STUPRA E DÀ ALLE FIAMME 19ENNE INCINTA.
"COLTELLATE ALL'ADDOME" -FOTO

Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 18:31

NEWPORT - L'omicidio di Nikitta Grender ha indignato la Gran Bretagna. La diciannovenne è stata uccisa un anno fa in casa sua, poi data alle fiamme, dopo essere stata stuprata mentre era incinta e prossima al parto. Il colpevole, arrestato lo scorso febbraio con l'accusa di omicidio, sarebbe Charl Whant, 27enne condannato oggi in primo grado a 35 anni di carcere per omicidio, stupro, incendio e distruzione di infante.
Nikitta è stata ritrovata morta nella sua abitazione divorata dalle fiamme e in un primo momento si pensò che il decesso fosse dovuto all'asfissia, ma non è stato difficile trovare sul suo corpo i segni delle coltellate, concentrate in particolare sull'addome. La giovane era fidanzata con Ryan Mayes, cugino e amico dell'assassino e questa circostanza fa pensare a una gelosia scaturita da questo legame, ma la verità sul movente è ancora ignota perché se ad incastrare Whant ci ha pensato l'esame del Dna, l'uomo non ha mai ammesso le sue colpe. Dalle ricostruzioni emerse durante il processo, la giovane che avrebbe partorito due settimane dopo, sarebbe stata raggiunta in casa dal killer, poi stuprata e infine accoltellata con particolare violenza al ventre.