BALLO DELL'OPERA DI VIENNA: NOTTE
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VIENNA - Con un nutrito carnet di vip, un'orgia di danze e una strabiliante parata di abiti da sera, è andato di scena ieri, fino alle prime ore del mattino di oggi, il 56/o Ballo dell'Opera di Vienna, l'evento più mondano d'Austria che si svolge tradizionalmente di giovedì grasso e segna l'apice del Carnevale e della stagione dei balli. Per questo appuntamento i viennesi, oltre a stanziare un nutrito budget, si preparano tutto l'anno: lezioni di ballo, scelta del vestito, e del partner con cui scendere in pista, aggiornamento gossip sui rotocalchi. Più che eleganza, la parola d'ordine è 'show off', mettersi in mostra. E di esibizione ce n'è in abbondanza, a cominciare dagli abiti delle signore (gli uomini tutti in frac): una passerella di abiti stravaganti è sfilata ieri sulla scalinata col tappeto rosso e sulla sterminata pista da ballo. Scollature che più non si può, veli, tulle, pizzi, lustrini, arcobaleno di colori. L'oscar dell'originalità è andato a una giovane testimonial di una nota industria di gelati, che ha indossato un abito di cioccolata ('Magnum Infinity Chocolatè) a forma del famoso cremino: realizzato da una celebre pasticceria viennese, il costume era composto di 10.000 scaglie di cioccolata vera (di una miscela particolare affinchè l'abito non si sciogliesse con le temperature da sauna dentro il teatro), e per farlo ci sono volute 100 ore di lavoro. Altro colpo d'occhio da strabuzzare era il vestito di Brigitte Nielsen, l'ex vamp danese e ex moglie di Sylvester Stallone, ospite del 're del mattonè Richard Lugner assieme all'ex 007, Roger Moore. Con i suoi quasi 1,85 cm di altezza, i capelli corti biondo platino, la Nielsen indossava un abito rosso carminio in foggia di bocciolo di rosa con sopra incastonate 1.000 rose rosse: impossibile non notarla. Ma la serie degli abiti bizzarri non finisce qui: dal glamour hollywoodiano, al vintage super up-date fino invece all'arcaico della nonna del tutto passè. Senza freni alla fantasia anche i copricapo: veli, fiori, voliere e uccelli. Uno in particolare non è passato inosservato: una specie di elmetto d'oro che sembrava un cestello del ghiaccio capovolto. Folta anche la galleria dei 'Prominenten', come si chiamano qui i vip: dal governo austriaco al completo, fino al presidente Heiz Fischer, al segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ministri e premier stranieri, e molti nomi dello spettacolo e dello sport: Niki Lauda, Lothar Matthaeus, Boris Becker, i cantanti Cecilia Bartoli, Barbara Frittoli, Bejun Mehta, il violinista più 'hot' del momento David Garret. Oltre all'apertura delle 160 coppie di debuttati, in programma anche arie cantate dal soprano romeno Angela Gheorghiu (dalla Carmen di Bizet e I could have danced all night dal musical My fair lady). Ha diretto l'orchestra dei Wiener Philharmoniker il maestro Georges Pretre. Entusiasta della serata la madrina del Ballo Desiree Treichl-Stuergkh. Contento anche il sovrintendente della Staatsoper, il francese Dominique Meyer, al quale peraltro è stato di recente prolungato il contratto fino al 2020. Di balli ormai, da quando è alla guida del celebre teatro lirico, ne ha fatti già due (senza mai ballare però), e per i prossimi otto sotto la sua direzione, Meyer ha detto di augurarsi di poter imprimere al Ballo un carattere più internazionale. |














