La tragedia di Roberto, papà di due figli morto in un incidente a due passi da casa

La tragedia di Roberto, papà di due figli morto in un incidente a due passi da casa

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MONTE PORZIO (PESARO) - L’ultima frenata ad appena 50 metri da casa è stata fatale. Ancora sangue sulle strade della città. Dopo il brutto incidente di giovedì sulla Pergolese tra un furgone e un centauro a Monte Porzio, ancora un motociclista che finisce a terra e con conseguenze purtroppo mortali. A perdere la vita ieri intorno alle 13 mentre rientrava a casa è stato Roberto Angrisani, 53 anni, padre di due figli ed ex carabiniere nella caserma dell’Arma di Mondolfo fino al 2012. Per i sanitari del 118 sopraggiunti da Marotta non c’è stato niente da fare.

Per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia municipale di Mondavio e Monte Porzio – guidati dal maggiore Golfardo Carbonari – Angrisani è finito a terra in via Lazio nella frazione di Castelvecchio dopo aver perso il controllo della sua moto Suzuki Burgman 400. Lo “scooterone” di Angrisani non è riuscito ad evitare l’impatto con una Fiat Panda condotta da una donna del posto che era intenta a svoltare a destra per entrare nel cortile della propria abitazione. Anche Angrisani stava facendo rientro a casa, nel condominio di via Lazio in cui vive insieme alla sua nuova compagna. Secondo i testimoni e i primi soccorritori, sembrava un incidente sulle prime sì grave ma non tale da destare grosse preoccupazioni. Una “scivolata” a terra come possono succedere quando ci si trova di fronte a un ostacolo improvviso che non si riesce ad evitare.

La moto che sterza, la frenata e purtroppo la perdita di equilibrio che fa scivolare il mezzo sull’asfalto. Angrisani, nella scivolata, ha purtroppo sbattuto violentemente la testa contro il paraurti della Fiat che lo precedeva. Un urto molto forte che non ha lasciato scampo all’ex carabiniere che è deceduto praticamente quasi sul colpo. Sono stati attimi strazianti non solo per i familiari ma per tutti gli abitanti di Castelvecchio dove l’uomo era molto conosciuto. Sotto choc la stessa donna, che al volante della Fiat Punto, ha constatato come la vittima fosse proprio il suo vicino di casa. Non sono bastate le protezioni del motociclista, l’impatto per Angrisani si è rivelato mortale. Subito la notizia del decesso dell’ex carabiniere (ora in pensione) si è rapidamente sparsa in tutti i paesi circostanti. A Mondolfo e a Marotta dove l’uomo aveva abitato in passato negli anni di servizio nell’Arma presso la locale caserma dei carabinieri di via Gramsci.

Senza parole e attoniti i suoi ex colleghi così come i tanti amici conosciuti da Angrisani, originario di Bologna. In tanti nella giornata di ieri sono passati in visita ai familiari per esprimere cordoglio e vicinanza verso la compagna Veronica Cristina, mamma di due figli piccolissimi che per Roberto erano tutto. Dismessa la divisa 5 anni fa, Angrisani era un tutt’uno con la sua nuova compagna e sempre premuroso con i figli a cui dedicava mille attenzioni. Il parroco del paese ha espresso il suo dolore e quello della comunità parrocchiale alla donna e agli altri componenti della famiglia. Uno strazio immenso e inconsolabile per una tragedia avvenuta proprio quando Roberto era ormai a un passo da casa.
Sabato 12 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:52
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