"Mi sento nello spazio": il bambino che racconta com'è l'autismo

"Mi sento nello spazio": la lettera del bimbo
che a 10 anni spiega com'è essere autistico -Foto

Lui si chiama Benjamin ed ha appena 10 anni: una sua poesia, scritta a scuola dopo che la maestra aveva chiesto ai suoi alunni di scriverne una dal titolo “Io sono”, ha fatto il giro del web. Il motivo è semplice: il piccolo Benjamin soffre di sindrome di Asperger, una patologia imparentata con l’autismo.
 

Le parole del piccolo, decisamente forti, spiegano bene cosa significhi soffrire di autismo per un bambino di quella età. Sua madre le ha condivise con la National Autism Association, un’associazione negli Usa di genitori di piccoli malati, che ha postato poi il foglio con la poesia sulla sua pagina Facebook. Il risultato: oltre 30mila like e 22mila condivisioni.
 

Ecco il testo tradotto: ”Sono curioso, io sono originale. Mi chiedo se lo sei anche tu. Sento voci nell'aria. Vedo che tu non le senti e questo non è giusto. Non voglio sentirmi triste. Sono strano, io sono originale. Mi comporto come se lo fossi anche tu. Mi sento come un bambino nello spazio. Tocco le stelle e non mi sento al mio posto. Mi preoccupo di quello che pensano gli altri. Io piango quando la gente ride, mi fa sentire piccolo. Sono strano, io sono originale. Ora capisco che lo sei anche tu. Dico 'Mi sento come un naufrago'. Sogno di un giorno in cui sarà tutto ok. Cerco di trovare il mio posto. Spero che un giorno ci riuscirò. Sono strano, io sono originale."
Martedì 19 Aprile 2016 - Ultimo aggiornamento: 22:44
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