Alla vigilia della Giornata del ricordo dedicata alle vittime di mafia, mani ignote

Alla vigilia della Giornata del ricordo dedicata alle vittime di mafia, mani ignote scrivono insulti sui muri di Locri. Spray nero che insozza il palazzo del Vescovado, una scuola media e il centro di aggregazione giovanile, con offese a don Luigi Ciotti e alla sua associazione antimafia Libera. «Don Ciotti sbirro, più lavoro meno sbirri». Un messaggio che il procuratore antimafia di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho definisce «in stile tipicamente ndranghetista». Ma non sono le offese a fermare Libera, che ricorda come «il lavoro...
Martedì 21 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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