Da lunedì l'Area C vietata a tutti i veicoli diesel
di Simona Romanò

Anche gli Euro 4 messi al bando dalla Cerchia dei Bastioni

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Da lunedì nuova stretta su Area C: al via con il secondo blocco di divieti che diminuirà ulteriormente le auto in centro. Il cuore della città sarà vietato (pena la multa da 81 euro) a tutti i diesel euro 0, 1, 2, 3 ed euro 4 senza filtro anti-particolato (compresi quelli dei residenti); super ticket - da 40 a 100 euro in base alla lunghezza - per i bus turistici e le berline con autista; prosegue, inoltre, lo stop ai camioncini commerciali tra le 8 e 10 che, avviato in via sperimentale lo scorso 13 febbraio, ha abbattuto del 38% il traffico in una fascia oraria calda; continuano a pagare 5 euro a ingresso anche i pulmini degli scolari di asili, elementari e medie impegnati in gite o uscite didattiche.

Tutto è pronto, dai cartelli alla segnaletica più precisa per evitare il boom di multe. E i tecnici sono al lavoro per aggiornare il cervellone di Area C: il lavoro obbliga a spegnere domani, in via straordinaria, le telecamere ai varchi. Sarà dunque una giornata da liberi tutti. Si completa la rivoluzione di Area C varata dalla giunta di Giuseppe Sala il 13 febbraio quando iniziarono a pagare la congestion charge anche i gpl, metano, bifuel e dualfuel. Da allora sono spariti dalle strade settemila veicoli, fra automobili e camioncini. Si parla dunque di un calo del 7% dei mezzi che sono entrati nella Cerchia dei Bastioni, soprattutto dalle 8 alle 10.

I numeri sono chiari: gli ingressi giornalieri in Area C fino al 12 febbraio erano di circa 95mila veicoli, che ora scendono - successivamente al 13 febbraio - a 88mila. E ora si punta a un nuovo calo che, secondo Palazzo Marino, è fattibile. L’obiettivo di disincentivare l’uso del mezzo privato, togliendo auto dalle strade del centro, sarà raggiunto in pieno. Con il sindaco Giuseppe Sala che, già a suo tempo, aveva ribadito che «le nuove regole non saranno assolutamente rimesse in discussione».

Mercoledì 11 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-10-2017 15:07
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5 di 5 commenti presenti
2017-10-16 07:37:25
Ci stanno costringendo ad acquistare auto sempre meno inquinanti...a volte nn siamo al corrente pero"che poi x la manutenzione ti devi fare il mutuo dato il codto molto elevato...ho acquistato nel 2016 una panda cross euro 6...gia'iniziano le prime manutenzioni..e dato che le cifre sono alle stelle saro'costretta a prolungare l"assicurazione....pentita????Si
2017-10-14 12:42:54
I principi di base sarebbero questi: Svantaggi del motore Otto=Benzina rispetto al motore Diesel Il motore Otto ha un minore rendimento globale rispetto al motore Diesel perché in quest’ultimo sono possibili, anzi auspicabili, rapporti di compressione circa il doppio di quelli tollerati dal motore Otto senza pericolo di fenomeni anomali di combustione. (si ricordi che nel motore Diesel si comprime aria, mentre nel motore otto si comprime miscela carburata). I motori a ciclo Otto soffrono di un brusco calo di rendimento al diminuire del carico. Nel motore Diesel, al diminuire del carico, il rendimento cala meno rapidamente, ciò in conseguenza del sistema di regolazione viene adottato nel motore Diesel: esso permette di ridurre la potenza sviluppata dal motore aumentando progressivamente il rapporto aria/combustibile. Ciò rende motore Diesel particolarmente adatto per quelle applicazioni (propulsione stradale in traffico urbano) che richiedono al motore di funzionare spesso in condizioni di carico parziale. Riassumendo, il motore a ciclo Diesel è intrinsecamente MENO inquinante l'unica nota sfavorevole è che in condizioni di cattiva manutenzione risulta più "fumoso", ma non tutti sanno che i veri veleni prodotti dalle auto sono in realtà dei gas (praticamente invisibili e certamente non filtrabili" !!!
2017-10-12 16:58:42
aboliamo il pagamento del bollo auto sveglia
2017-10-12 08:14:14
a milano probabilmente e' cosi, comunque genericamente parlando quando si vuole fare simili divieti per incentivare il mezzo pubblico nel centro citta' bisogna che lo stesso funzioni in maniera esemplare. Esempio a Genova non e' cosi'.
2017-10-12 13:42:25
Finmecc77, a Milano il servizio pubblico nella zona centrale è tutto sommato valido; sarebbe certamente meglio se non dovessi continuamente assistere a gente che sale sui bus senza biglietto e coi quali i controllori non possono azzardarsi a fiatare pena l' alta probabilità di essere malmenati. All' estero si sale sul bus e si paga. tutti. Ricordo in Austria quando salendo spiegammo che non avevamo biglietto perchè era tardi e non sapevamo dove comprarlo e l' autista subito ci consegnò la ricevuta col costo per il solo tragitto necessario. Qua sarebbe follia. Milano è vivibilissima coi mezzi pubblici, ma potrebbero migliorarla di molto senza troppi sforzi, eppure non lo fanno.
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