Omicidio-suicidio. Agente di polizia ​spara alla moglie e poi si uccide. "La coppia si stava separando"

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MIRA - I corpi di un uomo e di una donna, morti per ferite da colpi di pistola, sono stati ritrovati stamane a Dogaletto di Mira, nel Veneziano. Dai primi riscontri si è subito seguita la pista dell'omicidio-suicidio. Il fatto è avvenuto stamani intorno alle otto in via Trieste. Si tratta di una piccola via di campagna che ora è transennata per consentire i rilievi. 

UCCISI IN STRADA Ad uccidere la moglie è stato un rappresentante delle forze dell'ordine. Si tratta di Luigi Nocco, ispettore di Polizia in servizio a Marghera all'ufficio immigrazione. L'uomo - secondo una prima ricostruzione della tragedia - avrebbe raggiunto la moglie Sabrina Panzonato in strada, durante un diverbio iniziato in casa, e l'avrebbe uccisa con un colpo di pistola al collo. Dopodiché avrebbe rivolto l'arma contro se stesso, alla tempia, facendo fuoco. «Siamo scesi tutti in strada appena abbiamo sentito», lo racconta un vicino della famiglia. L'uomo avrebbe raccontato di aver sentito delle grida: l'omicida avrebbe inseguito la moglie dalla villetta in strada, freddandola prima che lei raggiungesse l'auto. Sembrerebbe che la coppia avesse affrontato un periodo di crisi e si stesse separando.




 

Giovedì 17 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:47
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