Anzio, dirigente in pensione prima del previsto. 
Maggioranza spaccata sulla riassunzione
di Bianca Francavilla

Anzio, dirigente in pensione prima del previsto.
Maggioranza spaccata sulla riassunzione

In Comune sbagliano i conti e mandano un dirigente comunale in pensione otto mesi prima del previsto. È quanto accaduto ad Anzio, dove da qualche giorno si è sollevato il caso di Franco Pusceddu. Secondo quanto ricostruito, il dirigente con incarico a Unità Organizzativa Ragioneria Generale, coordinamento dell'area economico finanziaria, Museo Civico Archeologico e patrimonio archeologico sarebbe andato in pensione il primo settembre, senza però avere maturato i reali tempi necessari.

Da qui ha avuto inizio la polemica e la maggioranza si è spaccata in due sulla decisione di una possibile riassunzione. Da una parte ci sono Sindaco e Vicesindaco che lo ritengono un atto non dovuto e sono intenzionati ad individuare la responsabilità politica dell'equivoco, dall'altra alcuni componenti della giunta e alcuni consiglieri comunali che invece trovano che il dipendente debba essere tutelato e dunque reintegrato. Sebbene sembri difficile a credersi, il caso di Anzio non è l'unico. Pare, infatti, che molti altri Comuni hanno difficoltà con il calcolo della data pensionistica di dirigenti e dipendenti comunali rischiando di generare una simile confusione.
Mercoledì 19 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 15:27
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