ROMA, "IL BARÇA HA SCELTO LUIS ENRIQUE".
OSVALDO SCALPITA: SI ALLENA IN SPAGNA

Martedì 21 Febbraio 2012 - 17:29
Luis Enrique, allenatore della Roma

ROMA - Nessuna pace per i tifosi della Roma. Prima i dubbi su un progetto tecnico che stentava a decollare, adesso che finalmente cominciano ad arrivare i risultati e l'entusiasmo attorno all'ambiente cresce ecco arrivare la notizia in grado di destabilizzare il tutto: Luis Enrique potrebbe anche andare via a fine stagione. La stampa spagnola lo dipinge come l'erede di Pep Guardiola in caso di addio al Barcellona. Indiscrezioni non confermate, e smentite dagli ambienti della Roma, riportano addirittura di una clausola nel contratto di Enrique che lo libererebbe in caso di chiamata del club catalano.
In attesa di conoscere l'evolversi di una situazione, tutto sembra dipendere dalla volontà di Guardiola, la Roma si è concessa un giorno di riposo, per decisione dello stesso Enrique. Decisione che non è stata rispettata dagli stakanovisti Marquinho, Greco e Simplicio, scesi in campo per un allenamento. In palestra, invece, altri 4 "infaticabili": Gago, Pjanic, Heinze e Burdisso.

OSVALDO SI ALLENA IN SPAGNA Niente riposo neanche per Luis Enrique, nè per Osvaldo. «Oggi un'ora in palestra e dopo due ore di bici fuoristrada per il Parco di Veio. Erano due mesi che non andavo in bici. Piano piano» ha scritto l'asturiano sul profilo di 'twitter' in cui è raffigurato con indosso una tenuta da ciclista professionista. Tenuta che domani pomeriggio lascerà nuovamente il campo a quella giallorossa visto che sui campi di Trigoria si comincerà a preparare la trasferta di Bergamo. E a guidare l'attacco che dovrà scardinare la retroguardia dell'Atalanta ci sarà sicuramente Osvaldo, altro allergico al riposo. L'italo-argentino, infatti, ha approfittato dello stop di 48 ore voluto da Luis Enrique per volare a Barcellona, salutare gli ex compagni dell'Espanyol (in particolare il portiere Cristian Alvarez) e il tecnico Pochettino, e allenarsi nella Ciudad Deportiva de Sant Adrià. Nessun giro di campo, niente partitella, solo mezz'ora di palestra e tapis roulant, «in forma privata e individuale» la puntualizzazione del sito internet della formazione iberica. Per Osvaldo, d'altronde, ogni giorno è buono per recuperare la forma fisica persa nei 40 giorni di stop conseguenti alla lesione muscolare di secondo grado del muscolo semitendinoso del flessore della coscia destra accusata lo scorso 4 gennaio.

DIGIUNO NON GRADITO Soprattutto, l'attaccante non vede l'ora di interrompere il digiuno da gol che dura ormai dalla trasferta di Bologna del 21 dicembre. Con Siena e Parma l'attaccante non è riuscito a sbloccarsi, rimandando quindi l'appuntamento proprio alla partita con l'Atalanta, già colpita in occasione del 3-1 del girone d'andata.