EVERETT: "SENZA IL MIO COMING OUT
AVREI LAVORATO MOLTO DI PIÙ"

Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 10:54

LOS ANGELES - "Sapevo perfettamente cosa rischiavo. C'è una sola cosa che mi dispiace tanto: non aver potuto interpretare 007!". Anche se è un grande attore, per Rupert Everett dichiararsi omosessuale è stata una "liberazione" che ha avuto il suo peso nella carriera: "Se dichiari di essere gay - ha dichiarato a "Gioia" - lo show business ti offre solo parti da omosessuale. Una scelta che ho pagato. Se avessi una bella moglie, una casa a Malibu, tre bambini, un cane e una station wagon, avrei girato molti più film".
L'attore è ora sui grandi schermi con un a commedia molto particolare, "Hysteria", sull'invenzione del vibratore: "Non conoscevo la storia. L'ho scoperta solo quando Tanya Waxler, la regista, mi ha cercato. Io sono cresciuto in un ambiente molto aperto, con donne forti e determinate, senza vincoli. Solo da adulto mi sono reso conto che sono state vessate per due milioni di anni e non è ancora finita".