BASKET, DATOME È SICURO: "VIRTUS DA
PLAYOFF". E DOMENICA C'È IL SIENA

Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 07:59

ROMA - Con la vittoria di Varese la Virtus ha ripreso vigore. Per Datome è un passo verso i playoff?
«Ora il traguardo è meno lontano. Abbiamo mantenuto vive le speranze battendo fuori casa una concorrente diretta, ma siamo ancora a quattro punti dall’ottavo posto. Dobbiamo avere la consapevolezza di non poter fare più errori».
Domenica la capolista Siena in casa. Match impossibile?
«Sarà dura, perché Siena è una corazzata, ma vorrei che dessimo una prova di quel che valiamo. Vincere sarebbe preziosissimo, ma anche tenerle testa fino in fondo potrà esserlo. Dobbiamo mandare un segnale forte, insomma, prima di tutto a noi stessi».
Datome ritrova Siena, la squadra dei primi anni da professionista.
«Sono passati ormai 5 anni, non è più come le prime volte. A 16 anni avevo scelto Siena perché pensavo fosse la squadra giusta per crescere, ma le mie esigenze di giovane che aveva bisogno di minuti non si conciliavano con un progetto che voleva vincere da subito. E allora ci siamo separati. Ma nessun rancore».
Via Lardo, arriva Calvani. E sono arrivate subito due vittorie importanti.
«Non mi piace fare paragoni ma, per usare una metafora ben conosciuta, Calvani con noi è tanto bastone mentre Lardo con la squadra, forse, era troppo carota. Marco ci sta addosso, ferma l’allenamento e ci corregge se le cose non vanno. Prima c’era più libertà e questo magari non ci ha aiutato, anche perche siamo un gruppo ancora molto giovane».
La Virtus può davvero sognare la rimonta playoff?
«Non dobbiamo dirlo e ripeterlo nelle interviste, ma far vedere sul campo che possiamo riuscirci. Se davvero crediamo in questo traguardo dobbiamo dimostrarlo nelle prossime sfide. Sono ottimista: se lavoriamo come stiamo facendo, perché non dovrei esserlo?».