Scioperi, altro giovedì nero

Scioperi, altro giovedì nero

Paola Lo Mele
È in arrivo un nuovo sciopero dei trasporti pubblici giovedì 20 luglio a Roma. A confermarlo sono stati i sindacati promotori in Prefettura. L'agitazione mette a rischio i collegamenti bus, tram e metro, fatta eccezione per le fasce orarie di garanzia.
Ieri a Palazzo Valentini si è tenuta una riunione per tentare una conciliazione, non andata in porto. L'Usb, infatti, ha confermato lo sciopero di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30 per protestare contro eventuali «future privatizzazioni» del servizio. Poi in una lettera aperta alla cittadinanza il sindacato di base ha spiegato: «Quando scioperiamo lo facciamo per migliorare il servizio, perché è il nostro lavoro». Anche l'Orsa Tpl ha ribadito la volontà di scioperare, questa volta, per la sicurezza dei trasporti nella Capitale. «Abbiamo una vertenza aziendale aperta su questi temi - ha spiegato, uscendo dalla Prefettura Fulvio Spelonca - e questo sciopero assume maggior rilievo a fronte dell'incidente in metro B».
L'Orsa ha indetto la mobilitazione per tutta la giornata, ma alla fine l'orario dell'astensione potrebbe essere ridotto dalla Prefettura a quattro ore. Il provvedimento arriverebbe anche a fronte dell'intervento della commissione di garanzia sugli scioperi secondo cui le recenti mobilitazioni «hanno prodotto significativi disagi sulla mobilità dell'intero territorio nazionale ed in particolare su quella della città di Roma». Circostanza a cui si aggiunge la forte ondata di calore ancora in corso, la presenza di tanti turisti e un concerto serale in città, quello dei Red Hot Chili Peppers all'Ippodromo delle Capannelle. L'agitazione nazionale del settore proclamate da Faisa Confail e Sul nella stessa giornata è stata invece revocata.
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Martedì 18 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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