inferocite per poi assistere alla sua morte, mentre i felini lo sbranano. Questa storia da circo degli orrori è vera e sta anche riscuotendo molto sucesso. Lo zoo di Harbin, in Cina, permette ai suoi visitatori di assistere al "live feeding", per dare allo spettatore le brezza di assistere ad una sena di caccia animalesca. Ma il video, che sta facendo il giro del web, ha alimentato molte polemiche per via della brutalità di questa pratica. Viteli, galline, pecore ,mucche ; basta scegliere l'animale che si vuole vedere squartato dalle tigri e il gioco è fatto. I turisti sono al sicuro in un camioncino con grate all'interno di un grosso recinto,  Gli operatori dello zoo liberano la povera vittima, che non ha via di scampo, in pochi secondi viene acerchiata dalle tigri, che ci mettono pochi attimi a sbranare l'animale. ]]></description>
<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 16:46:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45624&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ DINASTY A NEW ORLEANS: SINDACO BIANCO DOPO 32 ANNI ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45623&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Dinasty a New Orleans: in una atmosfera di festa in vista del Mardì Gras il prossimo 16 febbraio la città del jazz e dei Saints di football hanno eletto il primo sindaco bianco in 32 anni: è Mitch Landrieu, un democratico moderato e l'erede di una dinastia politica dello stato della Louisiana. Cinque anni dopo il passaggio dell'uragano Katrina che nel 2005 provocò la morte di 1.300 persone e migliaia di senza tetto, Landrieu ha preso il posto di Ray Nagin, il sindaco nero che era in carica durante la tragedia e che poco alla volta ha perso la fiducia degli elettori per la lentezza della ricostruzione. Nagin non poteva essere rieletto per aver servito il massimo dei mandati. Mitch Landieu, fino a oggi vice-governatore,, è un figlio d'arte: il padre, il leggendario 'Moon' Landrieu, è stato sindaco della città a maggioranza nera fino al 1978 pilotandone la disgregazione razziale, la sorella Mary, senatrice a Washington, nei giorni scorsi è stata al centro di un mini-Watergate. Oggi New Orleans è alla ribalta a Miami per la finalissima del Super Bowl, il campionato di football, tra i Saints e i Colts di Inadianapolis. Numerose parate musicali e orchestre che suonano jazz hanno cominciato ad animare le vie della città, soprattutto nel quartiere storico del Vieux Carrè, per il carnevale che culminerà nella festa del Martedì Grasso. Landrieu se la doveva vedere alle elezioni con l'uomo d'affari afro-americano Troy Henry: ha vinto a valanga col 65 per cento dei voti contro il 13 per cento di Henry nonostante che sulla scheda ci fossero in tutto ben 11 candidati. Appena arrivata la notizia della vittoria il nuovo sindaco ha parlato agli elettori circondato dalla famiglia - il padre Moon, la sorella - il resto dell'entourage e un paio di musicisti jazz Landrieu non ha parlato direttamente di razza ma ha evocato la capacità della sua città di supepare le divisioni per concentrarsi sulle somiglianze: «Oggi la gente di New Orleans ha fatto una cosa straordinaria. Abbiamo deciso di puntare sull'unità e giocare per una città che ha deciso di essere unita e non divisa». Landrieu era entrarto in corsa solo due mesi fa aprendosi un varco tra gli altri candidati grazie al nome di famiglia. Era la terza volta che l'erede dei Landrieu si candidava al posto di sindaco: quattro anni fa Mitch aveva perso di misura contro Nagin al ballottaggio. ]]></description>
<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 16:42:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45623&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ TROPPE NUBI, LA NASA RINVIA IL LANCIO DELLO SHUTTLE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45541&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Uno spesso strato di nubi basse ha costretto a rinviare il lancio dello shuttle Endeavour dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Un secondo tentativo è previsto tra 24 ore, alle 4:14 di domani (le 10:14 in Italia). La missione, con sei astronauti, prevede di portare sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) i moduli europei Nodo 3, chiamato Tranquillity, e Cupola, la finestra panoramica, che completeranno la parte europea della stazione orbitale. L'equipaggio dell'Endeavour è composto da cinque uomini e una donna: il comandante George Zamka, il pilota Terry Virts e gli specialisti di missione Nicholas Patrick, Robert Behnken, Stephen Robinson e Kathryn Hire. Quando mancavano circa 15 minuti alla partenza, il direttore di lancio ha detto di non sentirsi tranquillo nel procedere oltre a causa delle cattive condizioni meteo. Nei prossimi tre giorni ci saranno solo due opportunità di volo. La scelta dipenderà dalle condizioni meteo che si presenteranno domani. ]]></description>
<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 9:28:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45541&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ SEXY PROTESTA IN UCRAINA FEMMINISTE IN TOPLESS-FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45535&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Sexy protesta nel seggio dove ha votato il leader dell'oppOsizione filorussa Viktor Ianukovich, uno dei due candidati che si sfidano oggi al ballottaggio presidenziale. Quattro giovani donne di un gruppo femminista denominato 'Femen« si sono presentate a seno nudo intonando lo slogan »Basta abusare del Paese« ma la polizia le ha subito bloccate portandole al commissariato per violazione dell'ordine pubblico. Una delle manifestanti, Alexandra Shevcenko, ha spiegato ai giornalisti che »ciò che è successo in Ucraina durante le elezioni potrebbe mettere fine alla democrazia«. Le autrici della protesta hanno assicurato di non sostenere nessuno dei due candidati e di aver scelto quel seggio perchè era quello dove doveva votare Ianukovich. A chi ha chiesto loro perchè non hanno inscenato la stessa protesta nel seggio - a Dnipropetrovsk - dell'altra candidata presidenziale, Iulia Timoshenko, le dimostranti hanno spiegato di non poter affrontare le spese per viaggiare fuori Kiev. In un loro recente »blitz«, le femministe dello stesso gruppo si sono vestite da prostitute per richiamare l'attenzione sulle imminenti elezioni ucraine e sulla paura di brogli elettorali. Le ragazze hanno tentato di entrare nel palazzo della commissione elettorale di Kiev, suscitando come sempre l'interesse di tutti i media e della gente. Le attiviste del gruppo Femen si battono soprattutto contro la moda del turismo sessuale in Ucraina, con metodi poco ortodossi, ma efficaci, sfruttando il trend del nudo (o semi, nel loro caso). Pochi mesi fa si erano fatte sculacciare da uomini travestititi da professori per denunciare le molestie sessuali subite dagli studenti universitari di Kiev. Prima di Natale, invece, le ragazze hanno manifestato, sempre in minigonne e stivaloni, contro il pericolo della prostituzione durante i prossimi mondiali di calcio in Sudafrica, sfoderando cartelli con scritto »Non siamo merce«.    Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 9:11:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=45535&amp;sez=MONDO</guid>
</item>
</channel>
</rss>
