Lezione con i profughi in cattedra a Treviso. Genitori in rivolta: "Figli a casa"
di Mauro Favaro

Lezione con i profughi in cattedra a Treviso. Genitori in rivolta: "Figli a casa"

PAESE  (Treviso) - Famiglie in rivolta contro le lezioni sui profughi alle medie Casteller. La preside Paola Rizzo ha avvisato le famiglie dell'avvio di una serie di incontri sull'immigrazione, con annessa testimonianza diretta di due richiedenti asilo, solo attraverso una circolare arrivata all'inizio della settimana. A molti genitori la cosa non è affatto piaciuta. E ora sono pronti a tenere a casa i propri figli. A partire da oggi, giorno della prima lezione. L'iniziativa non è andata giù nemmeno al Comune, ormai ai ferri corti con la preside. Mercoledì l'assessore Katia Uberti, subissata dalle proteste delle famiglie, le ha espresso tutta la sua contrarietà sulla mancata condivisione con i genitori. Ma Rizzo è andata dritta. «Qui siamo stati pesantemente toccati da alcuni episodi riguardanti profughi. Non si può far finta di nulla - spiega l'assessore - i titoli degli incontri sembrano quelli del progetto della Caritas per ospitare profughi nelle case...».
 
Venerdì 4 Marzo 2016 - Ultimo aggiornamento: 08:42
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