Seguici su Facebook Seguici su Facebook     Giovedì 24 Aprile 2014 | | Oroscopo |
TRENDING TOPICS
FLASH NEWS

DE GREGORIO TRADÌ DI PIETRO PER IL PDL.
IL TESTE AI PM: "FU LAUTAMENTE PAGATO"

| COMMENTA
Sergio De Gregorio

Lunedì 16 Aprile 2012

ROMA - Il nome di Sergio De Gregorio, alla memoria dei più, è legato al suo passaggio fulmineo dall'Italia dei Valori al centrodestra, nel 2006, all'indomani della vittoria elettorale della coalizione di centrosinistra e della nomina a premier di Romano Prodi. Ora, grazie all'inchiesta che ha portato all'arresto di Valter Lavitola, si scopre che il passaggio del senatore nel centrodestra fu «lautamente remunerato». Ad affermarlo è stato Andrea Vetromile, commercialista e collaboratore di De Gregorio, interrogato come teste dai pm di Napoli.
Il verbale, con diversi omissis, è riportato nell'ordinanza di custodia notificata oggi. Secondo il testimone, fu Valter Lavitola «che accreditò De Gregorio presso Berlusconi». «De Gregorio - ha spiegato Vetromile - è un ex socialista come Lavitola. Egli dunque considerava il suo approdo naturale Forza Italia».
Dopo aver ricordato che De Gregorio doveva candidarsi in FI per le regionali del 2005, ma che tale operazione non andò in porto per l'opposizione di Fulvio Martusciello, il commercialista ha sottolineato che l'attuale senatore riuscì ad ottenere un posto nella lista Dc grazie a Rotondi. Pur avendo ottenuto «un ottimo risultato personale» la Dc però non raggiunse il quorum.
«Di seguito si candidò con Di Pietro in quanto questo partito gli aveva garantito una candidatura come capolista al Senato. . . Una volta eletto passò nelle fila del centrodestra. Ebbene fu proprio Lavitola che, forte dei suoi rapporti personali con Berlusconi, concretizzò questo accordo. Voglio precisare anche che l'accordo del passaggio di De Gregorio al centrodestra venne così lautamente remunerato. . . (omissis)». .




DIVENTA FAN DI LEGGO