Patenti facili, ai domiciliari il poliziotto coinvolto. Cade l'accusa di falso

Patenti facili, ai domiciliari il poliziotto coinvolto. Cade l'accusa di falso

Il Tribunale del Riesame ha disposto gli arresti domiciliari per Mario Pitò, l'agente di polizia in servizio - ma attualmente sospeso - alla Questura di Latina coinvolto in un giro di patenti facili, fatte ottenere a chi non era adeguatamente preparato dietro pagamento di somme di denaro.

I magistrati hanno accolto la richiesta del difensore, l'avvocato Fabio Frasca, e annullato l'ordinanza per quanto riguarda l'accusa di falso commesso da pubblico ufficiale. Pitò è coinvolto in questa vicenda insieme a un funzionario della motorizzazione civile di Roma, che è stato scarcerato e interdetto dalle sue funzioni, per la gestione dell'autoscuola di famiglia a Nettuno.

Nella stessa città l'agente è stato, in passato, consigliere comunale e assessore all'ambiente. 
Martedì 21 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:11
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