L'HAMBURGER NASCE IN LABORATORIO. SARÀ SERVITO DA TOP CHEF AD UN CLIENTE IGNARO

Lunedì 20 Febbraio 2012 - 16:15

ROMA - Il prossimo ottobre sarà pronto il primo hamburger fatto in laboratorio, creato dalle cellule staminali delle mucche. Lo ha affermato durante il meeting della American Academy of Arts and Sciences in corso a Vancouver Mark Post, ricercatore dell'università di Maastricht secondo cui la tecnica potrebbe salvare milioni di animali e dare un contributo enorme alla lotta ai cambiamenti climatici.

TOP CHEF CUCINERÀ PRIMO HAMBURGER IN PROVETTA DA 250 MILA EURO Un quarto di milione di euro è un prezzo salato per un hamburger ma quello che verrà servito in ottobre a un misterioso commensale dal top chef britannico Heston Blumenthal è una polpetta veramente speciale. Il più famoso cuoco d'oltremanica porterà in tavola un piatto degno delle sue creazioni di gastronomia molecolare.
Tre stelle Michelin, ai fornelli nel suo ristorante Fat Duck nel Berkshire o a Londra da Dinner a Kensington (entrambi locali dalla prenotazione impossibile), Blumenthal è un alchimista alla Ferran Adrià che sperimenta in cucina con tecnologia e scienza alla ricerca di sapori e sensazioni sempre nuove.

UNA POLPETTA ARTIFICIALE PER SALVARE L'AMBIENTE La domanda mondiale di carne raddoppierà nei prossimi 40 anni, e già ora usiamo il 70% della capacità dell'agricoltura per gli allevamenti - ha spiegato il ricercatore al Guardian - è chiaro che ci servono alternative«. Fino a questo momento il gruppo di Post, finanziato da un donatore anonimo, è riuscito a far crescere un piccolo pezzo di muscolo di 3 centimetri di lunghezza e mezzo millimetro di spessore. Per realizzare l'hamburger, che dovrebbe essere cucinato da Heston Blumenthal, lo chef da tre stelle Michelin del ristorante Fat Duck di Berkshire, saranno necessarie 3mila di queste strisce unite a qualche centinaio di analoghi pezzi di tessuto adiposo.