GEPPI CUCCIARI 8
Non ha le pause di Celentano, non ha il fisico di Ivana né la farfallina di Belén. Ha sfottuto Morandi, la Rai e Ivana («perché Ivanka?») e torna a La7 mentre Lei-tu-loro si accapigliano sul caso-Celentano. Un caso disperato.
ADRIANO CELENTANO 10
Prende 700.000 euro per togliersi lo sfizio di monopolizzare il Festival. Fa promozione al nuovo cd (schizzato in vetta su Itunes). Vince la gara degli ascolti. Si parla solo di lui, del suo picco e di una Rai che va a picco.
IVANA MRAZOVA 1
Miracolata da Mazzi (l’ha portata a Sanremo) o dal buon Dio che le ha guarito la cervicale in 24 ore? Fuori la prima sera, dalla seconda balla (male). Non parla l’italiano: se bastavano «due pere così» si poteva andare al mercato.
MAURO MAZZA 0
Il direttore di Rai1 non c’ha messo la faccia, l’ha persa. Un po’ di dignità avrebbe portato alle dimissioni in diretta. Lui applaude in poltronissima anche chi insulta la Rai. Diventa simbolo del «pilatismo» lavandosi le mani sul caso-Celentano.
BELÉN 6
Come showgirl meriterebbe di più, ma la manfrina della farfallina ha fatto volare via anche il talento. Ridicola.
CANALIS 2
Inesistente. Per sua fortuna esiste qualcuno che la sbatte sempre in tv. Svelina.
FERILLI 4
Due bocce e due limoni agli zigomi. Decadente.
I SOLITI IDIOTI NG
Col freno a mano fanno ridere di meno. Come mettere la cravatta a un pollo.
LUCA E PAOLO 6
Fanno le Iene, ma danno sempre l’idea di voler chiedere scusa. Hanno avuto paura che il «canone» gli mordesse il sedere.
MAZZI 0
Il direttore artistico di Sanremo si è dimesso: ottimo. Del resto ottenere buoni ascolti quando non sei tu a pagare, non è difficile. Se prendi Messi, Ronaldo e Rooney hai buone chances di non retrocedere.
MORANDI 5
Quando non si scotta con la patata bollente-Celentano fa il suo. Ma sbaglia continuamente i nomi, dice che il canone scade il 29 settembre. È rimasto agli Equipe 84, agli anni Sessanta: ma a volte sembrava rimasto a Cavour.
PAPALEO 6
Ottimo inizio, poi si lascia trascinare dai «tecnici» del Festival e annaspa nella mediocrità. Benvenuto al Nord.
EMMA 6
Strilla così forte che alla fine vince.
ARISA 4
L’Orietta Berti del terzo Millennio. Vergognosa l’interpretazione di Che sarà con José Feliciano. Arisa che insegna canto (a X Factor) è come scrivere scuola con la «q».
D’ALESSIO-BERTÉ 6
Bravo Gigi: una settimana con Loredana senza un mental coach. Dicono che li abbiano ripescati perché non li volevano nemmeno i pesci.
DALLA 2
Dirige l’orchestra il maestro Lucio Dalla. Una macchietta.
FINARDI NG
Quando cantava «Tu lo chiamo Dio» ce l’aveva con Celentano?
DOLCENERA 1
Ci vediamo a casa. Nemmeno morti.
BERSANI 8
Una volta tanto la critica ha indovinato il premio. Col pallone non ha trovato avversari.
LA GIURIA 0
Il televoto? A gettone. RENGA 7
Ron avrebbe detto che le sue canzoni sono «come granelli di rosario». Tutte uguali. Ma la sua è stata una voce nella notte.
ZILLI 7
Sembra che all’inizio sia entrata al teatro del Casinò e si sia lamentata per lo spazio dato a Morandi da Nunzio Filogamo. E parlando di Olimpiadi a Roma ha pronosticato Benvenuti medaglia d’oro nella boxe.