Insegnante precaria da 40 anni, le assegnano la cattedra: la rifiuta
di Gianluca Sollazzo

Insegnante precaria da 40 anni, le assegnano la cattedra: la rifiuta

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Rifiuta una cattedra a tempo indeterminato per restare precaria fino alla pensione. È quanto deciso da una professoressa di 65 anni convocata dalla direzione scolastica per la sottoscrizione del contratto di immissione in ruolo. Il caso desta clamore nel mondo della scuola salernitana. La prof, a un passo dalla pensione, ha preferito chiudere da precaria la sua carriera quasi quarantennale di insegnamento. «Preferisco restare supplente e andare in pensione in questo modo», la motivazione resa ai funzionari del Provveditorato nell’ultimo fine settimana intenso di nomine in ruolo. Lei, M. M., professoressa di francese alle medie, ha compiuto 65 anni lo scorso 20 luglio. Insegnante con ben 168 punti in graduatoria ad esaurimento, vanta un precariato da record per la provincia di Salerno. E quest’anno, in un caldo weekend d’agosto, il destino aveva riservato per lei una sorpresa a dir poco inaspettata: l’assunzione definitiva nel mondo della scuola. Tutto questo sull’orlo della pensione. 

Cosa avrà provato l’insegnante salernitana è facile intuirlo. Essere assunta in età da nonna forse non poteva mai essere pronosticato quando aveva cominciato la sua carriera da supplente a caccia di incarichi. Lei, classe 1952, avrebbe dovuto prendere servizio per la prima volta dall’1 settembre come docente di ruolo. Ma la chiamata dal Provveditorato risalente a sabato più che il coronamento di una carriera si è tramutata in una prospettiva beffarda. 
La decisione della prof è stata accompagnata da non poco stupore dai funzionari della direzione di via Monticelli. Non presentatasi alla convocazione, la prof 65enne è stata prima contattata dall’amministrazione. E una volta raggiunta telefonicamente ha comunicato la sua ferma volontà: non accetto il ruolo. A quel punto la 65enne è stata invitata a produrre dichiarazione di rinuncia indirizzata al direttore Renato Pagliara, che ha preso atto della decisione della docente. Subito dopo la presa di posizione ufficiale con conseguente rinuncia del ruolo, la prof in odore di pensione si è chiusa nel massimo riserbo.
Lunedì 7 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:50
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