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<title>leggo.it - Home</title>
<link>http://www.leggo.it/home_page.php?sez=MONDO</link>
<description>Le news della sezione Home</description>
<copyright>Copyright 2007 Il Messaggero S.P.A.</copyright>
<language>IT-it</language>
<managingEditor>redazioneweb@leggo.it (per segnalazioni sul contenuto del servizio)</managingEditor>
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<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 10:45:37 GMT</lastBuildDate>
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<generator>WebEdit Il Messaggero 2.1</generator>
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<title><![CDATA[ SPAGNA, FALSA VITTIMA 11 MARZO VIVE DA 6 ANNI A CARICO STATO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51201&amp;sez=MONDO</link>
<description><![CDATA[ Non è mai salita sui treni delle stragi dell'11 marzo 2004 di Madrid, che costarono 192 morti e oltre duemila feriti, ma da allora vive degli aiuti riservati dallo Stato alle vittime della mattanza. A raccontare la storia di Lorena Candelario, immigrata originaria dell'Ecuador, è oggi il quotidiano El Mundo. La donna ha ricevuto la nazionalità spagnola, un alloggio di edilizia pubblica, decine di migliaia di euro e la Real Encomienda, un riconoscimento riservato alle vittime del terrorismo. L'Audiencia Nacional scoprì la truffa nel 2006 e denunciò Lorena Candelario per simulazione di reato, ma lei continua a sostenere di avere diritto agli aiuti dello Stato. Per tentare di recuperare le somme devolute dall'erario pubblico, il ministero degli Interni ha delegato all'Avvocatura dello Stato un'azione giudiziaria nei confronti dell'ecuadoriana. Sono complessivamente 33 i riconoscimenti di vittime degli attentati che saranno impugnati dall'Avvocatura, anche se il caso dell'immigrata sudamericana è il più clamoroso. La donna lavorava per l'impresa Asispa, per l'assistenza domiciliare di ammalati nel Comune madrileno di Barajas, al nord della capitale, al lato opposto alla stazione di Atocha dove ci furono le esplosioni. Il pomeriggio dell'11 marzo Lorena Candelario si recò regolarmente al lavoro e poi alle 18,40, undici ore dopo le stragi, si sottopose a visita medica nell'ambulatorio di Barajas, dove dichiarò che era su uno dei treni colpiti dalle bombe e di avere un dolore al braccio e tremori dovuti allo shock. I medici dell'ambulatorio non riscontrarono nessuna lesione, neanche all'udito, come quelle lamentate da tutti i feriti vittime degli attentati. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:44:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ RICICLAGGIO, TELECOM SI DIFENDE "VERTICI POTEVANO NON SAPERE" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51200&amp;sez=CRONACA</link>
<description><![CDATA[ I vertici di una società possono non sapere di illeciti commessi dai manager. Questo principio vale nonostante la legge 231 quando un'azienda può dimostrare di aver fatto tutto quanto in suo potere per evitare il generarsi di una truffa. È in sintesi il senso della difesa di Telecom Italia Sparkle, la società che fa capo a Telecom Italia, coinvolta insieme a Fastweb nell'inchiesta sul riciclaggio, e con quest'ultima a rischio commissariamento, secondo i legali Paola Severino e Filippo Minacci le cui argomentazioni sono oggi riassunte dal 'Giornalè. I difensori hanno costruito una difesa di una trentina di pagine, scrive 'il Giornalè, che cerca di allontanare lo spettro dell'interdizione e dell'eventuale commissariamento della società Telecom Italia Sparkle. La legge 231 che disciplina la responsabilità degli enti per gli illeciti commessi dai suoi esponenti di vertice in pratica è un'arma può «uccidere legalmente una persona giuridica», come si legge nell'articolo. Scrivono i legali secondo quanto riporta il quotidiano: «Mentre la misura cautelare misura cautelare personale comprime ma non annulla definitivamente la libertà dell'individuo, al contrario l'interdizione nelle sue varie forme e ancorchè disposta per un periodo limitato è idonea a produrre effetti letali non voluti e quindi estranei e sproporzionati rispetto alla finalità della cautela». Senza contare che oggi «manca del tutto il pericolo di reiterazione dell'illecito amministrativo». I legali elencano poi tutte «le precauzioni che Telecom aveva adottato nel passato per evitare comportamenti truffaldini dei suoi dipendenti», si legge nell'articolo sottolineando che gli avvocati Severino e Dinacci precisano che le 'precauzionì datano addirittura al periodo in cui la gestione di Telecom Italia faceva capo a Marco Tronchetti Provera: «Sparkle ha adottato sin dal 3 novembre del 2003 e dunque in epoca antecedente gli illeciti contestati, un modello organizzativo volto a prevenire il compimento di reati che possano dare luogo a responsabilità ex 231 della Società». E si elencano tutte le previsioni: il codice etico, i principi generali di controllo interno, i principi di comportamento, i sistemi di controllo, il sistema disciplinare e un organismo di vigilanza. Quest'ultimo organismo di vigilanza «si poteva avvalere di tutte le strutture interne della società e del Telecom Italia Audit». ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:43:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ LA NEVE SI SPOSTA AL CENTRO: EMERGENZA A RIMINI -VIDEO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51196&amp;sez=CRONACA</link>
<description><![CDATA[ Il maltempo è tornato, allontanando l'arrivo della tanto agognata primavera. Una perturbazione proveniente dal Mediterraneo, che sta flagellando anche Grecia, Spagna e Francia, sta investendo in questo momento anche la nostra penisola. Sono attese precipitazioni nevose e piovose in tutto il territorio. Scuole chiuse in molte città al Centro-Nord. Si gioca Fiorentina-Bayern nonostante a Firenze: clicca e diventa fan di Leggo su Facebook   Ore 12.35 Messina, 11 famiglie senza casa Sono undici le famiglie rimaste senza casa nei villaggi di Messina invasi ieri dal fango che si è creato per la copiosa pioggia caduta: nove a Santa Margherita e due a Santo Stefano Briga. Lo rende noto il sindaco, Giuseppe Buzzanca, annunciando che per loro si stanno cercando soluzioni, se possibili, non alberghiere. «Otto famiglie - spiega Buzzanca - hanno trovato soluzioni personali, per le altre abbiamo messo a disposizione il Palamili. Se la situazione si risolverà in pochi giorni resteranno lì, altrimenti si cercherà una soluzione alternativa». «La situazione è brutta - aggiunge il sindaco di Messina - ma poteva essere più grave. Per fortuna le condizioni del tempo ci stanno aiutando, anche se per domenica è già previsto un nuovo allerta meteo: è incredibile a pochi giorni dall'arrivo della primavera qui si parla di burrasca. So di stare su una polveriera dove può succedere di tutto, ma non posso fare sgomberare tutta la citta».   Ore 12.15 Catanzaro senza acqua per 24 ore La condotta che trasporta l'acqua all'impianto che serve Catanzaro ha subito una nuova rottura dopo quella verificatasi di ieri, aumentando ulteriormente i problemi degli abitanti del capoluogo calabrese che da quasi 24 ore sono senz'acqua. Secondo i tecnici della Sorical, la società che gestisce gli impianti idrici della Regione, il guasto potrebbe essere riparato in serata, grazie anche ad un lieve miglioramento delle condizioni meteo. A causare il danno è stata la piena del fiume Alli, che scorre parallelamente alla condotta. La piena ha scavato il terreno sotto la condotta che ha ceduto in un punto di giuntura. Il guasto di ieri è stato riparato in serata dai tecnici della Sorical, ma l'erogazione non è ripresa perchè, nel corso della notte, è stata individuata la seconda rottura.  Ore 12.07 Rimini e provincia in stato di emergenza  Il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha inoltrato al presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani la richiesta di dichiarazione di stato di crisi e di emergenza per gli eventi meteo degli ultimi giorni, che - oltre a quelli delle settimane precedenti - hanno provocato diversi casi di dissesto idrogeologico, in particolare in Valconca e in Alta Valmarecchia. Problemi sono stati segnalati per strade, centri abitati e ampi tratti del territorio. Le precipitazioni abbondanti hanno inoltre elevato la portata di fiumi e corsi d'acqua, che hanno prodotto profondi fenomeni di erosione, specie il Marecchia a Ponte Verucchio, Villa Verucchio, Santarcangelo di Romagna e Santa Giustina di Rimini. Le strade di competenza provinciale, specie quelle acquisite recentemente dalla Provincia di Pesaro e Urbino, hanno subito sensibili danni con smottamenti diffusi che in alcuni casi hanno costretto a procedere temporaneamente alla chiusura, con disagi per la viabilità. Per quanto riguarda la parte costiera, ci sono stati fenomeni di profonda erosione dell'arenile. Le strutture tecniche degli Enti locali stanno realizzando una ricognizione dettagliata delle situazioni critiche.  Ore 12.00 Proteste sulla A24, chiusa per pochi fiocchi  per oltre mezz'ora «a causa di qualche fiocco di neve che non avrebbe pregiudicato la circolazione». Gli operai che sono arrivati tardi sul posto di lavoro costituito dai tanti cantieri aperti in città per la ricostruzione post terremoto, hanno sottolineato ancora una volta che «in un'autostrada organizzata non si può chiudere il transito per condizioni meteorologiche, peraltro annunciate, non proibitive». Da questa mattina, dopo i gravi fatti dei giorni scorsi, la Strada dei Parchi ha disposto subito dopo il casello di Lunghezza a Roma, quindi in direzione L'Aquila, il controllo dei pneumatici da neve alle auto ma soprattutto ai mezzi pesanti ai quali è stata riservata una corsia. Ad effettuare i controlli sui pneumatici è la polizia autostradale. La decisione è stata presa d'intesa tra Strada dei Parchi, che gestisce A24 e A25, Polizia e Prefettura.  Ore 11.58 Neve e pioggia sull'Appennino umbro Neve mista a pioggia stamani sui valichi appenninici della provincia di Perugia. La polizia stradale non segnala comunque alcun problema alla circolazione. Da questa mattina è invece ricominciato a nevicare nell'orvietano, nella zona del monte Peglia, a Colonnetta di Prodo, Sugano, Torre San Severo, a Porano, Castelgiorgio e Castelviscardo. Neve anche sulla Rupe ma al momento il Comune non rilevato disagi alla circolazione. La protezione civile ha comunque nuovamente attivato il piano neve e i mezzi del Centro servizi manutentivi sono già in azione per ripetere le operazioni di pulitura delle strade.  Ore 11.40 Guasti sulla ferrovia Roma-Nettuno «Scariche atmosferiche e forti piogge sono le cause del guasto alla stazione di Marechiaro sulla linea Roma-Nettuno» che hanno determinato forti ripercussioni sulla circolazione fra Padiglione e Nettuno. Lo comunica, in una nota, l'ufficio stampa delle Fs spiegando che la linea in quel tratto si svolge su di un unico binario. «I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) - prosegue la nota - hanno riscontrato un guasto alla centralina che regola la circolazione ferroviaria direttamente collegato al maltempo e alle scariche atmosferiche. Nelle prime ore della mattinata la mobilità dei pendolari diretti a Roma è stata comunque assicurata. Successivamente sono stati istituititi servizi bus fra Nettuno e Padiglione per agevolare i lavori di ripristino della centralina». Le squadre di emergenza delle Ferrovie dello Stato sono ancora al lavoro per riattivare al più presto la linea ferroviaria.(  Ore 11.05 Neve in Abruzzo ma strade ok C'è soddisfazione da parte del prefetto dell'Aquila Franco Gabrielli per come è stata gestita questa mattina l'emergenza neve da parte della Società «Strada dei Parchi». «Mi ha fatto piacere che questa mattina tutto ha funzionato a dovere - ha commentato Gabrielli - e questo significa che quando si vuole i risultati si riescono ad ottenere». Il Prefetto è tornato sull'episodio del blocco di centinaia di veicoli nella notte tra lunedì e martedì. «Ho fatto presente ad una riunione del Cov che ieri ho presieduto, l'esigenza di capire quali siano le responsabilità anche attraverso una dettagliata relazione che stiamo inoltrando a chi di dovere, ma anche di fare tesoro dell'esperienza per fare in modo che non si ripeta più». Per il prefetto c'è bisogno di far luce sul black out informativo di quella notte. «Ho letto - ha detto ancora Gabrielli - che la Strada dei Parchi ha riferito di aver informato tempestivamente la polizia stradale, ma a tal proposito mi verrebbe da dire che il nostro sistema penale prevede ancora il concorso di reato e se qualcuno dice una cosa a qualcun'altro non può essere mallevato di queste responsabilità. Voglio ricordare alla Strada dei Parchi - ha proseguito - che esiste un tavolo che è proprio il Cov che non è un'invenzione del prefetto Gabrielli e il fatto di non aver informato questo tavolo rientra tra le negligenze che ho stigmatizzato nei giorni scorsi».(  Ore 10.30 Dopo 40 anni si riattiva sorgente nel salernitano Da una sorgente, inattiva da 40 anni, ricomincia, improvvisamente, a sgorgare acqua. È accaduto a Teggiano, in provincia di Salerno, in località Fiego. Probabilmente a causa delle abbondanti piogge degli ultimi giorni, la sorgente di acqua naturale, a ridosso di un costone roccioso, ha ripreso a far sgorgare l'acqua che si sta riversando sulla Strada Provinciale 11. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, e i tecnici comunali e provinciali: con l'ausilio di mezzi meccanici, si lavora per evitare che l'acqua arrechi danni alle diverse abitazioni che si trovano proprio nelle vicinanze del corso d'acqua; il tentativo è quello di convogliare il flusso in un canale.  Ore 10.00 Ancora neve ma situazione migliora Come previsto dall'allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile, anche oggi neve e pioggia, in quantità moderate, interessano il centro-nord ed il sud, con nevicate al di sopra di 500-700 metri su Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria e precipitazioni piovose a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, interessano Campania, Basilicata e Calabria Tirrenica. Lo riferisce Anas, al lavoro da martedì con centinaia di uomini e mezzi per garantire la viabilità e la sicurezza sulla propria rete, in collaborazione con le forze dell'ordine e la Protezione Civile e in sinergia con il Centro di Coordinamento Nazionale in materia di viabilità del Viminale. Anas spiega che è stata ripristinata la circolazione su gran parte della rete interrotta nei giorni scorsi da condizioni meteo proibitive. Si registrano soltanto dei rallentamenti per neve e piogge intense nelle regioni interessate dalle perturbazioni indicate dalla Protezione Civile. Al momento, spiega Anas, la situazione è sotto controllo. Anas ricorda che: in Abruzzo sulla strada statale 5, dal km 144,7 al km 155,9, è in vigore un divieto di transito a mezzi pesanti; in Piemonte è chiusa per valanga la strada statale 21, dal km 53,5 al km 59,7, da Argentera al confine di Stato; in Sicilia sono chiuse la strada statale 114, al km 21,3, a causa di una frana, e la strada statale 120, al km 165,4, a causa dell'esondazione del torrente Morello e del conseguente allagamento del piano viabile; in Calabria chiusa l'A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Cosenza Nord e Rogliano, a causa di due smottamenti. L'Anas invita i conducenti dei mezzi pesanti ad evitare trasferimenti su questi tratti di strada. Sopra i 400 metri e ovunque in caso di nevicate in corso, inoltre, ricorda che è obbligatorio l'uso delle catene o degli pneumatici da neve per tutti i veicoli. Prima di mettersi in viaggio l'Anas invita, infine, gli automobilisti ad ascoltare i bollettini delle emittenti radio-televisive e a consultare il sito Anas www.stradeanas.it o a chiamare il numero verde Pronto Anas 841.148.  Ore 9.45 Fermi treni Foggia-Benvento per frane  Per un movimento franoso in prossimità della linea ferroviaria al confine tra la Puglia e la Campania, nel Subappennino, è interrotta dalla tarda serata di ieri la circolazione dei treni sulla Benevento-Foggia. Ne dà notizia Ferrovie dello Stato, che ha programmato servizi sostitutivi con autobus fino al ripristino della regolare circolazione dei treni. Il provvedimento è stato adottato su richiesta della Prefettura di Avellino a scopo cautelativo. Il movimento franoso è in atto tra le stazioni irpine di Savignano-Greci e Montaguto-Panni: per le abbondanti piogge degli ultimi giorni - informa Ferrovie dello Stato - è stato registrato un progressivo avvicinamento alla sede ferroviaria. Per gli utenti il gruppo ferroviario assicura di aver disposto informazioni dettagliate e aggiornamenti nelle stazioni, uffici informazioni e assistenza clienti, a bordo dei treni, sul sito internet ferroviedellostato.it e attraverso le pagine di FsNews e i notiziari di FsNews radio, quotidiano on line ed emittente radiofonica via web del Gruppo Fs.  Ore 9.40 Disagi per neve nell'aquilano Disagi e rallentamenti a causa del maltempo si segnalano anche sulle principali arterie di collegamento della provincia dell'Aquila, con code e difficoltà nelle frazioni più alte del capoluogo e in alcuni comuni della Marsica. Maggiori disagi si sono verificati, sin dalle prime ore del mattino tra Castel di Sangro - dove l'ordinanza di chiusura delle scuole è stata estesa anche per la giornata di oggi - e Roccapia, a ridosso dell'altopiano delle Cinque Miglia. Ma disagi si segnalano già da Sulmona. Analogamente a quanto successo martedì, ci sono code al valico di Forca d'Acero, sulla strada provinciale 509 di collegamento con il Lazio, a ridosso del parco nazionale d'Abruzzo.  Ore 9.38 Nevicate in Abruzzo, autostrade vietate ai tir Dopo 24 ore di pausa è tornata la neve sulle autostrade dell'Abruzzo, con abbondanti nevicate tra Vicovaro Mandela e Colledara sull'A 24 e tra Torano e Cocullo sull'A 25 e conseguenti rallentamenti. In via precauzionale, per scongiurare un'emergenza simile a quella della notte tra martedì e mercoledì, con centinaia di mezzi convolti, è stato chiuso, per una ventina di minuti a partire dalle 7.15, l'accesso alle carreggiate dai caselli dell'Aquila. Poi il traffico è ripreso, anche per gli autobus di linea. Sempre in via precauzionale, sono in atto disposizioni di filtraggio e regolamentazione traffico camion all'altezza di Tivoli-Castel Madama in direzione Teramo e di Villanova-Chieti sull'A 25, in direzione Roma, ma anche tra Torano e Cocullo. Per lunghi tratti, il traffico è interdetto per i mezzi di massa superiore alle 7,5 tonnellate. Nebbia e bassa visibilità si segnalano tra Torano e Assergi.  Ore 9.36 Neve nel viterbese, traffico in tilt Dopo un giorno di tregua, gran parte della provincia di Viterbo si è di nuovo svegliata sotto un'altra forte nevicata. Dalle 5,30 di questa mattina la neve ha infatti ripreso a cadere sulle alture, dai Cimini all'Alta Tuscia. Come l'altro ieri nevica anche nel capoluogo. Numerosi sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole, altri si accingono a farlo. Sulla provinciale Cimina, nei comprensori di Bagnoregio, del lago di Bolsena e fino al confine con la Toscana si circola solo con catene montate o con gomme termiche. Ritardi nelle partenze e negli arrivi dei pullman del Cotral. I mezzi spazzaneve e spargisale della provincia sono all'opera da alcune ore, ma la neve che continua a cadere sta creando difficoltà crescenti al traffico. Sulla superstrada Orte-Viterbo, in alcuni tratti, si sono formati lunghi incolonnamenti di auto e mezzi pesanti che procedono rilento. Per il momento non sono stati segnalati incidenti di rilievo.  Ore 9.35 Migliora la situazione in Emilia Situazione meteo in miglioramento questa mattina in Emilia-Romagna, dopo le abbondanti nevicate di martedì ma soprattutto di ieri. La società Autostrade per l'Italia non segnala precipitazioni, nè problemi al traffico legati al maltempo in regione; stessa situazione anche su A15 e Autobrennero. Operatività regolare all'aeroporto Marconi di Bologna e nel nodo ferroviario del capoluogo emiliano.  Ore 9.30 Marche, ancora neve ma senza problemi di viabilità Continua a nevicare nelle Marche, in particolare nel Fabrianese, a Colfiorito, al confine tra Marche e Umbria, e nell'Urbinate, dove vengono segnalati fino a 50 centimentri di neve. Al momento, però, non ci sono problemi per la viabilità. Proseguono intanto gli interventi dei vigili del fuoco, un pò ovunque nella regione, per far fronte ai danni provocati anche dalle abbondanti piogge e dai venti forti: allagamenti, smottamenti, piccole frane e cadute di alberi.  Ore 9.02. Trieste dopo la bora. Stamattina Trieste si è svegliata sotto una coltre di neve ghiacciata, dopo la bufera di neve e bora che ieri ha raggiunto livelli record, con una raffica che a Trieste ha toccato i 184 km orari in centro città e 212 in provincia, nella valle delle Noghere, vicino al confine con la Slovenia. Stamattina la bora è molto diminuita, lasciando le strade, soprattutto i marciapiedi, sotto una crosta di ghiaccio. I mezzi spargi sale si sono occupati delle carreggiate, tanto che qualche strada tra le più scoscese è stata riaperta alla viabilità, ma i pedoni incontrano grandi difficoltà. Gli autobus oggi funzionano, dopo la giornata campale di ieri che ne ha visto la paralisi, ma con linee ridotte nei percorsi causa l'inaccessibilità delle parti più periferiche, che come sempre più risentono dei disagi di neve e ghiaccio perchè vengono ripulite in ritardo. In tutta la provincia di Trieste, eccetto che nel capoluogo, le scuole sono chiuse. Nell'arco della giornata, la bora tenderà a scomparire del tutto.  Ore 23.50. Partito aereo da Venezia È partito alle 22.53 di ieri dall'aeroporto Marco Polo il volo della Swiss Air Venezia-Zurigo rimasto bloccato dalle 14.45 con 120-130 passeggeri infuriati a bordo in attesa delle operazioni di sghiacciamento delle ali. Un'attesa lunghissima, che ha esasperato gli animi dei passeggeri 'sequestratì a bordo dell'aereo, dovuta all'emergenza maltempo che, secondo quanto si è appreso, ha mandato in tilt l'organizzazione degli interventi di sghiacciamento dei velivoli. Secondo quanto riferiscono alcuni operatori dell'aeroporto, nella giornata di emergenza-gelo le uniche tre macchine per togliere il ghiaccio dagli aeromobili hanno dovuto lavorare a pieno ritmo e a farne le spese sono stati soprattutto i passeggeri del volo Venezia-Zurigo.  Ore 21.58. Passeggeri chiusi in aereo a Venezia. Più di un centinaio di passeggeri sono chiusi da circa otto ore dentro un aereo della Swiss Air, fermo su una pista dell'Aeroporto Marco Polo di Venezia, dal primo pomeriggio di oggi a causa del maltempo. Tra i passeggeri 'sequestrati', è scoppiata la protesta e alcuni di loro si sono attaccati ai telefonini per raccontare in diretta la brutta avventura denunciando la latitanza dei responsabili dell'aeroporto. A bordo dell'aereo Venezia-Zurigo, che sarebbe dovuto partire alle 14.45 c'è anche un giornalista di una emittente locale: «Siamo bloccati qui da ore, all'inizio ci hanno fatto aspettare perchè dovevano togliere il ghiaccio dalle ali - racconta Andrea Marcato di Telechiara -, l'attesa si è prolungata e una trentina di passeggeri, tra cui un gruppo di tifosi del Milan diretti a Manchester via Zurigo, ha voluto scendere a tutti i costi. Si è perso altro tempo e il ghiaccio si è formato di nuovo sulle ali, ma nessuno è più intervenuto. Non ne possiamo più - protesta il giornalista a nome dei suoi compagni di avventura - Il comandante e le hostess sono costernati, siamo sequestrati qui, senza neppure un pò d'acqua. Ci hanno distribuito un pacchettino di biscotti, vino e birra, e qualcuno di noi comincia ad essere anche un po' alticcio. Se non ci fanno partire subito non so cosa succedera».  Ore 20.50 Marche, lento ritorno alla normalità Sta lentamente tornando alla normalità, nel senso che non vengono segnalate emergenze, la situazione nelle Marche dopo le nevicate e le abbondanti piogge di ieri. Ora il pericolo è rappresentato dal ghiaccio, mentre vigili del fuoco e volontari della protezione civile stanno ancora facendo fronte ai danni causati dal maltempo, in particolare smottamenti e piccole frane lungo la rete stradale della regione. Diversi gli interventi per problemi di questo tipo nel Maceratese, dove in alcuni casi è stato necessario interrompere momentaneamente la circolazione. A Montecosaro è rimasta allagata per qualche ora la strada 485. Al momento, tuttavia, tutte le strade sono aperte al traffico. Per quel che riguarda l'emergenza fiumi, i corsi d'acqua maggiori, Chienti e Potenza, hanno retto bene alla piena e vengono monitorati. Sono esondati invece alcuni fossi. Gravi danni ha subito a causa di una violenta mareggiata il porto di Civitanova Marche, che ha dovuto essere in parte transennato. Ad Ascoli diverse auto sono state danneggiate dalla caduta di alberi e rami appesantiti dalla neve, che ha bloccato anche alcune strade con forte pendenza. È stato chiuso nel pomeriggio un tratto di via delle Stelle per una frana che ha trascinato terra e pietre fino al sottostante letto del fiume Tronto. La frana ha provocato anche lo 'sgrottamentò di parte della sede stradale ora priva di supporto per circa due metri. I vigili del fuoco sono intervenuti anche in località Cavignano dove è venuto giù un box all'interno del quale erano ricoverati alcuni cavalli. Uno è rimasto incastrato fra le lamiere e le travi cadute ed è stato liberato dai vigili. Tanti gli interventi per allagamenti fra San Benedetto del Tronto e Pedaso. Scuole chiuse a Urbino, dagli asili nido alle superiori. «Abbiamo circa 40 centimetri di neve», ha detto il sindaco Franco Corbucci, che ha aggiunto: «Il Piano neve avrebbe funzionato con la solita efficacia se non fosse stato per le auto e i mezzi pesanti che incautamente viaggiavano senza catene o gomme termiche. Auto e camion intraversati hanno rallentato o bloccato la percorribilità delle strade. E oltretutto hanno fermato anche il passaggio degli spazzaneve». Tecnici Enel sono all'opera per il ripristino del servizio elettrico mandato in tilt dal maltempo, che ha provocato guasti diffusi sulla rete elettrica di media e bassa tensione nelle aree interne del Fermano e dell'Ascolano.   Ore 20.37 Ancora frane in Calabria Frane ed evacuazioni di abitazioni, allagamenti, ponti pericolanti, fiumi esondati: non ha risparmiato alcun angolo di Calabria l'ultima ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione. A Catanzaro, tre famiglie sono state evacuate per il rischio di smottamenti a Germaneto, zona periferica della città. Il fiume Alli, ingrossato dalle precipitazioni, ha danneggiato l'acquedotto che alimenta il capoluogo. Numerosi i quartieri che rimarranno senza acqua fino a quanto non sarà riparata la condotta che già nelle scorse settimane era stata danneggiata. Sempre nel catanzarese ha ceduto il ponte sul fiume Simeri, risalente al ventennio, che si è piegato e che presenta una profonda crepa. Problemi per la viabilità stradale anche a Sellia Marina e Gizzeria per allagamenti. Nel crotonese uno smottamento ha comportato la chiusura della strada provinciale 58 tra Mesoraca e Petilia Policastro. I vigili del fuoco hanno compiuto diversi interventi per macchine sommerse dall'acqua. Un asilo cittadino è stato sgomberato per le infiltrazioni d'acqua. Sono salite a 24 le famiglie sgomberate a Pedace in provincia di Cosenza per uno smottamento di terreno su un palazzo. Frane a Cosenza a Timpone degli ulivi e, nella provincia, a Zumpano, Prenti, Bisignano, Casole Bruzio e Laurignano. La situazione non cambia di molto anche nel reggino. Tra i centri più colpiti c'è San Luca dove una frana ha creato notevoli problemi alla viabilità. A Reggio città il torrente Valanidi nei pressi della stazione ferroviaria è cresciuto di un paio di metri portando con sè alberi e altro materiale abbandonato. Solo l'intervento di alcuni scavatori della Provincia e dei vigili del fuoco ha permesso di far defluire l'acqua in mare. Frane e smottamenti anche in provincia di Vibo Valentia, nella zona di Polia.  Ore 20.02 Nel ferrarese ancora senza energia elettrica Il disservizio che per il maltempo ha privato della corrente elettrica 25.000 utenti Enel alle 13.30, momento di massima criticità, si è ridotto: alle 19 i clienti privi di luce erano scesi a 8.000. Dalla serata di ieri e per tutta la giornata di oggi, ha ricordato l'Enel, la provincia di Ferrara è stata interessata da condizioni climatiche particolarmente avverse, con intense nevicate accompagnate a forti raffiche di vento. La combinazione di questi elementi ha provocato sui conduttori delle linee aeree la formazione di 'manicotti di ghiacciò di dimensioni tali da provocarne la rottura. Per risolvere i problemi sono intervenuti tecnici e operai Enel che, nonostante le proibitive condizioni di viabilità, hanno lavorato ininterrottamente da ieri sera. Pur essendo state impegnate ingenti risorse, per il resto della clientela il servizio riprenderà domani a causa dell'entità e della natura dei danni arrecati agli impianti. I tempi di rialimentazione vengono fortemente influenzati dalle avverse condizioni atmosferiche, dallo strato di neve nei terreni che ha reso molto problematico l'accesso ai cantieri di lavoro e dall'estensione delle porzioni di rete BT interessata dai guasti, ha sottolineato ancora l'Enel. Il fuori servizio di alcuni impianti di trasformazione AT/MT ha, inoltre, ritardato le operazioni di selezione guasti sulla rete MT.   Ore 19.56 Taranto, nave incagliata impossibili i soccorsi Sono state rinviate a domani, a causa del mare agitato, le operazioni di disincaglio del mercantile bulgaro davanti alla spiaggia di Castellaneta Marina. Due tentativi da parte dei mezzi della Capitaneria di porto di sollevare il cargo, che si trova a circa 60 metri dalla costa, dal fondale sabbioso, non hanno avuto esito.  Ore 19.31 Liguria, ripreso il blocco dei tir È ripreso nel tardo pomeriggio il blocco dei mezzi pesanti con filtraggio e relativa scorta da parte della Polstrada di Mondovì sulla A6 Savona-Torino a causa di nuove nevicate. La perturbazione che da ieri sta interessando il Savonese, ha ripreso dopo una breve tregua con particolare intensità, soprattutto in Valbormida, dove comunque sulle strade si circola abbastanza agilmente con catene o pneumatici da neve. L'allerta neve è in vigore fino alle 6 di domattina.   Ore 19.25 Ascoli, chiuso un tratto di strada per frana È stato chiuso nel pomeriggio un tratto di via delle Stelle ad Ascoli a causa di una frana causata da infiltrazioni di acqua e che ha trascinato terra e pietre fino al sottostante letto del fiume Tronto. La frana ha provocato anche lo 'sgrottamentò di parte della sede stradale ora priva di supporto per circa due metri. Sulla stessa strada è stata transennata una buca di discrete dimensioni. Rimosse molte piante che avevano ostruito la strade. I vigili del fuoco sono intervenuti anche in località Cavignano dove è venuto giù un box all'interno del quale vi erano ricoverati alcuni cavalli. Uno è rimasto incastrato fra le lamiere e le travi cadute ed è stato liberato dai vigili. Tanti gli interventi per allagamenti fra San Benedetto del Tronto e Pedaso.   Ore 19.22 Trieste, neve e bora Bufere di neve e bora, con raffiche a oltre 150 kmh, hanno mandato in tilt per due-tre ore il centro cittadino oggi a Trieste. I disagi maggiori sono stati registrati nella circolazione automobilistica dopo la chiusura della Grande Viabilità Triestina per il pericolo di caduta di materiale dalla ciminiera dello stabilimento dell'ex Jutificio Triestino. A rendere difficilissima la circolazione hanno contribuito l'azione combinata della neve e della bora, che - ha spiegato il comandante dei vigili urbani, Sergio Abate - ha in parte vanificato le operazioni di 'presalaturà sulle strade. Si sono poi aggiunti alcuni semafori in tilt, rami spezzati e automezzi di traverso sulle strade, fino a «creare - ha detto Abate - una situazione che a tratti è stata di altisssima criticità, se non tragica». La situazione è migliorata nel pomeriggio con la riapertura della Grande Viabilità e con l'intervento di decine di pattuglie dei Vigili urbani e di mezzi dell'ex municipalizzata Acegas, che hanno pulito o sparso altro sale sulle strade. Decine sono stati anche gli interventi dei Vigili del fuoco per la rimozione di alberi caduti, insegne e tabelle pericolanti. Da ieri il porto di Trieste è bloccato a causa della bora e una dozzina di navi attendono al largo di Umago (Croazia) il miglioramento dlele condizioni meteo, previsto per domani.   Ore 18.44 Trieste, porto bloccato da due giorni Una dozzina di navi mercantili e traghetti diretti al porto di Trieste sono fermi al largo di Umago (Croazia) a causa del forte vento di Bora che, da ieri, ha causato il blocco delle attività dello scalo giuliano. I traghetti provengono dalla Turchia e hanno a bordo Tir merci. La situazione - ha riferito la Capitaneria - dovrebbe migliorare a partire da domani.  Ore 18.44 Piemonte, ancora neve e rischio valanghe Fino alle prime ore di domani continuerà a nevicare in quasi tutto il Piemonte, anche in pianura. Finora non sono segnalate situazioni particolarmente problematiche, ma resta forte il rischio di valanghe: su metà dell'arco alpino, dalle Cozie meridionali fino alle Liguri il grado è 4 (su una scala che arriva fino a 5, classificato come molto forte) e solo nel settore più a nord (Alpi Pennine settentrionali e Lepontine) il pericolo è di grado 2, moderato. Nelle ultime 24 ore sulle montagne cuneesi sono caduti da da 50 a 60 centimetri di neve, stando alle misurazioni dell'Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale). A Boves (Cuneo), poco sotto i 600 metri di altitudine, lo spessore del manto è di 23 centimetri, ad Asti di città superiore a 10. Abbondante la nevicata su Langhe e Monferrato. A Torino i dati ufficiali parlando di 5-6 centimetri, anche se in alcune zone della città la precipitazione è stata abbondante. Il tempo migliorerà da domani, ma sabato - avverte l'Arpa - è previsto un nuovo peggioramento.   Ore 18.43 A3 chiuso il tratto calabrese Resta chiuso il tratto compreso tra gli svincoli di Cosenza sud e Rogliano dell'autostrada Salerno-Reggio calabria. La decisione, ha reso noto l'Anas, è stata presa nel pomeriggio a causa del perdurare delle condizioni meteo poco favorevoli che hanno reso difficile anche gli interventi di ripristino dei versanti dissestati sulla carreggiata sud. La chiusura è stata decisa stamani in seguito a due smottamenti che non garantivano le condizioni di sicurezza. L'Anas prosegue nell'attività di monitoraggio con le squadre di pronto intervento che dalla notte scorsa presidiano il tratto chiuso e gli svincoli per la gestione della viabilità. Un costante monitoraggio è attivo anche nel tratto tra Altilia e San Mango D'Aquino dove, stamani, il fiume Savuto ha rotto gli argini lambendo anche i rilievi autostradali. Il traffico veicolare di lunga percorrenza in direzione nord viene deviato con uscita dall'autostrada allo svincolo di Falerna (Catanzaro) e rientro allo svincolo di Cosenza Nord-Rende, attraverso le strade statali 107 e 18. Percorso inverso per i veicoli diretti a sud. Il traffico locale diretto a sud viene deviato invece sulla viabilità interna con uscita a Cosenza sud e rientro in autostrada a Rogliano e viceversa.  Ore 18.37 Civitanova Marche, mareggiata danneggia il porto Gravi danni ha subito a causa di una violenta mareggiata il porto di Civitanova Marche, che ha dovuto essere in parte transennato. Il muretto di protezione è sceso di oltre un metro danneggiando anche il marciapiedi dove c'è l'intersecazione dei due assi del molo. Le onde, alte diversi metri, sono arrivate ben sopra gli scogli spazzando anche la zona destinata ai veicoli per il rifornimento dei pescherecci. Sempre nel Maceratese, nei pressi della chiesa dell'Annunziata a Montecosaro, due corsi d'acqua sono straripati allagando gli scantinati di una decina di fabbricati. In una abitazione, occupata da pakistani, acqua e fango hanno invaso tutto il piano terra.  Ore 18.19 Umbria, strade tutte transitabili È finita l' «emergenza neve» per gli automobilisti in Umbria. La polizia stradale segnala che la circolazione è tornata regolare in tutte le strade della regione, compresi i valichi appenninici. Viene comunque chiesta la presenza di catene a bordo o di pneumatici da neve su tutte le strade di montagna. Umbriameteo riferisce che le nevicate più abbondanti si sono avute nell' Umbria Occidentale e lungo l' Appennino, con un manto nevose di 25-30 centimetri. Oggi le temperature sono aumentate ma la fase di freddo e neve proseguirà ancora per qualche giorno. Domani infatti il termometro tornerà a scendere e sono ancora possibili brevi nevicata fino a quote collinari. Un nuovo impulso di aria fredda artica raggiungerà l¨Italia sabato 13 marzo causando un ulteriore lieve calo delle temperature con locali nevicate fino a quote basse lungo la dorsale appenninica. La Primavera dovrebbe annunciarsi soltanto ad inizio della prossima settimana con il ritorno dell'alta pressione, tempo stabile e giornate finalmente soleggiate.  Ore 18.01 Blocco sulla Roma-L'Aquila, Strada Parchi chiede scusa ma la colpa è dei tir  Strada Parchi chiede scusa, ma passa al contrattacco, e fornisce la propria versione dei fatti di ieri sulla Roma-L'Aquila. In un nota infatti da un lato «intende scusarsi per i disagi subiti dagli automobilisti e illustrare le misure attivate per fronteggiare l'emergenza». Dall'altro spiega che la chiusura dell'autostrada nel tratto tra Carsoli e Tagliacozzo ieri sera è stata «generata da blocchi di mezzi pesanti» per colpa di una forte nevicata che «ha reso critica la visibilità rallentando progressivamente il transito di questi mezzi fino al completo stop, e quando le condizioni di visibilità sono migliorate non sono più riusciti a riprendere la marcia per sopraggiunti problemi meccanici». «Il fermo dei mezzi è avvenuto di fatto contemporaneamente in entrambe le carreggiate - insiste Strada Parchi - ed ha ostruito sia la corsia di marcia che di sorpasso interrompendo il passaggio dei nostri mezzi spargisale e sgombraneve che sino a quel momento con cicli continui e avvicendati avevano operato ininterrottamente dalle prime ore della mattinata senza disagi per la circolazione». Per questo Strada Parchi «ritiene opportuno ribadire che tutte le operazioni di filtraggio/accumulo dei mezzi pesanti, chiusura e riapertura al traffico a tutti i veicoli nonchè le svariate operazioni d'inversione del senso di marcia dei veicoli accodati dietro i mezzi pesanti bloccati, sono state preventivamente concordate con il Comandante della Polstrada Abruzzo e con i Comandanti dei COA di L'Aquila e Roma. È stato - quindi - chiesto alla Polstrada di verbalizzare le carenze registrate dai mezzi pesanti che hanno generato i blocchi e procedere alle eventuali azioni conseguenti previste dal Codice della Strada». Nella nota si spiega che Strada Parchi prima ha «avvertito e messo in preallarme tutti gli enti preposti per le probabili condizioni meteo», il tutto «in linea con il Piano Neve concordato con tutte le Prefetture». Poi ha messo in campo «tutta la flotta di mezzi neve (spargisale, innaffiatici, lame) che hanno operato per tutta la giornata assicurando la corretta transitabilità sino al momento del blocco», . A quel punto nella giornata del 9 marzo «la circolazione si è svolta con regolarità sino al tardo pomeriggio, pur con velocità di esercizio contenuta (circa 40 km/h) in funzione dell'operatività dei mezzi sgombraneve e spargisale sull'intera rete delle autostrade A24 ed A25, superando le forti nevicate in atto ad eccezione del tratto compreso tra Carsoli e lo Svincolo direzionale di Torano dove sono state emanate le informative di condizioni di codice neve da »giallo-disagi« a »rosso-possibili blocchi«. L'Autostrada è stata chiusa alle ore 19,38, »di concerto con la Polstrada« nel tratto, la tratta autostradale in direzione Roma/A25 tra Valle del Salto (km 75+100) e Carsoli (km 50+500), con uscita obbligatoria per tutti i veicoli allo svincolo di Valle del Salto. La tratta, liberata dai mezzi in difficoltà ed opportunamente trattata con fondenti dai mezzi neve, è stata riaperta al traffico alle ore 21,55». «Sempre alle ore 19:38 del 9 marzo è stata analogamente chiusa al traffico, di concerto con la Polstrada, la tratta autostradale in direzione L'Aquila/A25 tra Carsoli (km 50+500) e Valle del Salto (km 75+100), con uscita obbligatoria per tutti i veicoli allo svincolo di Carsoli. La tratta, liberata dai mezzi in difficoltà ed opportunamente trattata con fondenti e sgombrata mediante i mezzi operativi dalla neve nel frattempo accumulatasi, è stata riaperta al traffico alle ore 1,38».  Ore 17.50 Pavia, neve da 24 ore e strade chiuse Nevica ininterrottamente da 24 ore su Pavia e l'Oltrepo, dove comunque la situazione della viabilità si sta avviando alla normalità dopo una notte critica. Restano però chiuse alcune strade nella zona del Brallo e Passo Penice. Il loro blocco è stato deciso per ragioni di sicurezza dal servizio viabilità dell'amministrazione provinciale. In altre tratti stradali dell'Oltrepo è obbligatorio l'utilizzo di gomme da neve o catene.   Ore 17.38 Neve su A24, viaggiatori annunciano esposti  Molti dei centinaia di cittadini che hanno subito i gravi disagi sulla A/24 ed A/25 e sulle strade dove sono stati costretti ad uscire per i tratti autostradali chiusi hanno annunciato la presentazione di esposti alle procure della repubblica di riferimento e alle associazioni di consumatori. Numerosi si sono rivolti al Codacons. Sulla vicenda il prefetto dell'Aquila nei prossimi giorni consegnerà un dettagliato dossier al procuratore capo dell'Aquila, Alfredo Rossini, per verificare le modalità con cui la società che gestisce A/24 ed A/25, la Strade dei Parchi Spa, ha condotto le operazioni di emergenza in presenza di neve e bufera.  Oren 17.35 Bari, piove in sala operatoria. Interventi sospesi Cadeva acqua piovana dal soffitto: per questo motivo oggi non è stato possibile utilizzare per ore la sala operatoria di otorinolaringoiatria dell'ospedale San Giacomo di Monopoli, nel sud barese. Anzichè utilizzare bisturi e attrezzi chirurgici, i medici hanno dovuto tamponare l'emergenza determinata dal maltempo con diversi secchi con i quali hanno raccolto l'acqua piovana. Stessa scena, anche se di dimensioni ridotte, nella sala operatoria di ostetricia, dove è arrivato un 'rivolò di acqua, defluito nella notte dal reparto di otorino. A determinare l'allagamento è stata la rottura di una guaina di impermeabilizzazione del solaio della sala operatoria di otorinolaringoiatria. Altra acqua piovana è entrata nel reparto attraverso i bocchettoni dell'impianto di aria condizionata che, essendo sprovvisti di paraventi, hanno convogliato l'acqua piovana prima nelle canaline e poi fino nella controsoffittatura del reparto di chirurgia. «Attualmente - spiega il direttore sanitario del presidio, Alessandro Sansonetti - tutte e quattro le sale operatorie del san Giacomo sono operative e sono in corso riparazioni esterne per evitare che l'inconveniente, causato dalle 24 ore di pioggia incessante, non si ripeta in futuro». Sulla vicenda è intervenuto il deputato dell'Idv, Pierfelice Zazzera, che ha definito quanto accaduto «inammissibile» e ha denunciato che la struttura monopolitana «rischia di cadere a pezzi per l'assenza di investimenti adeguati».  Ore 17.16 Friuli Venezia Giulia, stanziati 500 mila euro per i primi interventi La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 500 mila euro per far fronte ai primi interventi per fronteggiare il maltempo che sta colpendo la regione. Il provvedimento è stato adottato con un decreto d'urgenza dall'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. La Regione, inoltre, ha deciso di chiedere al Governo la dichiarazione di stato di emergenza per l'eccezionale situazione meteo.   Ore 17.15 Marche, Enel a lavoro per ripristinare il servizio Tecnici Enel stanno lavorando ininterrottamente dalla serata di ieri, nelle Marche, per il ripristino del servizio elettrico mandato in tilt dal maltempo: Enel ha mobilitato una prima task force di circa 35 tecnici e operativi a cui si sono aggiunte ulteriori risorse per circa 80 persone incluse le imprese appaltatrici, sotto il coordinamento del centro operativo regionale. Gli eccezionali eventi atmosferici e le abbondanti nevicate che hanno interessato il territorio della Marche a partire dalla mattinata di ieri hanno provocato guasti diffusi sulla rete elettrica di media e bassa tensione nelle aree interne del Fermano e dell'Ascolano. Nonostante l'inclemenza del tempo, si sta progressivamente recuperando la funzionalità del servizio in vaste zone del territorio. Le zone particolarmente interessate sono Ascoli, i comuni di Roccafluvione e di Comunanza.  Ore 17.12 Allerta gelo al nord, neve e pioggia al sud Dopo la neve, il gelo: il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo prevedendo un abbassamento delle temperature su buona parte del centro-nord che, complici le abbondanti nevicate delle ultime ore, potrebbe provocare estese gelate anche in pianura. Problemi anche al sud, dove sono previste per le prossime ore ancora temporali e nevicate. In particolare, secondo gli esperti, sono previste sulle regioni centro-meridionali nevicate a quote collinari, con quantitativi localmente moderati, mentre sui settori del basso Tirreno sono attesi venti forti, mareggiate e temporali, localmente anche molto intensi. Al nord invece le nevicate andranno a esaurirsi nel corso della notte ma una progressiva diminuzione delle temperature favorirà gelate anche in pianura. Alla luce delle previsioni, il Dipartimento ribadisce l'invito a quanti dovranno mettersi in viaggio nelle prossime ore ad informarsi sulle condizioni meteo e di guidare con particolare prudenza, assicurandosi di viaggiare con le catene a bordo o con i pneumatici termici. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.  Ore 16.43 Senza energia elettrica molti comuni del ferrarese I tecnici Enel e della Protezione civile sono al lavoro, ma alcuni comuni ferraresi sono ancora senza energia elettrica a causa del maltempo: per questo motivo la Pc, in accordo coi Comuni interssati, sta fornendo alcuni generatori elettrici per rispondere ai casi di maggiore necessità. I comuni, tra ieri sera e questa mattina, hanno subito dei black out completi o parziali. Mezza provincia ferrarese è interessata dal fenomeno: le aree ancora al buio sono sono al momento quelle di Portomaggiore, Argenta, Ostellato, Tresigallo, Formignana, Copparo, Ferrara zona Sud e Poggio Renatico. Nel febbraio del 2004 ci fu, in occasione di un'abbondante nevicata, nella zona di Iolanda di Savoia un black-out di notevoli proporzioni che durò più giorni. In questo caso gli impianti sono stati danneggiati dalla nevicata a causa di manicotti ghiacciati, rottura dei conduttori e caduta di piante. L'Enel ha impegnato tra il Ferrarese e Rodigino circa 140 tecnici.   Ore 16.21 Scuole chiuse in Umbria Resteranno chiuse anche domani a causa della neve le scuole di Città della Pieve. Lo ha disposto una ordinanza dell' amministrazione comunale. Il provvedimento non riguarda invece gli istituti scolastici delle frazioni di Po Bandino, Moiano e Ponticelli.  Ore 16.17 CRI, dstribuite mille coperte sta notte sulla A24 I volontari della Croce Rossa Italiana sono intervenuti stanotte per soccorrere centinaia di automobilisti bloccati dalla neve sull'autostrada A24 Roma-L'Aquila. Lo rende noto la stessa Cri. L'allarme è stato lanciato alle 19 dalla Centrale Operativa Autostradale della Polizia di Stato. Sono state distribuite oltre mille coperte e generi di conforto. Intervenuti sei mezzi della Croce Rossa Italiana e 21 volontari dall'interporto di Avezzano e dai comitati di Avezzano e Carsoli. La Cri ha anche soccorso una donna incinta all'ottavo mese. L'emergenza, conclude la Croce Rossa, è finita poco dopo le 3 del mattino, quando il traffico è lentamente tornato alla normalità.  Ore 15.58 Rimini, neve e rischio frane Situazione difficile sulle strade riminesi a causa dell'abbondante nevicata che dal mattino interessa la costa e l'entroterra e che sta aumentando di intensità. A essere più colpita, la zona collinare di Rimini. Nella zona di Viserba, sono stati allagati alcuni sottopassi a causa del moto ondoso che non permette il deflusso dell'acqua piovana verso mare. Precipitazioni da alta montagna in Valmarecchia e in Valconca, dove la neve ha raggiunto il metro di altezza. Il forte vento di tramontana ha reso più difficile il lavoro di pulitura delle strade. Impegnata anche la Protezione Civile della Provincia di Rimini, con una serie di sopralluoghi nel territorio di Mondaino per la presenza di movimenti franosi che hanno interessato una strada comunale. In alta Valmarecchia alcune abitazioni non sono raggiungibili e gli uomini della Protezione Civile, in accordo con i Comuni, sono pronti ad intervenire qualora ce ne fosse bisogno. I tecnici della Provincia sono in contatto costante con il centro operativo della Protezione Civile regionale per comunicare ogni eventuale variazione della situazione.  Ore 15.56 Cia, allarme agricoltura Il maltempo che sta imperversando su tutta Italia ha messo in ginocchio anche l'agricoltura. Lo afferma la Cia, la Confederazione italiana agricoltori, nel sottolineare che neve, freddo, piogge torrenziali, smottamenti e violente folate di vento hanno causato danni rilevanti alle colture, quantificabili in decine di milioni di euro. Risultano gravemente danneggiate, a causa delle abbondanti nevicate - prosegue la Cia -, strutture agricole e in particolare serre florovivaistiche. Stesso discorso per le stalle e per le cascine, per il rimessaggio di foraggio e di attrezzature. Danni, secondo la Cia, si hanno in quasi tutte le regioni dove la situazione nelle campagne è abbastanza critica. Molte aziende sono rimaste isolate a causa delle abbondanti nevicate. Infatti, oltre al possibile crollo di serre e di strutture aziendali, sono inaccessibili le strade rurali; mentre si cominciano a verificare problemi per gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) del bestiame e difficoltà nel trasporto del latte. Anche la pioggia, che si è abbattuta per ore e con grande intensità, ha provocato allagamenti nei terreni agricoli. Molte le aziende agricole - segnala la Cia - che sono state invase dalle acque. Anche diverse stalle hanno subito pesanti danni. Il gelo ha distrutto diverse colture orticole in campo aperto. Danni si registrano per le coltivazioni di zucchine, di insalate, di cavoli, di cavolfiori, di cicoria, di radicchio, di verza. Molti sono stati anche gli smottamenti e le frane. Questo perch&sbquo; - avverte la Cia - i terreni non sono riusciti ad assorbire l'abbondante acqua. Per tale motivo la Cia, che ha già istituito unità di crisi in molte province, ha sollecitato la delimitazione delle zone colpite al fine di richiedere lo stato di calamità naturale.  Ore 15.45 Taranto, allagati i binari delle Fs Il maltempo e le forti piogge hanno provocato l'allagamento dei binari della stazione di Taranto con conseguenti ritardi alla circolazione ferroviaria nel tarantino. Dieci treni regionali in partenza e in arrivo nel capoluogo jonico sono stati fermati nelle stazioni di Gioia del Colle e di Metaponto. Trenitalia (Gruppo FS) ha attivato un servizio di autobus sostitutivi dalle due stazioni per Taranto. Rallentamenti sono in atto anche per i treni a lunga percorrenza, che comunque vengono garantiti, e per i convogli regionali provenienti da Brindisi. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) - riferisce una nota - sono al lavoro per liberare i binari. La circolazione torner&hellip; regolare nel tardo pomeriggio.  Ore 15.31 Messina, alcune frazioni senza acqua Il maltempo che la notte scorsa si èabbattuto su Messina ha procurato dei danni anche alle condotte idriche. E le sirene per l'allarme non si sono attivate, protestano, gli abitanti di Gampilieri. Il torrente Papardo, ingrossato a causa delle abbondanti precipitazioni, nel tratto in cui incontra il torrente Lavatore ha danneggiato la condotta dell'impianto di sollevamento che rifornisce il villaggio di Faro Superiore a Messina. Gli operai e i tecnici dell'Amam sono già a lavoro per ripristinare il collegamento. Ma l'erogazione dell'acqua, già sospesa, probabilmente non riprenderà prima delle prossime 48 ore. Per questo l'Amam ha annunciato che attiverà già da domani mattina un servizio sostitutivo: un'autobotte sarà disponibile nella piazza principale del paese per la distribuzione dell'acqua potabile agli abitanti di Faro Superiore. Per il maltempo che da ieri notte sta flagellando Messina piccoli smottamenti si sono verificati anche nel villaggio di Giampilieri, colpito già l'uno ottobre da un tremendo nubifragio dove sono rimaste uccise 18 delle 37 vittime complessive dell'alluvione. Nessuno è rimasto ferito, ma i residenti hanno lamentato il non corretto funzionamento degli allarmi acustici che si dovrebbe attivare in caso di allerta. Infatti le sirene non hanno suonato come previsto dal piano di protezione civile in caso di forti piogge.  Ore 14.58 Messina, coniugi sommersi dal fango salvati dal cugino Due coniugi, Maria Bendetta Carroccio e Gaetano Caliri, entrambi di 40 anni, sono stati salvati la scorsa notte da un cugino che li ha aiutati ad abbandonare il loro appartamento, nel villaggio di Santo Stefano Medio a Messina, investito da una frana causata dal maltempo, che ha distrutto parte del palazzo dove vivono. Il cugino, che abita in un palazzina accanto, è riuscito a fare uscire la coppia dall'abitazione, al primo piano, sommersa dal fango. I due sono ricoverati al Policlinico, le loro condizioni di salute non sono preoccupanti.   Ore 14.51 Rischio valanghe in Abruzzo Rischio valanghe in Abruzzo. Lo dice il Corpo forestale dello Stato che lancia un appello: evitare i fuori pista. A seguito delle abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato l'Appennino centrale «si sconsigliano le uscite sci-alpinistiche ed escursionistiche, a causa di possibili distacchi spontanei e/o provocati di neve a debole coesione o a lastroni di superficie». Massima attenzione agli «estesi accumuli di neve fresca, alle cornici, alla instabilità di pendii ripidi a causa del debole assestamento degli strati nevosi ed alla cattiva visibilità in quota». I fiocchi bianchi sono scesi in Abruzzo, Lazio ed Umbria fino a 350/500 metri slm, mentre in Molise sono giunti a 500 metri slm. Nelle stazioni manuali del Corpo forestale dello Stato di Abruzzo, Lazio, Molise ed Umbria si è registrata una media della neve fresca pari a 31 cm, ad una quota compresa tra i 1200 ed i 1500 m slm, con un massimo di 44 cm di neve fresca nella stazione manuale di Rivisondoli a quota 1470 m slm. Il grado del pericolo è «Marcato 3» in generale, ma passa a «Forte 4» della scala europea del rischio, su singoli pendii ripidi, nei canaloni e negli impluvi ove, il manto nevoso non è ancora ben consolidato con gli strati sottostanti a partire da 1800 m slm. (consulta www.meteomont.org)   Ore 14.31 Modena, riaprono le scuole Tutte le scuole del comune di Modena riapriranno regolarmente domani dopo la chiusura odierna provocata dalla neve. Lo stesso varrà per i centri diurni per disabili, i centri per anziani e gli spazi comunali per la terza età. È stata inoltre confermata per domani la revoca del blocco della circolazione stradale. Lo ha deciso il sindaco Giorgio Pighi dopo aver valutato con i tecnici della Protezione Civile le previsioni meteorologiche che indicano un miglioramento della situazione a partire dal pomeriggio. Le precipitazioni nevose dovrebbero, infatti, ridursi in modo consistente, proseguire leggermente durante la notte, senza provocare gelate, e con solo qualche fiocco nella mattinata di domani. Il Comune si riserva tuttavia di valutare le previsioni meteo delle ore 18.  Ore 14.22 Autostrade, nevica da 30 ore su 1.000 km di rete Da oltre 30 ore nevica incessantemente su circa mille chilometri di autostrade di Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria, gestite da Autostrade per l'Italia. Lo rende noto la stessa società sottolineando che le nevicate più abbondanti si sono verificate sul tratto appenninico della A1, con accumuli che hanno superato i 60 cm di neve. Tutta la rete, afferma ancora Autostrade, è rimasta sempre percorribile grazie all'impiego di 300 mezzi spargisale, 700 lame sgombraneve e oltre duemila uomini impegnati. Nel nodo di Bologna, sulla A1, permangono comunque i disagi, anche se in diminuzione. In particolare, si registrano incolonnamenti di mezzi pesanti per 6 km all'altezza di Firenze nord in direzione Bologna e di 3 km in direzione sud all'altezza dell'allacciamento con la A14. Al momento i mezzi pesanti diretti a sud non vengono più deviati sulla A14 mentre quelli diretti a Nord vengono convogliati sulla A11 in direzione di Pisa, per poi proseguire sulla A12 in direzione di Genova e quindi percorrere la A7 fino a Milano.   Ore 14.17 Anziano cade in acqua a Venezia e muore Il forte vento ha probabilmente causato la morte di un anziano al Lido di Venezia: sospinto da una raffica, è finito nelle acque davanti al Tempietto Votivo, in Riviera San Nicolò ed è deceduto. È stato un passante a segnalare al 113 un corpo senza vita nel canale. Sul posto sono giunti la polizia, il Suem e i vigili del fuoco, che hanno provveduto al recupero della salma. Si trattava di un veneziano, Attilio Stefani, 71 anni, che aveva l'abitudine di fare passeggiate sul lungomare. Il personale della questura di Venezia sta tuttora cercando di ricostruire la dinamica della disgrazia, ma è giudicato probabile che, a causa del maltempo e del forte vento, Stefani abbia perso l'equilibrio e sia caduto nelle fredde acque della laguna, morendo poco dopo per annegamento.  Ore 14.06 Bologna, treni in ritardo fino a 35 minuti Alla stazione di Bologna, in mattinata, ritardi fino ai 35 minuti per gli Alta Velocità che sono andati a ritmo ridotto a causa del maltempo. Il picco però è stato toccato dall'Intercity per Napoli delle 9.18, partito più di tre ore dopo.Comunque la neve ha provocato alla circolazione dei treni in Emilia-Romagna trenta minuti in media di ritardo. Per Trenitalia regionale, fino alle 10 ha circolato l'85% dei convogli, poi la situazione è andata migliorando. Sono stati cancellati alcuni regionali a corto raggio e treni merci, per alleggerire le linee più critiche: verso Porretta, Prato, Verona, Ferrara e Piacenza. Più agibili, invece, le linee in direzione di Rimini. Durante la notte hanno circolato treni speciali per mantenere pulite le linee di alimentazione elettrica ed è stata potenziata l'assistenza. Dalle 9 alle 10, sulla Bologna-Porretta, vicino a Sasso Marconi, sono intervenuti alcuni addetti alla manutenzione perchè alcuni alberi carichi di neve si sono avvicinati troppo ai binari.  Ore 13.56 Neve, forti disagi in Umbria Numerose le situazioni di grande difficoltà alle quali si è fatto fronte nel corso della notte, a causa della neve, in provincia di Perugia, dove è da ieri operativo il Piano neve basato sulla collaborazione fra Provincia, prefettura e Anas. Un camion - riferisce una nota della Provincia - si è rovesciato sulla Flaminia nuova costringendo alla deviazione del traffico veicolare sulla Flaminia vecchia, incidenti nel Marscianese. Tra Gualdo Tadino e Osteria del Gatto, precisamente a Palazzolo di Fossato di Vico, si sono intraversati alcuni camion: qui si è intervenuti con una turbina, grazie anche all'ausilio dei carabinieri che hanno collaborato con il personale della Provincia per raggiungere il mezzo, visto le difficoltà dovute alla strada interrotta. Problemi più lievi in Valnerina, nel Folignate, nello Spoletino e nella zona di Città di Castello. Intanto, stamani sono stati svolti nuovi interventi, sempre con la turbina, a Trestina e a Bocca Serriola per rimuovere blocchi molto alti di neve accumulata dal vento. Sono numerosi gli interventi per liberare le strade dalla neve, messi in campo da ieri in seguito all'ondata di maltempo che ha interessato la provincia di Perugia. Disagi al traffico - riferisce una nota della Provincia - sono stati registrati in particolare nelle zone di Niccone, Tuoro e Fossato di Vico. Dieci le pattuglie in campo della polizia provinciale: otto sono state impegnate la scorsa notte per il servizio di polizia stradale, regolamentazione del traffico veicolare e gestione delle emergenze. Due pattuglie sono da stamani impegnate sull'Apecchiese sempre a causa della neve.   Ore 13.47 Provincia di Pesaro chiede stato di emergenza Il presidente della Provincia di Pesaro Matteo Ricci ha chiesto lo stato di emergenza per il maltempo, che nel Pesarese ha provocato danni «non compatibili con il bilancio dell'amministrazione». «Le nevicate consecutive di gennaio e febbraio sono state un evento eccezionale - spiega Ricci - e hanno determinato una moltiplicazione dei costi». La richiesta fatta alla Regione, perchè la trasmetta al Governo, è di 5 milioni e 170 mila euro, «la somma ordinaria che serve per la gestione delle strade». Ricci contesta il «federalismo del nulla» del Governo, che a suo dire serve «a ben poco: non riusciamo a gestire neanche l'ordinaria amministrazione, figuriamoci l'emergenza». Un'emergenza che potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni, con smottamenti, dissesti idrogeologici, frane e danni alle strade. «Con la nostra macchina operativa e con la sala operativa integrata della Protezione civile - conclude il presidente - abbiamo operato al meglio, facendo tutto quello che era possibile. Ma i costi pesano e c'è preoccupazione per le prossime settimane, specialmente per le frane e i fiumi».  Ore 13.39 Crolla tetto di una palestra scolastica nel ferrarese La neve caduta tutta la notte nel Ferrarese ha fatto crollare il tetto della palestra delle scuole medie e superiori di Portomaggiore del polo scolastico Falcone-Borsellino: la scoperta questa mattina prima dell'apertura delle scuole. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici per un sopralluogo, mentre i danni sono ancora da quantificare. Nel polo scolastico le lezioni sono proseguite normalmente. Mentre tutte le scuole di ogni ordine e grado dei comuni interessati all'interruzione dell'energia elettrica sono state chiuse: l'area interessata è quella dei comuni di Ro, Formignana, Tresigallo, Migliarino, Ostellato, Migliaro, Massa Fiscaglia, Codigoro, in parte Mesola e una parte del territorio di Ferrara nella zona compresa fra Cona e Gaibanella, frazione della città di Ferrara.  Ore 13.34 Riaperto l'aeroporto di Bologna L'aeroporto Marconi di Bologna ha ripreso l'attività alle 12.45, in anticipo di 75 minut ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:34:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ SCHOENBORN: "CELIBATO  CAUSA  ABUSI", POI SMENTISCE ]]></title>
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<description><![CDATA[ «Ci rallegriamo con il cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn, che ha definito il celibato dei preti utile a spiegare in parte gli atti di pedofilia commessi da religiosi cattolici, come noi sosteniamo da molto tempo». È quanto scrive, in una nota, diffusa oggi l'Associazione dei Sacerdoti lavoratori sposati, fondata da Giuseppe Serrone, ex parroco di Chia, in provincia di Viterbo. «In una pubblicazione per la sua diocesi - prosegue la nota -, interrogandosi sulle cause degli abusi, emersi a cascata in Germania e in Austria, il cardinale Schoenborn sostiene che le cause vadano ricercate 'sia nell'educazione dei preti, sia negli strascichi della rivoluzione sessuale della generazione del 1968, sia nel celibatò. Su quest'ultimo punto sollecita un 'cambiamento di visionè da parte della Chiesa cattolica». Secondo l'Associazione, l'intervento dell'arcivescovo di Vienna, potrebbe essere utile a riaprire il dibattito «sul celibato facoltativo nella Chiesa o almeno ad indurre i vescovi a rivolgere la loro attenzione a quanti di noi sarebbero felici di tornare al ministero attivo, soprattutto per dare una mano in luoghi in cui i cristiani hanno più fame della parola di Dio e dei sacramenti».  LA SMENTITA Il cardinale Christoph Schoenborn «non ha messo in dubbio in alcun modo il celibato nella Chiesa cattolica di rito latino». Lo ha dichiarato Erich Leitenberger, portavoce dell'arcidiocesi di Vienna, citato oggi dal Sir, smentendo alcune interpretazioni dei media su alcune dichiarazioni dell'arcivescovo. Secondo l'agenzia di stampa cattolica Kathpress, nell'ultima edizione di «Thema Kirche», periodico dei collaboratori dell'arcidiocesi, Schoenborn aveva affermato che sugli abusi «deve esserci solo la via della verità ed è assolutamente necessario mettere al primo posto le vittime». Riprendendo le parole esatte dell'arcivescovo, l'agenzia di stampa precisa che il cardinale aveva auspicato un esame delle cause di abuso, tra cui: «La questione della formazione dei sacerdoti, così come la questione di quanto è accaduto con la 'rivoluzione sessualè della generazione del '68. Ne fanno parte il tema del celibato, così come il tema dello sviluppo della personalità. E ci vuole anche una buona porzione di sincerità, nella Chiesa, ma anche nella società». Schoenborn chiedeva inoltre un «cambiamento»: «Per ogni nuovo caso di abuso, avvenuto nella Chiesa o altrove, mi chiedo: 'E tu, hai davvero fatto qualcosa per il cambiamento?». Riallacciandosi alle parole di Schoenborn, Leitenberger ha concluso: «La sincerità è auspicabile anche nei resoconti sulle dichiarazioni di personalità della Chiesa». ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:33:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ DA IMPIEGATO A BARBONE PERDE 200MILA &euro; AL GIOCO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Da impiegato a «barbone» a causa della febbre del gioco d'azzardo nel quale ha perso 200 mila euro in 20 anni: è la storia di Marco proposta oggi dal Giornale dell'Umbria. L'uomo ha riferito quotidiano di essere «rinato» grazie all'aiuto del gruppo Giocatori anonimi di Roma. Marco - si legge sul quotidiano - da 20 anni ha problemi con il gioco, carte ma anche scommesse con i numeri. «Sono diventato un barbone - racconta - e non avevo più una casa, il mio lavoro da impiegato, non avevo più una famiglia. Tutto se ne era andato in giorni e giorni dominati dalla compulsione a fare una nuova puntata. Se devo fare un conto, anche se è difficile essere precisi, posso dire di avere giocato e perso 200 mila euro». Nel dicembre del 2003 l'ex impiegato ha incontrato i Giocatori anonimi di Roma. «Quel giorno - ha detto ancora al Giornale dell'Umbria - sono rinato». Nell'articolo si legge infatti che la data ha coinciso con l'inizio di un percorso di recupero. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:26:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ STAMPA INGLESE: IL REAL DOPO IL KO VUOLE MOU ]]></title>
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<description><![CDATA[ Dopo l'eliminazione dalla Champions League il Real Madrid torna alla carica su Jose Mourinho, il candidato principale per la panchina del Bernabeu. Lo scrive oggi il Times secondo cui il presidente Florentino Perez è determinato a riallacciare i contatti con il tecnico portoghese e convincerlo a rompere con l'Inter. Già la scorsa estate c'era stato un avvicinamento, più o meno ufficiale, tra il club madridista e lo Special One che alla fine aveva ottenuto il prolungamento di un anno del suo contratto con i nerazzurri. Dopo la clamorosa uscita dall'Europa per mano del Lione il destino di Manuel Pellegrini sembra segnato, anche in caso di vittoria della Liga. L'obiettivo dichiarato di Perez era la finale del 22 maggio a Madrid, un traguardo per il quale l'estate scorsa aveva speso 254 milioni di euro per gli acquisti tra gli altri di Cristiano Ronaldo, Kakà, Xabi Alonso e Karim Benzema. Ma ora che la finale di Champions sarà costretto a vederlo in tv, vuole muoversi in largo anticipo per assicurarsi un tecnico di alto profilo internazionale. Dietro a Mourinho, resta il nome di Arsene Wenger, improbabile l'arrivo di Carlo Ancelotti, altra vecchia passione di Perez.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE   ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:25:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ S'IMPICCA E MUORE A 13 ANNI CHOC GRAN BRETAGNA-FOTO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Si è impiccata nella sua camera da letto, ed è morta a soli 13 anni. E' choc in Gran Bretagna per la morte di Poppy Bracey, ragazzina di Manchester, morta suicida qualche giorno fa dopo essere tornata da scuola. Poppy, teenager dal bell'aspetto, era stata presa di mira dai suoi coetanei proprio per la sua bellezza: sarebbero stati proprio i tormenti da parte dei ragazzi della sua scuola a portarla sul baratro, e farle prendere l'amara decisione di togliersi la vita. La tragedia è avvenuta lunedì scorso: appena tornata dalla sua scuola, la Lowton High School di Leigh, Manchester, a casa dei suoi genitori adottivi, Poppy ha legato la cravatta della sua divisa scolastica al suo collo, e si è impiccata. Trovata priva di sensi e in fin di vita in camera, è stata subito portata in ospedale, ma è morta qualche ora dopo. "La morte di Poppy, tragica e prematura, ha scioccato e reso tristi tante persone - ha detto Nick Hudson, direttore dei servizi sociali di Wigan - è stata aperta un'inchiesta sulle cause della sua morte. Il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi amici e a chi le voleva bene". "Era una bravissima ragazza, molto popolare tra gli studenti e tra gli insegnanti" ha detto il direttore della scuola, John Shanahan, che non ha fatto mancare il suo sostegno alla famiglia. Sul web sono apparsi decine di messaggi commemorativi, da parte dei suoi amici e dei semplici conoscenti, tutti arrabbiati per quei ragazzini vigliacchi che la prendevano di mira. "E' triste vedere che la tua morte è stata causata da un branco di persone patetiche, che prendevano in giro te solo per sentirsi meglio con loro stessi", ha scritto un amica, mentre un'altra è stata ancora più esplicita: "E' una vergogna, eri una ragazza splendida. Spero che quei bastardi sentano il rimorso per quello che hanno fatto".   Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:21:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ MARTIN FA IL VICE-PAPÀ CON IL FIGLIO DI CORONA -FOTO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Nina Moric non voleva che il figlio Carlos frequentasse la nuova fidanzata di papà, Belen Rodriguez. Fabrizio Corona è a Miami con la modella argentina e con il piccolo c'è Martin Evans, il nuovo fidanzato di mamma. Chissà se Fabrizio la prenderà male come Nina. Quest'ultima si è spesso lamentata dell'assenteismo e delle poche attenzioni (anche dal punto di vista economico) dell'ex agente dei paparazzi. Lontano dalle polemiche con mamma e papà, Carlos sembra sta bene e si diverte con Martin. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:16:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ EX BODYGUARD DI MADONNA ACCUSATO DI SPACCIO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Nuovi sviluppi dell' indagine antidroga che l'1 febbraio ha portato in carcere a Rimini Severino Merli, 48 anni, ex bodyguard di Madonna e Sylvester Stallone, indicato dagli inquirenti come il fornitore di sostanze stupefacenti della 'Riccione benè. Al momento dell' arresto Merli venne trovato in possesso di 27 dosi di cocaina. I carabinieri hanno ora eseguito il sequestro patrimoniale disposto dal gip di Rimini Sonia Pasini, per 292 mila euro di beni appartenenti allo stesso Merli, al fratello Mauro (36 anni, istruttore di arti marziali) e alla madre, Maria Giovannini, 72 anni. Le indagini dei militari, coordinate dal pm Luca Cerioni, hanno portato al ritrovamento dell'agenda di Merli con i nomi dei suoi presunti clienti: avvocati, professionisti, gioiellieri, gestori di locali notturni. Inoltre è emerso che l' uomo aveva un tenore di vita molto elevato, pur non dichiarando alcun reddito. Le indagini bancarie hanno portato alla scoperta di numerosi conti correnti intestati al fratello e alla madre, auto e orologi di valore. A questo punto sono stati indagati anche i due familiari, per concorso in trasferimento fraudolento di valori. È scattato così il sequestro dei loro beni: una Porsche, una Smart, una Nissan Murano, un orologio Rolex e otto conti correnti bancari nei quali erano depositati 138 mila euro. Molto conosciuto nel riccionese, Merli per anni ha lavorato negli Stati Uniti per star e personaggi famosi come Madonna, Stallone, i Versace. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:14:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ DOMANI ITALIA PARALIZZATA PER SCIOPERO DELLA CGIL "STOP A TRENI, BUS E AEREI" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51188&amp;sez=CRONACA</link>
<description><![CDATA[ Stop ai trasporti in occasione dello sciopero generale della Cgil di venerdì 12 marzo. Piloti, assistenti di volo e personale di terra di tutte le compagnie aeree e degli aeroporti aderenti al sindacato di Corso d'Italia scioperano per quattro ore dalle 10 alle 14. Sempre di quattro ore, dalle 14 alle 18, la protesta nel trasporto ferroviario. Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno per quattro ore secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. Lo rende noto la Filt Cgil, la federazione dei trasporti del sindacato. Queste le modalità in alcune delle principali città: Roma dalle 9.30 alle 13.30, Milano dalle 18 alle 22, Napoli dalle 20 alle 24, Torino dalle 17.45 alle 21.45, Firenze dalle 18.30 alle 22.30, Venezia dalle 9 alle 12, Genova dalle 9.35 alle 13.35, Bologna dalle 8.30 alle 12.30. Sciopero anche per il personale di navi e traghetti che ritarderanno di 4 ore le partenze, di camion per tutto l'arco della giornata, di porti e autostrade per 4 ore per ciascun turno di lavoro e dell'Anas per l'intera giornata. Stop per l'intera giornata anche per autonoleggio, soccorso autostradale, autoscuole, trasporti funebri e impianti a fune.   EPIFANI, ART.18 SARA' TEMA PROTESTA - La protesta della Cgil contro le modifiche al processo di lavoro sarà uno dei temi che entreranno "a pieno titolo" tra le ragioni della protesta di venerdì con la proclamazione dello sciopero generale della Cgil. Lo ha detto il segretario generale dell'Organizzazione, Guglielmo Epifani, ribadendo che, a giudizio del sindacato di Corso Italia l'arbitrato può apparire una forma di pressione indebita sui lavoratori al momento dell'assunzione. "Non è una libertà in più ma un diritto in meno" dice Epifani, secondo il quale, a differenza di quanto sostiene il governo "é oggi che la strada dell'arbitrato rappresenta una possibilità di scelta da parte del lavoratore". Per la Cgil sui diritti dei lavoratori "si sta consumando, nel silenzio generale una vera e propria controriforma, un attacco insidioso contro i diritti che i lavoratori hanno conquistato in mezzo secolo di storia compresa la tutela dell'art.18 dello Statuto dei lavoratori".  LE INIZIATIVE REGIONE PER REGIONE Ecco l'elenco delle iniziative in programma nella giornata di domani, regione per regione, in tutta Italia (da Cgil.it)  PIEMONTE  Asti: Presidi davanti all&rsquo;Agenzia delle Entrate e davanti ad aziende metalmeccaniche in crisi  Vercelli: Manifestazione davanti al Carrefour dalle ore 10 alle 12   TRENTINO  Trento: Presidio sotto la sede del Commissariato del Governo a Trento alle ore 10.30.   LOMBARDIA  Bergamo: 9.30 partenza da Piazza Marconi  Brescia: 9.00 appuntamento in Piazza della Repubblica  Monza: 9.00 manifestazione Largo Mazzini  Como: presidio davanti alla Prefettura  Cremona: presidio in piazza Stradivari  Lecco: 9.00 presidio in Piazza Garibaldi  Legnano: manifestazione presidio alla Franco Tosi  Lodi: presidi a Lodi e Codogno  Mantova: manifestazione provinciale a Suzzara  Milano: manifestazione appuntamento porta Venezia con la partecipazione del segretario confederale, Agostino Megale  Pavia: presidio davanti alla Prefettura  Sondrio: presidio davanti alla Prefettura  Darfo: presidio davanti all'Associazione Industriali  Varese: presidio in piazza del Garibaldino.   LIGURIA  Genova: Concentramento ore 9.00 presso i giardini prospicienti la Stazione Brignole (lato Piazza della Vittoria) e presso il Terminal Traghetti (Coop Negro) via di Francia. Manifestazione conclusiva Piazza Caricamento, con la partecipazione di Susanna Camusso, segretaria confederale CGIL.  Savona: ore 9.00 comizio in Piazza Sisto IV (la piazza del Comune di Savona). Corteo con sosta e presidio sotto la Prefettura.  La Spezia: ore 10.00 concentramento in Piazza Europa. Corteo fino a Piazza Ramiro Ginocchio.  Imperia: ore 10.00 presidio davanti alla Prefettura in via Matteotti   VENETO  Padova: Manifestazione Regionale con il segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani. Partenza corteo ore 9.00 &ndash; Piazza Insurrezione ore 11.00.   EMILIA ROMAGNA  Ferrara: lo sciopero è di 8 ore per tutti i settori non sottoposti a regolamentazione. Manifestazione nella Piazza Municipale dalle 10 alle 12.  Reggio Emilia: manifestazione con corteo. Concentramento ore 9.30 in Viale Montegrappa. Ore 11.00 comizio conclusivo in Piazza della Vittoria. Interviene la segretaria confederale della CGIL, Vera Lamonica  Bologna: concentramento della manifestazione alle 9.30 all'ex Sabiem di via Emilia Ponente e un presidio conclusivo (e simbolico) all'Agenzia delle Entrate di via Nanni Costa.   TOSCANA  Firenze: Concentramento ore 9.00 Piazza Indipendenza, corteo per le vie cittadine, ore 11 Comizio conclusivo in Piazza SS. Annunziata di Enrico Miceli  Siena: Concentramento ore 8.45 La Lizza, corteo per le vie cittadine, ore 10,45 Comizio conclusivo in Piazza Salimbeni.  Arezzo: Concentramento ore 14.30 davanti alla Camera del Lavoro Via Monte Cervino. Corteo per le vie cittadine.  Grosseto: Concentramento ore 9.00 Piazza della Vasca, davanti alla Prefettura, corteo per le vie cittadine. Comizio conclusivo in Piazza S. Francesco.  Livorno: Concentramento ore 9.30 Piazza Magenta, corteo per le vie cittadine. Comizio conclusivo in Piazza XX Settembre.  Lucca: Concentramento ore 9.30 in Piazza Santa Maria. corteo per le vie cittadine.  Massa Carrara: Concentramento ore 9.30 davanti alla Eaton, Via Aurelia. Corteo per le vie cittadine e comizio conclusivo in Piazza Mercurio del segretario confederale, Fabrizio Solari  Pisa: Presidio dalle ore 15 alle ore 17 davanti alla Prefettura di Pisa  Pistoia: Manifestazione ore 10.00 in Piazza del Globo.  Prato: Presidio dalle ore 9.00 alle ore 14.00 in Piazza San Francesco   UMBRIA  Perugia: Manifestazione presidio alla Prefettura dalle ore 10.00  Terni: presidio sotto la prefettura, in piazza Tacito, dalle ore 11,00. Una delegazione di sindacalisti e lavoratori incontrerà il prefetto Augusto Salustri, rappresentante del Governo sul territorio.   MARCHE  Ancona: Manifestazione con comizio alle ore 10,30 in piazza della Repubblica. Jesi: corteo, concentramento alle ore 9 a Piazzale Porta Valle.  Fermo: corteo che partirà da piazza Dante alle ore 9 con comizio conclusivo in piazza del Popolo e alle 11 un concerto musicale.  Pesaro: corteo il cui concentramento è previsto alle ore 9 in piazza I Maggio e alle 10 la manifestazione in piazza del Popolo .  Macerata: per l&rsquo;occasione è previsto a Tolentino un corteo, il cui concentramento è per le ore 15, che partirà dalla zona della Piscina comunale fino a raggiungere piazza della Libertà dove alle ore 16 si terrà la manifestazione conclusiva.  LAZIO  Roma: Concentramento a Piazzale Flamino e partenza corteo. Comizio a Viale Mazzini davanti alla sede Rai alle ore 12. Interviene il segretario generale della CGIL di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, e il segretario Nazionale, Enrico Panini.   CAMPANIA  Napoli: Concentramento ore 9.00 in Piazza Mancini. Interviene il segretario confederale, Fulvio Fammoni  Pratola Serra: manifestazione davanti ai cancelli della Fma  Caserta: sit-in davanti alla prefettura  Benevento: presidio davanti la Rocca dei Rettori, sede della Provincia   PUGLIA  Bari: Manifestazione con corteo e comizio a Piazza Federico di Svevia. Interviene la segretaria confederale della CGIL, Paola Agnello Modica.  Barletta: Manifestazione provinciale che si svolgerà nella Piazza della Prefettura di Barletta con comizio e successivo incontro con il Prefetto.  Brindisi: dalle ore 9.00 alle ore 11.00 manifestazione in Piazza Vittoria, dalle ore 11 alle ore 13.00 presso la sala del Comune di Brindisi, tavola rotonda sui temi dello sciopero con i Presidenti di Confindustria, Confesercenti, Confagricoltura, Confcommercio.  Foggia: Assemblea provinciale Quadri e Delegati presso la Sala della Cassa Edile.  Lecce: Manifestazione con comizio conclusivo a Casarano.  Taranto: Manifestazione con partenza ore 9,00 dall&rsquo; ingresso Arsenale di Taranto, corteo per Via Di Palma e comizio conclusivo ore 11,30 in Piazza M. Immacolata   CALABRIA  Rosarno: Nel Comune protagonista della rivolta degli immigrati si parlerà dei temi dell'accoglienza e dell'integrazione. Si comincia alle 10 nell'auditorium comunale con la manifestazione che avrà come slogan &ldquo;Accoglienza, integrazione, lavoro, diritti, sviluppo, legalità&rdquo;. La manifestazione sarà conclusa da Morena Piccinini, segretaria confederale CGIL ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:10:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ MEDICO FLAMENGO: L'ALCOL NON È PROBLEMA DI ADRIANO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51185&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ &ldquo;Il problema di Adriano non è l&rsquo;alcol. Qual è il giocatore che non beve?&rdquo;. Questa la sentenza del responsabile dello staff medico del Flamengo e della nazionale brasiliana, Josè Luiz Runco su una presunta dipendenza dall&rsquo;alcool dell&rsquo;attaccante. &ldquo;Se la gente si dovesse preoccupare con questo, finirebbe il calcio in Brasile e nel mondo. L&rsquo;alcool non interferisce nella vita di un atleta. Adriano, in questo momento, non è felice e quindi va curato da un punto di vista psicologico&rdquo;. Adriano, che ha manifestato il desiderio di tornare a giocare in Europa la prossima stagione, è seguito da molti club euroepi tra cui la Roma che però, a conoscenza di questi retroscena sulla vita privata del brasiliano, sarebbe orientata a cercare di trovare un accordo con il Bayern Monaco per l&rsquo;acquisizione a titolo definitivo di Luca Toni, ora nella capitale solo in prestito fino a giugno.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:03:00 GMT </pubDate>
<guid>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51185&amp;sez=SPORT</guid>
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<title><![CDATA[ CHELSEA, JOE COLE VUOLE DARE L'ADDIO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51181&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ C&rsquo;è crisi tra il Chelsea e Joe Cole. Secondo quanto scrive il &lsquo;Daily Star&rsquo;, il trequartista sarebbe rimasto molto male dopo aver appreso che la società inglese gli avrebbe proposto un rinnovo del contratto, in scadenza a giugno, con una riduzione del 40% dell'ingaggio. Ecco perchè Cole avrebbe deciso di accettare la proposta del Manchester United. I &lsquo;Red Devils&rsquo; sarebbero disposti a offrirgli un triennale ma sulle tracce di Cole ci sarebbero anche Manchester City e Tottenham.  NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE    ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:50:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ COMO, RAPINA E UCCIDE VICINA "DOVEVO PAGARE I DEBITI" ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51179&amp;sez=CRONACA</link>
<description><![CDATA[ Ha rapinato e accoltellato una vicina di casa, e per non farsi riconoscere ha indossato una maschera di carnevale da film dell'orrore, di quelle che vende nella sua tabaccheria. Alessandra Frigerio, 51 anni, commerciante di Albavilla, in provincia di Como, è stata però fermata dai Carabinieri per rapina e tentato omicidio. Vittima dell'aggressione è una donna di 56 anni, Raffaella Paola Cereda, raggiunta da un fendente alla gola, è stata operata in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. L'aggressione è avvenuta questa mattina nel centro del paese, dove abitano sia la fermata che la ferita. Da quanto si è potuto apprendere la tabaccaia aveva un debito da pagare e aveva bisogno immediato di denaro. Da qui la decisione di rapinare la dirimpettaia. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:36:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ KAKA' CONTRO PELLEGRINI: CODARDO E INCOMPETENTE ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51178&amp;sez=SPORT</link>
<description><![CDATA[ Critiche all'allenatore del Real Madrid Manuel Pellegrini sulla pagina twitter della moglie di Kakà, dopo il ko ieri sera in Champions contro il Lione e la sostituzione a fine partita del brasiliano, riferisce la stampa spagnola. Carolina Celico, ha 'retwitteratò un commento inserito poco prima nella rete sociale dal responsabile della comunicazione di Kakà, Diogo Dkotscho: «un tecnico codardo sempre sostituisce un giocatore per cercare di sviare l'attenzione dalla propria incompetenza». Una frase interpretata come un attacco a Pellegrini, di nuovo contestato dalla stampa spagnola dopo l'uscita dalla Champions. Più tardi il commento è stato ritirato, riferiscono le edizioni online di Marca e di El Mundo. Kakà ha dato segni di irritazione quando l'allenatore lo ha fatto uscire a un quarto d'ora dalla fine della partita, mentre le due squadre erano in pareggio 1-1, un risultato che eliminava il Real. Il brasiliano ha poi fatto sapere di essersi arrabbiato non per la sostituzione ma per come andava la partita. «È un colpo molto duro, un momento molto difficile per il Real Madrid e per i tifosi. Possiamo solo chiedere scusa agli aficionados» ha detto il brasiliano.   NON PERDERTI IL NUOVO SITO DOVE LEGGERE LE NEWS, GUARDARE E "PORTARSI A CASA" LE IMMAGINI DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE   ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:33:00 GMT </pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[ CORONA RAGGIUNGE BELEN PASSIONE A MIAMI -FOTO ]]></title>
<link>http://www.leggo.it/articolo.php?id=51177&amp;sez=GOSSIP</link>
<description><![CDATA[ Fabrizio Corona raggiunge la sua Belen a Miami, dove sta girando uno spot con Christian De Sica. In seguito alle foto della sua fidanzata, sempre più sexy, in spiaggia in compagnia di un "biondino", ecco che arriva Fabrizio con i suoi innumerevoli tatuaggi a marcare il territorio. E subito scoppia la passione. I due non arrivano ai livelli delle foto scandalo alle Maldive, ma anche a Miami le loro effusioni non sono certo "tiepide". La coppia dimostra di non perdere lo smalto dei primi tempi e cerca di non pensare ai guai giudiziari dell'ex agente dei paparazzi. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:31:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ REGGIO CALABRIA, DODICENNI MOLESTATE DA GENITORI E ZIO ]]></title>
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<description><![CDATA[ I carabinieri hanno arrestato in un centro della Piana di Gioia Tauro tre persone con l'accusa di avere abusato di due sorelle di 11 e 12 anni. Gli arresti sono stati fatti dai militari del Comando provinciale di Reggio Calabria e della Compagnia di Gioia tauro in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi. Le vittime degli abusi sessuali sono legate da rapporti di parentela con i tre arrestati. L'indagine che ha portato ai tre arresti era stata avviata nello scorso mese di novembre. Le due minori vittime delle violenze sono state allontanate dalla loro famiglia e portate in un centro specialistico per la tutela dell'infanzia. Sono i genitori delle vittime due delle tre persone arrestate dai carabinieri in un centro della Piana di Gioia Tauro con l'accusa di avere commesso violenze sessuali ai danni di due sorelle di 11 e 12 anni. Il terzo arrestato è uno zio delle due minori, fratello del padre. Sulle due vittime, secondo l'accusa, sono state commesse violenze di gruppo che si sarebbero trascinate per alcuni anni. La vicenda è stata scoperta grazie ad una segnalazione fatta ai carabinieri dei responsabili delle scuola frequentata dalle due sorelle, che avevano notato anomalie nel comportamento delle minori. Le indagini si sono basate anche su intercettazioni ambientali che sono state effettuate dai carabinieri nei momenti in cui venivano commessi gli abusi sessuali con la partecipazione, in contemporanea, sia dei genitori che dello zio delle due minori. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:19:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ CRI DEL BASSO, SHOPPING FOLLE CON POLITI -FOTO ]]></title>
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<description><![CDATA[ Qualche settimana fa, Cristina Del Basso e il fidanzato Fabrizio Politi erano stati paparazzati al supermercato, a fare la spesa come una coppia "comune". Lo shopping di lusso, però, non si è fatto attendere. L'imprenditore navale se ne intende e accompagna l'ex gieffina a comprare delle scarpe a Milano, consigliandola e portando anche le buste, come mostrano le foto pubblicate da Novella 2000. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:13:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ CATANZARO, 67ENNE UCCISO "SPARATO PER LA STRADA" ]]></title>
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<description><![CDATA[ Un boscaiolo è stato ucciso stamani in un agguato a Guardavalle Superiore, nel catanzarese. La vittima, Domenico Chiefari, di 67 anni, è stata raggiunta da alcuni colpi d'arma da fuoco mentre si trovava in strada. Chiefari era già noto alle forze dell'ordine e, secondo gli investigatori, sarebbe stato vicino ad ambienti criminali della zona dove opera la cosca Novella-Gallace.   Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:05:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ TRUFFA ON LINE: AZZERATI CONTI DI MIGLIAIA DI ITALIANI ]]></title>
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<description><![CDATA[ Vasta operazione di polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni che dalle prime ore del mattino sta eseguendo 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere. L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata al reato di phishing. Gli arresti vengono eseguiti in Romania con mandato di arresto europeo nelle province di Milano, Perugia, Padova e Novara. Migliaia le persone truffate che si sono viste prosciugare i propri conti correnti con un danno che dalle prime stime sfiora il milione di Euro.  CLONAVANO LE PASSWORD Sono accusati di essersi impossessati di centinaia di password per l'accesso tramite Internet a conti correnti, che sono stati poi rapidamente prosciugati, utilizzando finte mail provenienti in apparenza dalle Poste e da banche le 17 persone nei confronti delle quali la polizia postale di Perugia sta eseguendo ordinanze di custodia cautelare in carcere. Si tratta di romeni, italiani ed egiziani. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode informatica e ad altri reati. L'operazione è stata coordinata dal sostituto procuratore Giuliano Mignini. Nelle finte mail, migliaia quelle inviate, veniva indicato un link che metteva in collegamento con siti attraverso i quali - è emerso dagli accertamenti - venivano carpite le password. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:04:00 GMT </pubDate>
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<title><![CDATA[ RAGUSA, ACCOLTELLA LA MADRE AFFETTA DA DISTURBI MENTALI ]]></title>
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<description><![CDATA[ Una donna affetta da disturbi psichici, Biagia La Terra, di 36 anni, ha ucciso a coltellate la notte scorsa la madre, Carmela Alessandrello, di 64 anni, a Comiso, nel ragusano. Il delitto è avvenuto nell'abitazione della vittima in via delle Viole, nel quartiere di edilizia popolare Santi Apostoli, dove Biagia La Terra si era trasferita con le due figlie in tenera età. La donna da alcuni mesi viveva separata dal marito. È stato quest'ultimo a dare l'allarme, dopo una telefonata fatta dalla moglie ad alcuni parenti. L'omicida viene interrogata in questo momento dalla polizia. ]]></description>
<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 9:02:00 GMT </pubDate>
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