LIBERALIZZAZIONI: DIETROFRONT SUI TAXI,
COMPETENZA AI COMUNI E MUTUI PIÙ FACILI

Giovedì 23 Febbraio 2012 - 07:24

ROMA - Il decreto legge sulle liberalizzazioni sarà in aula al Senato mercoledì. Rischia però di arrivarci depotenziato dopo i lavori delle commissioni. Il premier Monti ha detto che il governo sta cercando di «difendere con i denti» i contenuti del decreto. Eppure la vicenda taxi, con un evidente passo indietro del governo, dimostra che l’azione delle lobby in Parlamento è efficace. Il presidente del Senato Schifani dice che l’aula «rafforzerà il provvedimento con interventi che liberalizzeranno di più il mercato». Per il momento però, sui punti più discussi come professioni, carburanti e farmacie si naviga in alto mare.

TAXI.
La competenza sull’incremento delle licenze taxi verrebbe restituita ai Comuni e alle Regioni. L’Autorità dei Trasporti fornirà solo un parere non vincolante, che se disatteso potrà essere impugnato al Tar. Scompaiono le licenze a tempo. Protestano i consumatori. Duro il segretario Cisl Bonanni. «Il governo non può essere forte con i deboli e debole con i forti». 

FARMACIE.
È uno dei punti dolenti su cui i partiti non trovano accordo. Il ministero della Salute ha annunciato che presenterà «modifiche incisive» per cercare di corrispondere alle proposte fatte dai vari partiti. Verrà quindi rivista la norma che prevede 5.000 farmacie in più rispetto alle 18.000 attuali e la liberalizzazione degli orari di apertura delle farmacie. 

MUTUI E CONTI.
Il cliente che sottoscrive un mutuo presso una banca non sarà più obbligato ad aprire un conto corrente in quello stesso Istituto. Se viene richiesta insieme al mutuo una polizza assicurativa vita, il cliente potrà sceglierla sul mercato senza dover per forza accettare quella proposta dalla banca. Conto corrente gratis per i pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro. 

RC AUTO.
Ci sarà una banca dati dei testimoni e dei danneggiati, sale fino a 5 anni di reclusione la pena per gli autori di frodi assicurative, nessun risarcimento per danno biologico permanente in caso di lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico obiettivo (come il colpo di frusta). Confermato lo sconto sulla Rc auto in caso di installazione della scatola nera. 

CLAUSOLE VESSATORIE.
L’Autorità garante delle concorrenza e del mercato potrà dichiarare vessatorie le clausole inserite nei contratti tra professionisti e consumatori che «si concludono mediante adesione a condizioni generali di contratto o con la sottoscrizione di moduli, modelli o formulari». La multa può raggiungere i cinquantamila euro. Previsto anche un rafforzamento della class action. 

ENI-SNAM.
Non c’è ancora accordo sulle modalità e i tempi della separazione di Snam da Eni, prevista nel dl liberalizzazioni. ll governo - ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti - vuole una separazione totale fra Eni e Snam, quindi anche a livello di stoccaggi e non solo di rete gas. Il Parlamento vorrebbe accelerare la tempistica della separazione. 

CARBURANTI.
Un emendamento ancora da votare prevede la cancellazione della commissione fino a 100 euro per chi fa il rifornimento di carburante con la carta o con il bancomat. Sulle altre norme relative ai carburanti, la commissione non ha ancora discusso. I benzinai avevano annunciato uno sciopero di 10 giorni ma decideranno il 29 febbraio in attesa di eventuali modifiche al decreto. 

TRIBUNALI IMPRESE.
Il decreto liberalizzazioni prevede l’istituzione del Tribunale delle imprese, per assicurare rapidità nella risoluzione dei contenziosi in materie che hanno immediata ricaduta su questioni rilevanti per la competitività. Un emendamento dei relatori aumenta da 11 a 20 le sedi dei tribunali a parità però di magistrati in ruolo. Su questa modifica il governo avrebbe delle perplessità.