NAPOLI - «Il Napoli deve andare a Londra per fare il salto di qualità». Fabio Cannavaro si gode il successo che i partenopei hanno ottenuto ieri sul Chelsea per 3-1 nell'andata degli ottavi di finale. Ora, la formazione allenata da Walter Mazzarri è vicinissima ai quarti di finale. «Il Napoli si è unito ancora di più dopo lo svantaggio e dopo alcuni minuti di sbandamento collettivo. Si sono ripresi alla grande e hanno fatto una grandissima partita tutti, nessuno escluso. Il ritorno a Stamford Bridge non sarà semplice: la formazione del Chelsea è di altissima qualità, da Cech a Drogba», dice Cannavaro a Radio Kiss Kiss Napoli. «In Inghilterra la gara sarà diversa, sarà tutta un'altra storia. L'ambiente sarà caldissimo e bisognerà cercare il salto di qualità perchè andare lì a provare a difendere il risultato potrebbe purtroppo non bastare. Bisognerà fare almeno un goal ai Blues, solo così si potrà spegnere l'entusiasmo, la carica e la voglia della squadra e dei tifosi inglesi», aggiunge il capitano dell'Italia campione del mondo nel 2006. «Se mi avrebbe fatto piacere giocare la gara di ieri sera al San Paolo? Sicuramente, da appassionato di calcio, queste sono gare che vale sempre la pena giocare. Tutti vorrebbero scendere in campo in questi big match. Ma ne ho giocati un bel pò, adesso penso solo a riposare un pochino», aggiunge.
Il Napoli ora deve concentrarsi sul campionato e pensare al prossimo match con l'Inter. «Il salto di qualità alla squadra è proprio questo: devono trovare la costanza di rendimento anche in campionato. Capisco che non è semplice, sono alla prima esperienza in Champions League e non sono abituati, ma è un peccato perchè visto il livello del campionato gli azzurri avrebbero potuto fare qualcosa in più», dice Cannavaro. «Fin quando ci regalano queste serate in Champions, ci dimentichiamo di qualche partita giocata male. Il terzo posto? La crescita deve essere di tutti, calciatori, tifosi, ambiente intorno alla squadra. Giocare solo ogni tanto la Champions sarebbe un vero e proprio peccato, se vuoi essere una grande squadra devi prender parte a questa competizione per due, tre, quattro o cinque anni consecutivi», afferma ancora. Nel match vinto ieri, il Napoli ha subito un solo gol: nell'azione in questione, è stato decisivo un errore di Paolo Cannavaro, tradito da un rimbalzo irregolare. «Se ho sentito mio fratello? Non ancora perchè posso immaginare quanto sia incazzato. È stato ingannato da una zolla del campo, ma fortunatamente la squadra ha vinto e quindi va bene così. Lavezzi leader del Napoli? Il Pocho è un grande giocatore, ieri ha realizzato due goal e avrebbe potuto realizzarne un terzo. È un attaccante straordinario, ma la forza di questo Napoli non è il singolo giocatore, bensì il gruppo, allenatore incluso. Se giocano tutti insieme, danno fastidio a tutti -conclude-: se un singolo calciatore pensa di poter risolvere da solo le partite, si fa fatica. Lavezzi, supportato dai compagni di squadra, sta facendo grandi cose».