Maturità al via, domani la prima prova per 50 mila studenti nel Lazio (25 mila solo a Roma)
di Lorena Loiacono

Maturità al via, domani la prima prova per 50 mila studenti nel Lazio (25 mila solo a Roma)

Tutti di nuovo in classe, in 50mila: non per la lezione ma per la prova più temuta: la maturità. Domani parte l'esame di Stato con la prima prova scritta di italiano e a Roma, i candidati, puntano tutto su una possibile traccia dedicata a Trump o agli attentati terroristici. Sono 47.217 gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori del Lazio che domani torneranno tra i banchi con il vocabolario sotto al braccio. Con loro anche 2.042 candidati esterni che si presenteranno come privatisti davanti alle 1236 commissioni d'esame attivate. 

Nella provincia di Roma i candidati sono circa 36mila, compresi gli esterni, e ben 23.656 sono solo della città di Roma a cui si aggiungono 1158 privatisti. In tutto, quindi, nei licei romani, domani torneranno circa 25mila studenti con 612 commissioni esaminatrici. E tra loro tante ansie e aspettative: «Ci siamo preparate su Trump e la sua ascesa politica e su Montale spiegano due maturande fuori dal liceo Virgilio, ieri, in cerca di rassicurazioni poi vedremo se puntare su un tema storico o di attualità». Di fronte al portone del liceo Albertelli non hanno dubbi: «Esce Pirandello è pronto a scommetterci Andrea, sul suo motorino e la sigaretta accesa sono tranquillo: basta rompere il ghiaccio e poi fila tutto liscio». Meno sicuri di sé i ragazzi radunati sulle panchine di Corso Trieste: «Mia sorella deve fare l'esame racconta Stefania, 21 anni provo a tranquillizzarla ma tanto non serve a niente. Ci devi passare per capirlo: lei sta ripassando molta storia e sta leggendo i giornali. Uscirà qualcosa di stretta attualità, io punterei sugli attentati terroristici».

E sul fronte dell'attualità le scommesse puntano su più fronti: «Potrebbe uscire una traccia sul bullismo o sulla violenza sulle donne spiegano Marco e Daniele, fuori dalla Biblioteca nazionale di Castro Pretorio veniamo qui a studiare per stare un po' tranquilli». E alla Garbatella, fuori dal cancello del liceo Socrate, i bookmakers puntano tutto su Isis e violenza di genere ma non solo: «Mi piacerebbe una traccia sui 30 anni dell'Erasmus o sui migranti e l'accoglienza ammette Cristina e poi, con un pizzico di furbizia, spiega in questi giorni si parla tanto di ius soli ma in realtà è troppo tardi perché venga inserito nelle tracce. Gli argomenti sono stati scelti da tempo, credo».
Martedì 20 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:10
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