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<title>leggo.it - Mondo</title>
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<description>Le news della sezione Mondo</description>
<copyright>Copyright 2007 Il Messaggero S.P.A.</copyright>
<language>IT-it</language>
<managingEditor>redazioneweb@leggo.it (per segnalazioni sul contenuto del servizio)</managingEditor>
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<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2010 0:15:59 GMT</lastBuildDate>
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<title><![CDATA[ PRETI PEDOFILI, SHOCK IN IRLANDA. CARDINAL BRADY: "NON MI DIMETTO" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51706&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Il primate d'Irlanda, cardinale Sean Brady, ha detto ieri sera che non ha nessuna intenzione di dimettersi per la sua partecipazione ad alcuni incontri nei quali, a metà degli anni Settanta, sarebbe stato chiesto il silenzio ad alcune vittime di abusi sessuali imputati a esponenti del clero. «Confermo di avere preso parte a questi incontri ma solo per acquisire eventuali prove nei confronti di padre Brendan Smyth», ha detto il prelato in una dichiarazione diffusa dalla Rte, la Tv pubblica irlandese. «Non vi è stato nessun tentativo di occultare i fatti, anzi io ho creduto ai racconti delle vittime e ne ho informato l'allora arcivescovo McKinnan, francamente non vedo perchè dovrei dimettermi», ha affermato. Alcune associazioni irlandesi per la difesa delle vittime di abusi sessuali ieri avevamo chiesto al cardinale Brady di lasciare il suo incarico dopo avere appreso della sua partecipazione agli incontri. All'epoca dei fatti contestati l'alto prelato era un semplice sacerdote e segretario particolare dell'arcivescovo di Kilmore, Francis McKinnan, poi deceduto. Padre Brendan Smyth è considerato uno dei principali responsabili delle centinaia di abusi sessuali che nell'arco di un quarantennio sarebbero stati inflitti dal clero irlandese a centinaia di bambini e ragazzi che frequentavano le parrocchie. Padre Brendan è morto in carcere dopo il suo arresto negli anni Novanta. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 23:15:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ SESSO, IL 44% DELLE BRITANNICHE LO FA VENTI VOLTE AL MESE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51703&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Forse è arrivato il momento di accantonare il vecchio adagio 'niente sesso, siamo inglesi'. Un sondaggio svolto per conto del programma This Morning - trasmesso dall'emittente ITV - ha infatti rivelato che il 44% delle donne britanniche dice di far l'amore 20 volte al mese. Ovvero più o meno cinque volte alla settimana. E come non bastasse, ben il 60% di loro confessa di fingere l'orgasmo. Il sondaggio, che ha coinvolto 3.000 intervistati, è stato pubblicato oggi dal domenicale News of the World. Non lesinando certo sorprese. Il 20% delle britanniche ha confessato di andare a letto con altri amanti, mentre quasi tre quarti di loro hanno detto di far uso di vibratori per aggiungere un pò di pepe alla routine sessuale. «Questi risultati - ha detto Adam Vandermark, direttore di This Morning - rappresentano uno squarcio affascinante delle abitudini intime dei nostri spettatori». Oltre la metà dei quali ha ammesso di essere stato tradito dal partner almeno una volta. Detto questo, il restante 36% delle donne del Regno Unito ha invece dichiarato di far sesso meno di cinque volte al mese. Il che equivale a una media molto più bassa rispetto alla maggior parte delle loro colleghe. «Il fatto che il desiderio sessuale sia più alto tra gli uomini rispetto alle donne è un mito», ha sentenziato Tracey Cox, guru del sesso del News of the World. «Venti volte al mese è un numero alto, salutare, ma non inaspettato: più si fa sesso e più se ne desidera». ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 22:52:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ FRANCIA, DÉBACLE SARKÒ: IN BILICO SOLO 4 REGIONI ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51693&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Sono quattro le regioni francesi ancora in bilico tra il partito di destra al potere di Nicolas Sarkozy e il Partito socialista (Ps), che si è ormai matematicamente imposto in tutto il resto del Paese nel primo turno delle elezioni regionali che si è tenuto oggi. Al secondo turno, in programma domenica prossima, il Ps potrà infatti contare sui voti degli ambientalisti di Daniel Cohn-Bendit e di diversi pariti della sinistra radicale, contro una destra che corre da sola. Nel primo turno di oggi, nessun candidato ha ottenuto il 50+1 dei voti. Ma, salvo sorprese dell'ultima ora, l'esito dei ballottaggi per il secondo turno è praticamente scontato in ben 18 delle 22 regioni della Francia metropolitana. L'unica vera incognita resta solo in quattro regioni: Champagne-Ardenne, Franca contea, Alsazia e Corsica, dove ancora non è detta l'ultima parola. Sogno del Partito socialista è realizzare il 'grande slam' e vincere nelle uniche regioni ancora in mano a Sarkozy - Corsica e Alsazia - un modo per riguadagnare credibilità di fronte a una destra vittima del calo di popolarità del capo dell'Eliseo, che in questi ultimi mesi è ai minimi storici (60% di opinioni negative secondo l'ultimo barometro).  LE PROIEZIONI Queste le proiezioni dell'istituto Sofres sul primo turno delle elezioni regionali francese alle ore 22:30: PS: 29,5%. UMP: 27,0%. Europe ecologie: 12,5%. Fronte nazionale: 11,7%. Fronte della gauche: 6,2%. Modem: 4,0%. Nuovo Partito anticapitalista 2,4%. (estrema sinistra) Lutte ouvriere: 1,3 %. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 22:07:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ PANICO IN GEORGIA: TV SIMULA INVASIONE RUSSA -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51668&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Ha creato autentico panico un falso mediatico degno di Orson Welles nella repubblica caucasica della Georgia della Imedi Tv, una emittente privata, che ieri sera ha interrotto la programmazione per annunciare, usando immagini di repertorio, che i carri armati russi avevano nuovamente invaso il Paese. Non era vero niente e lo «scherzo» oggi ha suscitato reazioni critiche e polemiche, anche in Russia. Ma l'allarme si è subito diffuso a macchia d'olio, ed è stato solo allora che il conduttore ha abbandonato i toni concitati e ha informato il pubblico che quanto era stato mostrato documentava non quanto stava accadendo veramente, ma quanto potrebbe succedere in un futuro più o meno prossimo. Come riferito dall'agenzia Interpresse, il programma ha scatenato reazioni di panico simili a quelle suscitate dal famoso falso documentario radiofonico di Orson Welles del 1938 sull'invasione degli alieni, con deboli di cuore che si sono sentiti male, svenimenti, centralini della polizia in tilt e cellulari fuori uso per un sovraccarico della rete. Il conduttore di Imedi Tv, all'inizio del programma, aveva accennato di sfuggita a «eventi possibili» ma nessuno ci ha fatto caso. E così, quando è stato detto che i tank russi erano alle porte della capitale Tbilisi e che il presidente Mickhail Saakashvili era morto si è scatenato il finimondo. Le notizie erano corredate dalle immagini autentiche di mezzi militari russi che stavano avanzando ma si trattava di filmati della guerra di due anni fa, quando le forze di Mosca avevano invaso veramente il Paese dopo l'intervento georgiano contro l'Ossezia del Sud, territorio ribelle proclamatosi indipendente. Le autorità georgiane non hanno gradito la messa in scena e il portavoce della presidenza della repubblica ha definito il programma un pessimo esempio di giornalismo. Il portavoce non ha precisato se Saakashvili abbia o meno fatto gli scongiuri, dopo avere appreso della sua 'mortè. «Molta gente è rimasta traumatizzata», è stata la reazione dell'ex presidente del parlamento di Tbilisi, Nino Burdjanadze, dell'opposizione, che si è detto «sicuro che ogni secondo di questo programma ha ricevuto l'approvazione di Saakashvili», ha detto. Critiche allo «scherzo» televisivo sono apparse anche su Facebook. Reazioni non sono mancate neanche in Russia: secondo il presidente della commissione esteri della Duma, Konstantin Kosachev, «basta vedere chi ne può aver tratto vantaggio. In questo caso la sola persone che possa averne beneficiato è il presidente Saakashvili, il cui unico modo di avere un qualunque posto nella storia è di far credere alla popolazione che il Paese sia in pericolo». ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 19:00:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ LE INFERMIERE OLANDESI: "BASTA RICHIESTE DI SESSO" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51646&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Stop alle richieste di prestazioni sessuali da parte di pazienti alle infermiere. Contro un'abitudine che pare essere molto diffusa in Olanda - e forse non solo lì - è sceso in campo Nù91, il sindacato del personale paramedico che presta assistenza negli ospedali e a domicilio. Con una campagna che ha come motto "traccio la linea qui", ovvero, "oltre non si va". La protesta del personale infermieristico è nata - come riporta la versione inglese on line del quotidiano Handelsblad - dalla presa di posizione di Aline Saers, una dirigente di una organizzazione, la Per Saldo, che si occupa tra l'altro delle esigenze delle persone bisognose di assistenza continua come i disabili e i malati cronici. Davanti al caso di un'infermiera di 24 anni indignata per le richieste sessuali avanzate da un suo paziente di 42 anni assistito a domicilio, Sears ha candidamente commentato:«I pazienti sono liberi di chiedere, loro (le infermiere, ndr) di rifiutare». Sears ha poi cercato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche sottolineando che non voleva in alcun modo 'perdonarè il paziente. Anche perchè «le prestazioni sessuali - ha detto - non fanno parte dei compiti delle infermiere». I pazienti-clienti farebbero meglio, ha poi aggiunto Sears, a rivolgersi ad agenzie specializzate che possono mettere a loro disposizione delle escort, un servizio legale in Olanda. Tanto che alcune amministrazioni comunali contribuiscono a soddisfare anche questo tipo di esigenze. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 16:34:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ BOLIVA, GIGANTI DEL WRESTLING CONTRO PICCOLE DONNE -FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51638&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Da un lato del ring, El Diablo, un metro e 94, 106 chili di muscoli e ciccia, calzoncini attillati rosso fuoco e una maschera grottesca di cattiveria. Dall'altro, Julia La Pacena, un metro e 48, 39 chili, trecce lunghe fino quasi alla vita, lunga gonna coloratissima e l'immancabile bombetta delle tipiche donne andine. È la nuova moda che fa impazzire il popolo boliviano, che affolla piazze pubbliche o ginnasi delle scuole di città e villaggi dell'altipiano andino per vedere le «cholas» (le piccole donne indie con il loro costume tipico) lottare contro i giganti della lotta libera con le loro personificazioni tipiche del cattivo e nomi come El Satanico, Barba Negra o El Vampiro. La lotta libera è uno sport popolarissimo in Bolivia (sin dai tempi preincaici), ma negli ultimi anni aveva conosciuto una fase di decadenza e il pubblico si era assottigliato. Fino a che uno sconosciuto manager e organizzatore di spettacoli ambulanti di origine Aymarà, Juan Mamami, non ha avuto l'idea geniale: invece di far lottare come sempre i bulli cattivi contro i giganti buoni (spesso biondi, guarda caso), perchè non introdurre anche sul ring il riscatto degli indios andini, come ha fatto Evo Morales in politica. E meglio ancora, perchè non inserirci anche il riscatto della «chola», che è l'immagine stessa della sottomissione del passato? E così Mamami ha scelto alcune donne dotate, resistenti e agili, e le ha allenate con un grande campione della lotta libera del passato, l'argentino Diego Armando Condarco, detto 'El Matematicò. E così sono nate Julia 'La Pacenà, Yolanda 'La Amorosà (chiamata così per come stringe con le gambe il collo degli avversari fino a soffocarli, mentre allo stesso tempo li accarezza), Carmen Rosa 'La Campeonà, Sarita 'La Romanticà... Tutte lottano con il costume tipico e spesso lo usano a loro vantaggio: con le varie gonne (sotto hanno mutandoni elastici) accecano l'avversario o lo soffocano, facendo roteare le grandi trecce lo frustano. Come da copione, prima iniziano perdendo (El Diablo fa roteare La Pacena tenendola per le gambe e poi la butta fuori dal ring a volare tra il pubblico), ma poi la donna si risolleva e l'omone (bianco) riceve la lezione che si merita. Il pubblico ride a crepapelle, le donne si alzano in piedi e applaudono freneticamente. La catarsi di secoli di oppressione è realizzata. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 15:26:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ GB, ECCO LA CAR-PUCCINO AUTO CHE VA A CAFFÈ -FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51631&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ La scienza è sempre alla ricerca di nuovi carburanti. L'ultima invenzion britannica è la Car-puccino, la macchina che va  caffè. Il programma scientifico Bang Goes The Theory della BCC1 ha progettato queta auto modificando una vecchia Volkswagen Scirocco in cui è stato istallato un motore-caffettiera che fa muovere l'auto grazie a chicchi tostati di caffè. L'auto ha percorso il tratto da Londra a Manchester, di circa 50 chilometri a furia di caffè. La Car-Puccino consuma in media un chilo di chicci ogni 5 Km, l'equivalente di 56 espressi ogni miglio. Per l'intero viaggio da Londra a Manchester ha consumato 11.760  cffè, mantenedo una velocità massima di 100 Km/h. Purtroppo ogni 100 Km ha bisogno di una pulizia approfondita dei grandi filtri, per questo il viaggio è durato circa 10 ore. Di sicuro nonè passaa inosservata, lasciando sulla sua via l'odore di caffè.  clicca e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 14:42:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ PRADA NELLA BUFERA: "LICENZIA I BRUTTI E GRASSI" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51628&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ L'ex direttrice generale di Prada in Giappone ha accusato la casa di moda milanese di molestie e atti di discriminazione sul lavoro. Rina Bovrisse, che e' stata licenziata, ha presentato un'azione legale contro l'azienda italiana dopo aver ricevuto lo scorso maggio da Davide Sesia, ceo di Prada in Giappone, l'ordine di licenziare 15 dipendenti perche' "brutti vecchi e grassi e non in linea con lo stile Prada". L'azienda milanese ha fatto sapere che "il tribunale giapponese ha respinto tutte le accuse della dipendente e' ha confermato che il licenziamento di Rina Bovrisse e' perfettamente legale". ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 14:33:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ GIAPPONE, STRIP IN METRO È UNO SPOT? IL VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51626&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Di spogliarelli nelle metropolitane ce ne sono stati molti, ma questo avvenuto in Giappone ha qualcosa di particolare. L'avvenente ragazza, si spoglia ma non completamente. Leva il soprabito, la giacca e altri indumenti ma si ferma quando arriva alla t-shirt gialla con sopra una scritta, zoomata dal video camera, che lascia pensare ad uno spot pubblicitario. I passegeri rimangono comunque allibiti durante lo striptease, visto ch ogni abito sembra essere l'ultimo. Rimangono male quando vedono che all'ultimo paio i pantaloncini e alla maglia gialla, la ragazza si ferma.   ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 14:19:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ USA, TRUFFE ON LINE BOOM: "INCASSO" DI 560 MILIONI ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51611&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Negli ultimi anni le vittime delle truffe su internet sono aumentate in modo esponenziale negli Stati uniti. Secondo l'ultimo rapporto annuale dell'Fbi sul 2009, l'importo complessivo del denaro rubato online ammonta a 560 milioni di dollari. Più del doppio dell'anno precedente (265 usd). I "truffati" sono in massima parte uomini, il triplo delle donne. I numeri sono riportati sul sito dell'Fbi che li ha prodotti assieme all'Agenzia nazionale per la prevenzione dei crimini su internet, NW3C. Le denunce da parte degli utenti sono aumentate in modo sostanziale nel 2009: in totale l'Internet Crime Complaint Center (la società che raccoglie le denunce) ne ha ricevute 336.665, un incremento del 22,3% rispetto al 2008. "I dati contenuti in questo rapporto indicano che i criminali continuano a trarre vantaggio dall'anonimità offerta da internet e sviluppano metodi sempre piu sofisticati per truffare i consumatori", si legge nella presentazione del rapporto di 26 pagine. Il valore medio delle truffe e di 575 dollari. I "polli" per eccellenza sono le persone di età compresa tra i 40 e i 49 anni (700 dollari in media); al secondo posto della lista: gli uomini(650 dollari in media). ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:14:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ UNA CLINICA LONDINESE METTE ALL'ASTA GLI OVULI ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51609&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Per promuovere il suo nuovo servizio di "baby profiling", una clinica londinese specializzata in inseminazioni artificiali ha deciso di mettere all'asta un ovulo umano, un espediente per eludere la normativa britannica in materia di inseminazione in vitro. La vincitrice potrà selezionare l'ovulo in base alle caratteristiche del donatore, razza, colore della pelle, educazione e istruzione. Il trattamento verrà poi effettuato in America. La riffa - prevista per mercoledì prossimo, come riporta il Sunday Times - è stata ideata per pubblicizzare il gemellaggio tra il Bridge Center di Londra e il Genetics and IVF Institute di Fairfax, in Virginia. La collaborazione tra le due cliniche nasce con l'obiettivo di fornire alle donne negli "anta" la possibilità di restare incinta grazie ad ovuli "più giovani", forniti da donne americane. La meta è di raggiungere una percentuale di successo del 60% grazie a questo tipo di inseminazione. Tutte le donatrici hanno un'età compresa tra i 19 e i 32 anni e frequentano l'università; non possono essere fumatrici o sovrappeso. Le aspiranti mamme britanniche possono consultare delle schede anonime con il profilo delle donatrici, inclusi i motivi che le spingono a vendere gli ovuli, le loro qualità e anche foto di quando erano piccole. Nei casi migliori le ragazze americane possono guadagnare fino a 10mila dollari con la vendita di un ovulo. In Gran Bretagna la vendita di ovuli è vietata. Le donatrici devono essere maggiorenni e possono ricevere unicamente un rimborso spese massimo di 300 euro. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:10:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ CLIMA, BOCCIATI GLI SPOT DEL GOVERNO BRITANNICO: ESAGERANO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51608&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Due pubblicità del governo britannico sono state bocciate dall'Autorità di controllo della pubblicità (ASA) perché "esagerano" i possibili pericoli per la popolazione causati dai cambiamenti climatici. Le pubblicità, commissionate dal ministro per l'Ambiente Ed Miliband e pubblicate su alcuni quotidiani, si servivano di rime e filastrocche per suggerire che la Gran Bretagna andrà inevitabilmente incontro a un aumento di tempeste, inondazioni e altri fenomeni meteorologici causati dal riscaldamento del clima. L'Asa ha stabilito che il messaggio pubblicitario non è supportato da solide basi scientifiche e ha ingiunto al Dipartimento dell'Ambiente di non diffonderle più. Un grave imbarazzo per Ed Miliband - commenta oggi il Sunday Times - che aveva promosso la campagna, commissionando due poster e quattro pubblicità su carta stampata oltre a un breve video per televisione e cinema. Diffusi dallo scorso ottobre in concomitanza con il summit sul clima di Copenaghen, gli spot pubblicitari hanno indotto ben 939 persone a sporgere reclamo presso l'Asa, un numero negativo record, mai raggiunto da nessun'altra pubblicità. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:05:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ MESSICO, PRIME NOZZE GAY CON UN ITALIANO -FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51607&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Il primo matrimonio gay «internazionale», come lo hanno battezzato i media locali, si svolgerà il 21 marzo prossimo a Città del Messico: a sposarsi con il produttore teatrale messicano Rodrigo Cervantes, sarà l'architetto italiano Mirko Marzadro, attualmente impegnato come ricercatore nell'Università Iuav di Venezia. La coppia ha ritirato ieri la necessaria documentazione nell'Istituto nazionale dell'emigrazione, organismo che dipende dal ministero dell'interno. Nella relativa autorizzazione, si precisa in particolare che viene concessa affinchè «Mirko Marzadro, di nazionalità italiana contragga matrimonio con Rodrigo Cervantes, di nazionalità messicana». La legge del governatorato di Città del Messico - guidato dal Partito della rivoluzione democratica (Prd), di sinistra e all'opposizione rispetto al governo centrale - che consente i matrimoni tra gay è da poco entrata in vigore, e giovedì si già sono svolti i primi cinque, tra i quali due tra lesbiche. Cervantes ha sottolineato che, in genere, l'Istituto dell'emigrazione ha 35 giorni di tempo per emettere le autorizzazioni, ma «nel nostro caso lo ha fatto in appena 24 ore», previo un esborso di 2.658 pesos, circa 200 dollari. Il loro matrimonio si svolgerà nell'ambito di un evento collettivo che avrà luogo nel piazzale antistante l'Emiciclo in onore di Benito Juarez, eroe storico messicano, icona dello Stato laico. E, ad esso, ha annunciato Marzadro alla stampa, «abbiamo invitato amici che verranno dall'Italia, dal Brasile, dal Belgio e dal Giappone». L'architetto ha anche spiegato: «Ognuno vuole che il matrimonio sia una cosa bella. Vuole avere vicini i familiari e celebrarlo con i dovuti festeggiamenti. Lo so che sono banalità, ma così è la vita e così lo vogliamo anche noi». ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:03:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ USA, AUTO TRAVOLGE MAMME CON PASSEGGINI -VIDEO CHOC ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51604&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Siamo negli Stati Uniti, e il video ripreso dalla telecamera a circuito chiuso di un bancomat è a dir poco terribile. La donna allo sportello sta ritirando normalente del denaro, quando dietro di lei si vedono sfilare due mamme con dei passeggini. Niente di strano finchè un'auto a tutta velocità sale sul marciapide e travolge sia le due mamme con i bambini che la donna al bancomat. È subito terrore, le persone che hanno assistito all'incidente si catapultano fuori dalla banca per prestare soccorso ai feriti. Non si conoscono bene i danni riportati dalle vittime, ma queste immagini sconvolgenti stann rimbalzando da un angolo all'altro del globo.  ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 12:44:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ SISMA DI MAGNITUDO 6.6  REGISTRATA A NORD TOKYO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51567&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Un terremoto di magnitudo 6.6 è stata registrata pochi minuti fa, alle 17.12 locali (9.12 in Italia) in Giappone, nella prefettura di Fukishima, a nord di Tokyo. Lo rende noto la Japan metereological agency, che ha stimato l'intensità della scossa in 5 sulla scala giapponese di 7.Sulla base degli aggiornamenti diffusi dalla Japan metereological agency (Jma), la scossa è avvenuta alle ore 17.08 locali (9.08 in Italia) con epicentro individuato poco distante dalle coste della prefettura di Fukushima, nelle acque del Pacifico, a una profondità di 40 chilometri. La prefettura, distante circa 300 chilometri a Nord della capitale, è stata l'area più colpita, anche se al momento - ha riferito la Nhk, la tv pubblica nipponica - non risultano danni a persone o cose. La scossa è stata avvertita in tutta Honshu, l'isola principale dell'arcipelago giapponese e, in modo più lieve, fino ad Hokkaido. ]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 7:57:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ "SIAMO INVASI DALLA RUSSIA" TG-BURLA IN GEORGIA -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51557&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Un falso mediatico degno di Orson Welles ha oggi scatenato il panico nella repubblica caucasica della Georgia quando la Imedi Tv, una emittente privata, ha interrotto la programmazione per annunciare che i carri armati russi avevano nuovamente invaso il paese. Non era vero niente ma è solo quando l'allarme si era ormai diffuso a macchia d'olio che il conduttore ha abbandonato i toni concitati ed ha informato il pubblico che quanto era stato mostrato documentava non quanto stava accadendo ma quanto potrebbe succedere in un futuro più o meno prossimo. Come riferito dall'agenzia Interpresse, il programma ha scatenato reazioni di panico simili a quelle suscitate dal famoso documentario radiofonico di Orson Welles sull'invasione degli alieni, con deboli di cuore che si sono sentiti male, svenimenti, centralini della polizia in tilt e cellulari fuori uso per un sovraccarico della rete. Il conduttore di Imedi Tv, all'inizio del programma, aveva accennato di sfuggita a «eventi possibili» ma nessuno ci ha fatto caso. E così, quando è stato detto che i tank russi erano alle porte della capitale Tbilisi e che il presidente Saakashvili era morto si è scatenato il finimondo. Le notizie erano corredate dalle immagini autentiche di mezzi militari russi che stavano avanzando ma si trattava di filmati della guerra di due anni fa, quando le forze di Mosca avevano invaso il paese dopo l'intervento georgiano contro l'Ossezia del sud, territorio ribelle proclamatosi indipendente. Le autorità georgiane non hanno gradito la messa in scena e il portavoce della presidenza della repubblica ha definito il programma un pessimo esempio di giornalismo. Il portavoce non ha precisato se Saakashvili abbia o meno fatto gli scongiuri, dopo avere appreso della sua 'mortè.   Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 20:32:00 GMT </pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[ REALITY SHOCK IN FRANCIA TORTURE AI CONCORRENTI ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51546&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ «Stiamo per assistere a qualcosa di estremamente duro. Non si tratta solo di televisione e divertimento». Inizia così il documentario shock 'Il gioco della mortè, del regista Christopher Nick, dove i concorrenti di un (finto) reality show infliggono torture agli altri giocatori. In onda mercoledì prossimo sull'emittente pubblica France 2, il film sta sollevando diverse polemiche in Francia e ha aperto il dibattito sui limiti del piccolo schermo. Ecco, in sintesi, il contenuto della trasmissione. Lo scorso aprile, 80 persone sono state selezionate per partecipare ad un nuovo reality, «Zona Estrema». Ogni concorrente in studio è in squadra con un altro giocatore, che si trova invece isolato in una sala. A quest'ultimo viene chiesto di memorizzare alcune associazioni di parole, sulle quali gli vengono poi poste delle domande. Se sbaglia, il concorrente in studio lo deve punire, procurandogli scariche elettriche fino ad oltre 400 volt. In realtà è tutta una messa in scena. Le scariche elettriche sono finte. Il giocatore che strilla dal dolore è un attore e così anche il pubblico e la presentatrice (Tania Young), che per tutto il tempo incitano i concorrenti alla tortura. Gli 80 partecipanti ignari si ritrovano così protagonisti involontari di un esperimento shock: solo tre di loro rifiutano di infliggere la pena, gli altri obbediscono senza ribellarsi. Il film si ispira ad un celebre esperimento realizzato nel 1963 dal ricercatore americano Stanley Milgram che, studiando i meccanismi dell'obbedienza, voleva comprendere i segreti dell'adesione dei tedeschi al nazismo. Ma intanto è scoppiato un vero e proprio caso in Francia. Il settimanale Telerama si interroga in copertina: «La tv ha il diritto di uccidere?». Il mensile Philosophie magazine si chiede a sua volta: «La televisione ci rende cattivi?». Il Journal du Dimanche dedica oggi le sue prime pagine al programma che gioca con la morte. Il celebre filosofo Dominque Wolton, al quale il Jdd ha chiesto un parere, si mostra molto critico nei confronti del documentario che, secondo lui, «riprende tutti gli stereotipi negativi sulla televisione». Quanto ai «pericoli del reality show - continua lo studioso - bisogna relativizzarli: tutti hanno capito i limiti assoluti di queste trasmissioni». Per il regista del documentario, che ha integrato nel suo film gli interventi di sociologi e psicologi, si tratta invece di capire come mai persone «normali» possano obbedire a «ordini tanto disumani e assurdi», una volta prese dai meccanismi del gioco. Così ha risposto un ex concorrente, una volta scoperto di esser servito da «cavia»: «mi era stato detto che dovevo comportarmi in un certo modo ed io l'ho fatto. Immaginavo che l'altro stesse soffrendo, ma - ha concluso - alla fine non era un problema mio». ]]></description>
<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 16:28:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ BRASS, MANIFESTI SOTTO ACCUSA: "VOLGARI" -FOTO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Il manifesto affisso dai Radicali sul gazebo elettorale allestito in Piazza San Babila a Milano ha provocato le proteste dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori e dell'Associazione Nazionale Sociologi. Nel manifesto, sotto la scritta «Eros è liberazione», le mani del regista Tinto Brass, candidato dei Radicali in Veneto, «palpeggiano un sedere che non lascia nulla all'immaginazione ed è un'indecenza che ha polarizzato l'attenzione e indignato molto i passanti, alcuni dei quali accompagnati da bambini», secondo quanto ha dichiarato il presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale, consulente della Commissione parlamentare per l'Infanzia. «Chiedo alle autorità che simile rappresentazione venga immediatamente tolta dalla circolazione. La geniale trovata lede alla dignità della donna e alle disposizioni vigenti in materia di comunicazione e minori, pertanto - ha detto Marziale - si chiede al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di volersi prodigare a tutela dei bambini e degli adolescenti. Non si può trasformare la propaganda politica in teatrino dell'eros». «Si arriva a fare dell'intimità di una donna un messaggio politico propagandistico solo quando non si ha nulla, ma proprio nulla da dire», ha spiegato il presidente dell'Associazione Nazionale Sociologi Pietro Zocconali. Per Zocconali, «esporre quel manifesto significa far ritornare indietro anni luce le battaglie femministe per l'emancipazione del genere, ferire la dignit&hellip; della donna ed esporre i bambini ad uno scandalo evitabilissimo. C'è da chiedersi come mai le autorità preposte a Milano non si siano accorte di nulla, nonostante l'indignazione di tutti i passanti».   Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 14:38:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ ALCOOL E DROGA, CANTANTE DEI TAKE THAT VA IN CLINICA ]]></title>
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<description><![CDATA[ Il cantante dei Take That, Mark Owen, è stato ricoverato in una clinica per la disintossicazione per cercare di risolvere i suoi problemi con l'alcol, e salvare il suo matrimonio con Emma Ferguson. La settimana scorsa il cantante, 38 anni, aveva ammesso pubblicamente di aver tradito la moglie in almeno dieci occasioni, e le aveva cheisto perdono. Owen, considerato la 'faccia pulità del gruppo britannico, ha inoltre dichiarato di abusare frequentemente di alcool e droga.   Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 12:51:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ CINA, IL BAMBINO GIGANTE A 2 ANNI PESA 40 KG -FOTO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Lui si chiama Pang Ya ed è un normalissimo bambino cinese di due anni. L'unica sua stranezza è che ha appena raggiunto il peso di 41,4 chilogrammi, un pò tanto per un bimbo della sua età, considerando che 40 chili è il peso medio di una donna adulta in Cina. Inoltre rispetto agli altri bambini suoi coetanei appare come un gigante. I suoi genitori sostengono che mangi in maniera normalissima e non si spiegano come abbia fatto a raggiungere questo peso, così che hanno deciso di chiedere aiuto all'assistenza sanitaria.Quando è nato Pang Ya aveva un peso normalissimo di circa 3 Kg ma già a 8 mesi era ingrassato di 20 chili, fino ad arrivare ad adesso con un peso raddoppiato. I medici ancora non hanno capito a cosa sia data la sua "precoce" obesità. Pang Ya abita nella cittadina di Taocun, nella provincia dello Shanxi. ]]></description>
<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 7:46:00 GMT </pubDate>
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