Rinascente, la lussuosa novità
di Stefania Cigarini

Rinascente, la lussuosa novità

Rinascente festeggia i cento anni del nome, ideato da Gabriele D’Annunzio (con l’articolo La, in più) e i quasi centocinquanta dall’apertura del primo negozio, a Milano, regalandosi - e regalando alla Città Eterna - uno dei suoi flagship store più grandi e più belli. Quello che inaugura oggi con la specifica vocazione al lusso, la capacità di valorizzare il patrimonio storico, l’attitudine ad adeguarsi al clima e alle abitudini della Capitale. Alla quale ha dedicato anche un nuovo logo che caratterizzerà lo store. «Un grande magazzino non è un negozio qualsiasi - ha spiegato il vicepresidente Rinascente, Vittorio Radice - è un fatto importante per la città, un luogo dedicato alle ultime novità, un punto d’incontro. Quando apri un grande magazzino, lo apri per sempre. Qui passano intere generazioni». Le griffe ci sono tutte: Prada, Gucci, Louis Vuitton, Ferragamo Dior, Armani, Alberta Ferretti, Céline, Yves Saint Laurent, più di ottocento marchi che rappresentano il meglio del lusso italiano ed internazionale.
Gli otto piani dello store sono unici, ciascuno pensato da architetti e designer di fama: il seminterrato (firmato da Claudio Silvestrin e Giuliana Salmaso) ospita il Design Supermarket delle collezioni casa, office e valigeria con un’area aventi e le vestigia dell’Acquedotto Vergine. Al pianterreno (Vincent Van Duysen) ci sono i reparti gioielleria, orologeria, accessori donna e occhiali da sole. Il primo piano (Vincent Van Duysen) è per profumeria ed intimo donna. Secondo (Universal Design Studio) e terzo piano (Paolo Lucchetta) sono pensati per lui dal denim alle collezioni formali, dall’intimo alle sneakers. Quarto (India Mahdavi) e quinto piano (Cls) sono i reparti donna, rispettivamente lusso e collezioni, poi ready to wear, denim, moderno. Sesto (Cls) e settimo piano (Lds) sono lo splendido affaccio su Roma, le due terrazze a due livelli destinati al food di qualità e ai quattro ristoranti gourmet. 
Oggi la festa, con Beppe Fiorello, Francesco Gabbani, Vals, i live dell’orchestra Concertissimo, il Trio Aria, i dj set di Marcello Burlon, Marco Ossanna, Daniele Greco. Infine, restino tranquilli gli aficionados: il nuovo flagship store non sostituirà Rinascente Piazza Fiume. Diverse, ma unite nello stile.

Tutti i numeri
Il palazzo che ospita Rinascente è il frutto di 11 anni di lavori di ristrutturazione terra-cielo (1852 giorni totali di cantiere) per ottenere uno dei degli store più grandi del marchio: 14mila metri quadrati su 8 piani (uno sotterraneo). La facciata su via del Tritone 61 - ridisegnata da Vincent Van Duysen - è scandita da 96 finestre, 3 ingressi, 7 vetrine; mentre l’accesso da via dei Due Macelli 23 vanta un imponente portone d’ingresso. L’investimento complessivo è di 250 milioni di euro: 200 da parte della società thailandese di proprietà - la Central Group, a.d. Tos Chirathivat - suddivisi il 130 milioni per l’acquisto del palazzo, 24 milioni per oneri di urbanizzazione per il Comune di Roma, 46 milioni per le strutture, 26 milioni per gli allestimenti, ai quali si aggiungono i circa 50 milioni impegnati per gli allestimenti dai singoli brand. Darà lavoro a 650 persone. La peculiarità, oltre all’atrio, alle due terrazze panoramiche su due livelli, al palazzetto del ‘900 inglobato nella struttura ed al cavedio che dona luce a tutto l’interno, è senza dubbio rappresentata dai 60 metri per 8 archi dell’Acquedotto Vergine risalente al 19 a.C, perfettamente restaurati e visitabili. 
Mercoledì 11 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 23:25
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