Agli operatori del 112, la voce sembrava sincera anche se il racconto era davvero

Agli operatori del 112, la voce sembrava sincera anche se il racconto era davvero incredibile: «Non so dove ho dimenticato mia moglie e lei non può chiamarmi perché il suo cellulare è nel bauletto della moto». Quindi la richiesta di aiuto: «Devo ritrovarla... assolutamente».
È accaduto ad un motociclista torinese di 59 anni: ha lasciato a piedi la moglie ed è ripartito sgommando, poi si è accorto del fattaccio dopo 40 chilometri. Una volta fatta la scoperta, il centauro ha chiamato disperato il 112, forse già immaginando le conseguenze che sarebbero scattate anche in caso di lieto fine.
I carabinieri, una volta raggiunto il marito senza memoria, hanno iniziato le ricerche ma, fortunatamente, è giunta una chiamata al cellulare dell'uomo da un numero sconosciuto: «Sei ripartito senza accorgerti che io non ero salita e mi hai lasciato qui», ha urlato la moglie inviperita. Tutto bene, quindi? Macché. Chissà come avrà fatto a giustificarsi il povero marito...
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Martedì 20 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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