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Agguato mortale, vigile urbano ucciso in strada
da una raffica di colpi all'addome

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Martedì 8 Marzo 2016, 20:36

Lo hanno crivellato di colpi, quasi come un boss, davanti alla cremeria di un suo familiare. Vittima dell'agguato mortale, Mariolino Barometro, 59 anni vigile urbano. Lo hanno ucciso poco prima delle 18 in via fratelli Grimm a Ponticelli, nei pressi del locale. Mariolino,  Manlio per gli amici, abitava al Rione Incis di Ponticelli e prestava servizio presso l'ufficio del giudice di pace di Napoli in via Foria e probabilmente stava tornando a casa quando è stato raggiunto da diversi colpi d'arma da fuoco all'addome. É stato trasportato d'urgenza in gravissime condizioni presso la Clinica Villa Betania da un' ambulanza del 118, ma all'arrivo in ospedale  medici, nonostante abbiamo tentato per molto tempo, non sono riusciti a salvarlo. Sul posto sono giunte subito anche le volanti della polizia ma la dinamica dell'agguato non è ancora stata ricostruita. Indagini in corso da parte della Polizia.
 

Era certamente lui - secondo gli investigatori - il bersaglio dei killer che gli hanno esploso numerosi contro colpi di arma da fuoco, al torace ed all'addome, da distanza ravvicinata. L'agente della Polizia Municipale era in abiti civili. «Oggi non ha lavorato, era in ferie», ha dichiarato il Comandante della Polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito, e non aveva con sè documenti. A riconoscerlo è stato proprio un medico del Pronto Soccorso e, insieme con altri sanitari ha tentato a lungo di rianimarlo, ma è stato tutto inutile. 
«Aveva perso moltissimo sangue - ha dichiarato poi il medico - e non è stato possibile salvarlo».  Il luogotenente prestava servizio all'Ufficio del Giudice di Pace, che ha sede nella Caserma Garibaldi, in via Foria. Era sposato, e padre di figli. Le volanti della Polizia sono arrivate in Fratelli Grimm, quando Barometro era già stato portato in ospedale. Ora la Squadra Mobile sta cercando di ricostruire la dinamica dell' agguato. Non è ancora accertato quanti siano stati i killer in azione. Gli investigatori hanno avviato le indagini senza escludere nessuna ipotesi, ma - secondo quanto si è appreso - sembra sia più convincente quella legata a vicende di tipo personale.

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