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Veronica confessa: "Mio suocero mi minacciava, ora basta tacere..."

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Veronica confessa: "Mio suocero mi minacciava, ora basta tacere..."

Giovedì 25 Febbraio 2016, 21:58

di Alessia Strinati
Veronica Panarello è ormai un fiume in piena e sembra inarrestabile. Dopo mesi di negazioni, silenzi e vuoti di memoria la mamma del piccolo Loris fa sentire la sua voce dal carcere di Catania.  «Dottoressa sono felice che ci sia lei oggi… mi ricordo di lei… lei mi deve aiutare… io ho un peso nel petto e voglio liberarmi… voglio raccontarle la verità», così avrebbe parlato alla psicologa Veronica, secondo quanto riportato da La Sicilia. La mamma ribadisce la sua innocenza e continua ad accusare il suocero Andrea Stival: «Dottoressa, io a mio figlio l’ho trovato già morto, ero andata a buttare la spazzatura e quando sono rientrata l’ho trovato a terra. Ho provato a rianimarlo, ma ormai...».  Veronica è dettagliata nella descrizione di quanto accaduto quel terribile giorno, racconta dell'omicidio, dice che è stato il suocero a guidarla in quello che doveva fare e ribadisce che la sua unica colpa è stata quella di aver gettato nel canalone il cadavere del figlio.  La psicologa chiede che tipo di rapporto avessero la Panarello e Andrea Stival e Veronica racconta chiaramente: «Lui aveva attenzioni strane per Loris, ma io gli ho detto: prendi me, ma a lui non lo lasciare», così sarebbe iniziata la loro "relazione", «Da sei mesi avevo frequenti rapporti sessuali con mio suocero quando i bambini sono fuori casa. Non ero consenziente, lo facevo solo per proteggere i miei figli… questo era il patto». Secondo le parole di Veronica, quindi, il nonno avrebbe voluto abusare di Loris e avrebbe iniziato a rivolgere le sue attenzioni anche sul fratello più piccolo.
A testimonianza di questo patto tra lei e il suocero Veronica mostra anche delle prove alla psicologa, una valigia ricevuta in carcere: «Un segnale per me che stavo facendo bene a non parlare e che quindi meritavo una ricompensa».   Veronica insiste nel colloquio: «Io ho sbagliato, ho mentito, ma ho avuto paura. Devo pagare per quello che è successo, ma non ho ucciso io Loris, merita giustizia».

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