KABUL - L'ambasciata Usa a Kabul è stata chiusa e lo staff è rimasto bloccato al suo interno a causa delle violente manifestazioni di stamane a Kabul per protestare contro le copie del corano bruciate ieri in una base Usa. Con un twitter l'ambasciata ha annunciato la chiusura e il fatto che «ogni viaggio è sospeso». Ed ha invitato tutti quelli che si trovano fuori dalla sede diplomatica a mettersi al sicuro, mentre in strada i protestanti gridano «morte all'America».
IN FIAMME UN COMPOUND DOVE VIVONO 1.500 STRANIERI I manifestanti che protestano contro i corani bruciati in una base Usa hanno dato fuoco ad un compound riservato a contractor stranieri a Kabul. Secondo un testimone le fiamme hanno danneggiato parte della guesthouse nel complesso del Green Village, dove vivono e lavorano 1.500 contractors stranieri.
FERITI TRA I MANIFESTANTI Almeno undici di manifestanti anti-americani sono stati ricoverati in ospedale per colpi d'arma da fuoco sparati durante le violente proteste in corso a Kabul, dopo che copie del Corano sono state bruciate in una base militare statunitense. La BBC riferisce di quattro poliziotti feriti. Testimoni hanno raccontato di automobili date alle fiamme e negozi devastati. Sono almeno un migliaio gli afghani scesi nelle strade della capitale afghana al grido di 'morte alla Americà.