Due incendi per ritorsione

Follia a Roma dove due uomini, nel volgere di 48 ore e in episodi distinti, hanno dato alle fiamme alcune abitazioni. Alla base di entrambi i gesti, come spiegato dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante che hanno condotto le due operazioni, ci sarebbero vere e proprie ritorsioni. Il primo episodio, infatti, accadeva nella notte tra sabato e domenica nei pressi della circonvallazione Casilina. Protagonista un romano 62enne, rappresentato dall'avvocato Ilaria Dossi, che raggiungeva l'abitazione dell'inquilina del piano di sopra, in quel momento fuori casa, con cui erano frequenti le discussioni.
Così, per fargliela pagare, cospargeva di liquido infiammabile la porta d'ingresso e dava il via al rogo che, però, finiva per investirlo causandogli gravi ustioni alle gambe. Il secondo episodio, invece, accadeva appena 24 ore dopo e in via Casilina Vecchia. A dare alle fiamme l'appartamento era stato lo stesso inquilino, un 69enne romano, perché a giorni sarebbe stato sfrattato. Proprio in quest'ultimo episodio, però, le conseguenze potevano essere disastrose perché l'uomo, prima di autodenunciarsi e chiedere aiuto perché schiacciato dal rimorso, aveva piazzato delle taniche di benzina nell'appartamento che non sono detonate solo grazie al pronto intervento dei vigili e dei militari della Compagnia Roma Piazza Dante.(D. M. R.)

Martedì 18 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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