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Emmanuel, la "strana" testimonianza:
“Ha pestato l’ultrà con un palo”

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Emmanuel, la "strana" testimonianza:
“Ha pestato l’ultrà con un palo”

Giovedì 7 Luglio 2016, 18:17

"Ero presente e voglio precisare che quel povero ragazzo nigeriano, prima di cadere a terra per un pugno subito, si è reso protagonista di un vero e proprio pestaggio del 39enne fermano. Per quattro o cinque minuti è stato attaccato simultaneamente dal giovane di colore e da sua moglie".   Con queste parole, rilasciate in un'intervista al Resto del Carlino, una presunta testimone del pestaggio che ha portato alla morte del profugo nigeriano Emmanuel Chidi Namdi a Fermo ha raccontato la sua versione dei fatti. La donna si chiama Pisana Bachetti, già protagonista in passato di una testimonianza/denuncia contro un gruppo di ragazzi cinesi che, secondo lei, erano intenti a maltrattementi animali.   "Lui addirittura lo ha colpito con un segnale stradale facendolo cadere a terra e poi ha continuato a picchiarlo - prosegue la testimone - Quando ho visto quella scena, ho chiamato la polizia perché temevo per l’incolumità del 39enne fermano che ha reagito con un colpo, purtroppo per la vittima, ben assestato. Qualcuno ha cercato di intervenire, ma è stato preso a scarpate dalla moglie del giovane di colore".  Poi ha aggiunto un dettaglio che tuttavia non ha trovato fin qui alcun riscontro dalle altre testimonianze. "Casualmente sono giunti sul posto gli agenti delle polizia municipale - spiega - perché, nel frattempo, la moglie di Emmanuel aveva fatto una telefonata ed erano arrivati una quindicina di nigeriani pronti ad entrare in azione. Poi diventa facile parlare di razzismo, ma dovevate esserci per capire la furia dell'aggressione a danni di quel fermano".   Un racconto che lascia un po' perplessi, poiché differente anche da quanto dichiarato da Amedeo Mancini, l'uomo indagato per omicidio preterintenzionale di Emmanuel Chidi Namdi. Nessun fin qui aveva parlato di "una quindicina di nigeriani pronti ad entrare in azione".   Tra l'altro, la signora Bachetti non è nuova a testimonianze di fatti riguardanti persone extracomunitarie. Nel 2014 infatti fu lei a raccontare quanto vide dietro un ristorante cinese. Ecco il racconto di quella serata di inizio ottobre.   Momenti di tensione mercoledì sera (Mercoledì 8 ottobre 2014, ndr.) quando alcune donne e una coppia di ragazzi sangiorgesi si sono insospettiti per la presenza di quattro ragazzi cinesi intenti a catturare, armati di retini e sacchi, dei gatti dalla colonia di felini all'interno del parcheggio pubblico sul lungomare sud.Ne è scaturito un animato faccia a faccia tra il giovane sangiorgese di origini marocchine e i cinesi che per un pelo non è sfociato in rissa. Il sospetto è che la cattura fosse finalizzata alle sevizie o alla macellazione degli animali. "Cosa facevano quei quattro ragazzi, con retini e sacchi di plastica in mano, a pochi passi da una colonia di gatti nel parcheggio sul lungomare sud? - si domanda Pisana Bachetti, una delle donne accorse per verificare le reali intenzioni di quei cinesi - mercoledì sera, con mia figlia e tre amiche, sono andata a mangiare, manco a farlo apposta, in un ristorante cinese. Intorno alle ore 23,30 - racconta la donna - finita la cena, abbiamo notato che, all'interno del parcheggio vicino all'ingresso del porto, c'era un veicolo da cui sono scesi quattro cinesi, armati di retini e sacchi di plastica. In quell'area c'è una colonia protetta di gatti. Appena ci hanno visto si sono nascosti. Nel frattempo è sopraggiunta anche una coppia di giovani sangiorgesi. Il ragazzo si è avvicinato alla loro auto chiedendo al conducente se avesse qualche animale a bordo. Di gatti fortunatamente all'interno del veicolo non ce n'erano. Dopo un po' anche gli altri uomini sono venuti allo scoperto. E lì si è sfiorata la colluttazione. Quei cinesi sono subito risaliti in auto e se ne sono andati. Abbiamo allertato una pattuglia di carabinieri di passaggio. E ora - fa sapere Bachetti - la responsabile di quell'area penserà a sporgere denuncia. La colonia sia veramente protetta, con recinzioni e videosorveglianza. Intanto noi - conclude Bachetti - abbiamo adottato tre di quei gattini".
 

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4 di 4 commenti presenti
2016-07-08 16:38:16
Strano che altri non abbiano visto 15 persone accorse per intervenire. Già....
2016-07-08 16:36:01
Quando forzanovista non sa cosa e come rispondere.
2016-07-08 11:10:45
Diventa strana se parla di 15 nigeriani mai menzionati da Mancini. Sai, essendo lui l'accusato se fosse verso forse l'avrebbe detto...ma sono ragionamenti troppo complicati e di sinistra probabilmente.
2016-07-08 08:22:36
E certo... se la testimonianza è a favore degli italiani, per i "sinistrati" diventa strana... lasciamo che la magistratura faccia il suo lavoro.