Isis, ecco come i jihadisti si assicurano schiave
​sessuali: i metodi per continuare a stuprare

Isis, ecco come i jihadisti si assicurano schiave
sessuali: i metodi per continuare a stuprare

I jihadisti dell'Isis ricorrono a metodi anticoncezionali moderni come la pillola per portare avanti il codice medievale di stupri sistematici. Alle ragazze viene fornita la confezione mensile che consente di rispettare una delle 'oscure' leggi citate dall'Isis, ovvero che un uomo deve assicurarsi che la donna sua schiava non deve essere incinta prima di avere rapporti sessuali con lei. Lo riporta il New York Times citando decide di donne Yazide fuggite di recente dall'Isis.

Secondo le loro testimonianze, i terroristi usano vari metodi per evitare che le donne restino incinte, con l'aborto come ultima chance. Le donne intervistate descrivono come si accorgevano quando stavano per essere vendute: venivano trasportate in ospedale e sottoposte a test per verificare l'ormone hCG, la cui presenza indica che la donna è incinta. E raccontano come attendevano il risultato con apprensione: il test positivo voleva dire che avrebbero portato in grembo il figlio di chi le aveva abusate, il test negativo voleva dire che potevano continuare a essere stuprate. Una delle teenager catturate e' stata venduta per sette volte e ognuno dei potenziali acquirenti richiedeva assicurazioni sul fatto che non fosse incinta. Nonostante le rassicurazioni, il suo terzo acquirente si e' mostrato scettico e l'ha obbligata a prendere una serie di anticoncezionali per assicurarsi che non fosse incinta.
Sabato 12 Marzo 2016 - Ultimo aggiornamento: 21:08
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