Gucci si libera  della pelliccia

Gucci si libera della pelliccia

Paola Pastorini
Venere in pelliccia? Sì ma ecologica. Perlomeno in casa Gucci. Il marchio disegnato da Alessandro Michele, di proprietà del colosso del lusso e lifestyle francese Kering (sue griffe come Bottega Veneta, Balenciaga, Saint Laurent, Puma, Pomellato e Stella MCartney) ha annunciato che dal prossimo anno mette le pellicce (vere) nell'armadio.
È stato lo stesso presidente e amministratore delegato della maison Marco Bizzarri a rivelarlo a Londra ai margini dei premi Kering Award for Sustainable Fashion. Bizzarri ha parlato di un capo ormai «fuori moda» e ha rivendicato «l'impegno assoluto» di Gucci di fare «dello sviluppo sostenibile un elemento cruciale della nostra attività». Non solo. Ha anche promesso che il ricavato dalle vendite di pellicce di quest'anno sarà devoluto ad associazioni per la difesa degli animali come Humane Society International (Hsi) o l'italiana Lav (Lega antivivisezione). Si tratta di una notizia di grandissimo peso perché Gucci è in assoluto il marchio del momento. Quello ambito da it girl e dai fashionisti di tutto il mondo e in grado di macinare successi economici da far impallidire. Gucci entra così a far parte della Fur Free Alliance, l'associazione che si batte per ridurre il ricorso a pratiche crudeli nei confronti degli animali da pelliccia, sia nelle trappole selvatiche, sia negli allevamenti di pelliccia industriali.
L'impegno a non usare pellicce animali avrà effetto a partire dalla stagione Primavera-Estate 2018.
Gucci, appunto, non è il primo brand: si va da Armani a Stella McCartney (che non usa nemmeno la pelle) passando per Zara, Ovs e H&M; quest'ultimo da tempo ha messo a punto un progetto di riciclo dell'usato (porti i capi in negozio e ti fanno lo sconto). Oppure il brand Jenny con una special edition fatta con tessuti eco. O Elisabetta Franchi che da tempo è del tutto fur free.
La voglie di sostenibilità nella moda si respira da tempo. E ha avuto il suo momento top nella fashion week di Milano a settembre con la prima edizione dei Green Carpet Fashion Awards che ha premiato 11 marchi che si sono mostrati rispettosi di ambiente e di uomini.
A dimostrazione che la moda può essere green e glamour.

Venerdì 13 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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