Bruxelles, dicono ai familiari che sono vivi: poi la drammatica verità

Bruxelles, dicono ai familiari che sono vivi: poi la drammatica verità

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Le prime notizie li avevano dati per salvi. I parenti di Justin e Stephanie Shults, giovane coppia americana coinvolta negli attentati di Bruxelles avevano tirato un respiro di sollievo, poi la drammatica verità.

La coppia viveva e lavorava in Europa e si trovava proprio in aeroporto a Bruxelles il giorno dell'attentato. Stephanie aveva appena salutato la madre prima che una forte esplosione uccidesse 14 persone. Le prime notizie dicevano che erano salvi, ma la verità è stata altra.

Il fratello di Justin, secondo quanto riporta la stampa locale, avrebbe scritto su Twitter: «Il Dipartimento di Stato ha appena detto a mia madre che Justin e Steph sono stati trovati. Non sappiamo anche la gravità delle loro ferite o in quale ospedale sono ricoverati», per poi rettificare poco dopo dicendo che la notizia era falsa: «Assicuro che he stavamo solo cercando di aggiornare tutti sulle informazioni che ci erano state date. Mi dispiace». La coppia purtroppo non è sopravvissuta all'attentato.
Venerdì 25 Marzo 2016 - Ultimo aggiornamento: 15:09
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