WULFF SI DIMETTE, LA MERKEL AMAREGGIATA:
"SIAMO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE"

Venerdì 17 Febbraio 2012 - 15:55

ROMA - Il presidente tedesco Christian Wulff ha annunciato le sue dimissioni, per oggi. All'indomani delle richiesta al parlamento tedesco della revoca della sua immunità, il presidente tedesco, Christian Wulff aveva annunciato per le 11 una dichiarazione.
«La Germania ha bisogno di un presidente che non ha solo il sostegno della maggioranza ma di una grande maggioranza di cittadini», ha spiegato Wulff a Bellevue annunciando le dimissioni. Per tali ragioni, ha aggiunto, «non è più possibile» per lui portare avanti l'incarico.
Il presidente della Camera Bassa Horst Seehofer (CSU), assume ora l'incarico di presidente della Repubblica federale tedesca, in sostituzione di Wulff.

"FATTO ERRORI, MA SEMPRE STATO ONESTO" «Ho fatto errori ma sono sempre stato onesto». Lo ha detto il presidente della repubblica federale tedesca Christian Wulff, annunciando le sue dimissioni. Wulff, a cui stampa e ed opposizione chiedevano di dimettersi da diversi giorni,  è accusato tra l'altro di aver ottenuto un prestito dalla moglie di un uomo d'affari con cui aveva negato di avere avuto rapporti. Ieri la procura di Hannover ha chiesto la revoca della sua immunità. «Io e mia moglie siamo stati feriti dai report dei media degli ultimi due mesi». ha poi aggiunto Wulff, a Bellevue, la sede della presidenza.

LA MERKEL: "SCEGLIEREMO SUCCESSORE CON L'OPPOSIZIONE" La cancelliera tedesca Angela Merkel ha preso atto con «dispiacere» e «rispetto» della decisione di Christian Wulff di ritirarsi. «Il nostro stato di diritto prevede che siamo tutti uguali davanti alla legge», ha commentato la Merkel.
La cancelliera ha sottolineato di avere grande rispetto per il comportamento di Wulff che ha dato precedenza al valore dell'istituzione che guidava e al suo ruolo pubblico rispetto alla propria convinzione di essere innocente. «Con le sue dimissioni - ha spiegato infatti la Merkel - ha messo in secondo piano la sua convinzione di essersi comportato sempre correttamente rispetto all'incarico ricoperto e rispetto al servizio al popolo».
La Merkel ha detto che ora si cercherà un «candidato comune», e dunque una figura sostenuta da coalizione e opposizione, per la presidenza della Repubblica. Per la stampa tedesca, si tratta di un grosso segnale politico dato dalla Merkel, che oggi ha preso atto delle dimissioni del secondo presidente da lei sostenuto, Christian Wulff. Nel maggio 2010 si era dimesso Horst Koehler.

MERKEL ANNULLA LA VISITA A ROMA La cancelliera tedesca Angela Merkel ha annullato la visita a Roma, prevista oggi. In una telefonata la Cancelliera, a quanto si apprende, ha informato il premier Mario Monti dell'impossibilità di venire a Roma per ragioni di politica interna, auspicando di poter quanto prima venire in Italia. Anche fonti ufficiali tedesche hanno confermato la telefonata. Le ragioni di politica interna sono le dimissioni del presidente tedesco Christian Wulff.

IL CASO WULFF Dallo scorso dicembre il presidente tedesco è nella bufera, dopo che le rivelazioni di Bild riguardo ad un prestito agevolato concesso a Wulff da un amico imprenditore ai tempi in cui era premier della Bassa Sassonia. Finora Wulff aveva sempre rifiutato ogni ipotesi di dimissioni, ma ieri la procura di Hannover ieri aveva richiesto la revoca dell'immunità a Wulff per avviare un'inchiesta a suo carico.
La mossa è arrivata dopo che la scorsa settimana i procuratori avevano annunciato che stavano valutando altri elementi a carico di Wulff, tra le quali una vacanza in regalo ricevuta nel 2007 da un imprenditore sempre mentre era alla guida della Bassa Sassonia. Riguardo alla visita della Merkel a Roma, fonti dell'ufficio del cancelliere assicurano che verrà spostata in «altra data».
Eletto presidente nel 2010, il cristiano democratico Wulff è un grande alleato della Merkel. È la prima volta nella storia della Germania che un presidente federale deve affrontare la richiesta da parte della procura di revoca dell'immunità il conseguente voto in Parlamento.