Regeni, l'Egitto: "Forse ucciso per vendetta personale"

Regeni, Il Cairo: "Non si esclude movente
criminale o vendetta personale"

«Un movente criminale o il desiderio di una vendetta personale». Potrebbero essere anche queste, secondo il ministero dell'Interno egiziano, le ragioni dell'omicidio del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, scomparso la notte del 25 gennaio al Cairo e ritrovato il 3 febbraio sull'autostrada Il Cairo-Alessandria.
 


In una nota, il ministero afferma che «in base alle informazioni disponibili, tutte le possibilità sono aperte, tra cui il movente criminale o la volontà di vendetta per ragioni personali».
Mercoledì 24 Febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento: 16:43
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