SANREMO: TERZA SERATA, DUETTI E GAFFES.
ASCOLTI IN CALO: 12,7 MILIONI -FOTO/VIDEO

Venerdì 17 Febbraio 2012 - 13:30

SANREMO - In 12 milioni 770 mila spettatori pari al 45.63%, hanno seguito la prima parte della serata di Sanremo dedicata ai duetti. La seconda parte ha avuto 6 milioni 533 mila con il 57.16%. Si conferma il calo sul 2011: la serata del giovedì dedicata a Italia 150, che ospitò però Benigni, ebbe 15 milioni 398 mila (50.23%) e 7 milioni 529 mila (53.21%).
La media ponderata della terza serata del festival è stata di 10 milioni 540 mila telespettatori pari al 47.76%. L'anno scorso la media era stata di di 12 milioni 363 mila spettatori pari al 50.90%.
È stato raggiunto alle 22.12 il picco di ascolto in valori assoluti durante la terza serata del festival di Sanremo: mentre in scena c'erano Gianni Morandi e Josè Feliciano, che ha cantato Un ragazzo, davanti a Rai1 c'erano 15 milioni 631 mila spettatori. Il picco in share, pari al 62.99%, è stato registrato all'1.23, con il ripescaggio di Gigi D'Alessio e Loredana Bertè grazie al televoto. Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 12 milioni 181 mila telespettatori e il 39.72%.
Tra i picchi di ascolto della terza serata del festival di Sanremo, da registrare il 58% di share per Rocco Papaleo che coinvolge tutto l'Ariston nel ballo della foca, il 57% per Patti Smith, il 53% per l'esibizione di Brian May, il 50% durante l'intervento di Federica Pellegrini.

NEL 2011 CI FU BENIGNI Ascolti «eccellenti», sottolinea il direttore di Rai1 Mauro Mazza, per la terza serata del festival di Sanremo, quella dei duetti, che guadagna 1 milione 340 mila spettatori e 8.5 punti di share rispetto alla seconda: ieri a seguire lo show su Rai1 c'erano 12 milioni 770 mila persone (45.63%) nella prima parte e 6 milioni 533 mila (57.16%) nella seconda. Si conferma il calo sul 2011, ma va ricordato che l'anno scorso la serata del giovedì dedicata a Italia 150, ospitò la straordinaria performance di Roberto Benigni che commentò l'inno di Mameli: la serata ebbe 15 milioni 398 mila spettatori (50.23%) nella prima parte e 7 milioni 529 mila (53.21%) nella seconda. La media delle prime tre serate del secondo festival condotto da Gianni Morandi è di 10 milioni 750 mila spettatori con il 45.49%, leggermente inferiore al 2011 e al festival 2005 di Paolo Bonolis. Cresce Rai1 in prime time: finora ha raccolto il 39.20%, quasi due punti in più rispetto al 2011 (37.98%). Per ottenere un risultato migliore nella fascia bisogna risalire all'edizione 2005 di Paolo Bonolis (45.23%).

LA SERATA DEI DUETTI Gigi D'Alessio-Loredana Bertè e Pierdavide Carone con Lucio Dalla sono i ripescati della terza serata di Sanremo. Visto che si trattava di un televoto il risultato era scontato. Vanno definitivamente a casa Irene Fornaciari e i Marlene Kuntz. Un'altra maratona di quasi cinque ore questa serata - aperta nel segno di Frank Sinatra e di un omaggio di Gianni Morandi a Giancarlo Bigazzi - pensata per celebrare le canzoni italiane che hanno avuto successo nel mondo. Una lunga sequenza di brani storici che ha visto i big del festival esibirsi con artisti stranieri con risultati, ovviamente, diversi.
Bello il duetto tra Nina Zilli e Skye dei Morcheeba per Grande grande grande; divertente quello tra Samuele Bersani e Goran Bregovich in Romagna Mia; interessante Dolcenera con Professor Green in Vita spericolata; deludenti Lucio Dalla e Pierdavide Carone in Anema e core; pessimo Shaggy con Chiara Civello in Io che non vivo senza te; ingenua Emma con Gary Go nel Paradiso. Grande Al Jarreau, nonostante i Matia Bazar, in Parla più piano, riuscito a nobilitare il tema del Padrino; brava Noemi a sopravvivere a Sarah Jane Morris in Amarsi un pò; muscolare Francesco Renga con Sergio Dalma nel Mondo; quasi monacale Arisa con Jose Feliciano in Che sarà; emozionanti Gigi D'Alessio e Loredana Bertè che con Macy Gray hanno cantato Almeno tu nell'universo, rendendo omaggio a Mia Martini; affascinante Noa, meno Finardi, in Torna a Surriento.
Premiati dalla critica i Marlene Kuntz e Patti Smith in Impressioni di settembre; fracassoni Irene Fornaciari con Brian May (salutato dalla standing ovation del pubblico) e Kerry Ellis in Uno dei tanti. Si sono ascoltate anche altre grandi canzoni, come Because the night, che ha trascinato l'Ariston; La vita è bella; We in this world together, anche un duetto Feliciano-Morandi in C'era un ragazzo in una serata che ha avvicinato Sanremo alla musica internazionale.
Superati i guai con la cervicale, Ivana Mrazova è tornata a ballare con scarsi risultati. Rocco Papaleo, sempre più protagonista, si è tolto lo sfizio di cantare e di far ballare, vip compresi, tutto l'Ariston con La foca. D'altra parte spazio per qualcosa di diverso dalla musica ce n'era poco: in questo poco spazio si è inserita l'intervista a Federica Pellegrini con Morandi che si mantiene fedele al suo stile, si emoziona per i verdetti, non è un cerimoniere impeccabile ma è un appassionato complice della musica.

LE GAFFES DI MORANDI La terza sera del Festival è stata all'insegna dei grandi ospiti internazionali e delle gaffe di Gianni Morandi. Il conduttore ne ha collezionate una dopo l'altra: ha cominciato sbagliando il nome del compositore serbo Bregovic, che si è esibito con Samuele Bersani, ha continuato con l'interruzione a un'esibizione imprevista di Shaggy, i complimenti "porta sfortuna" a Federica Pellegrini e un'uscita infelice sui gay, di nuovo, per cercare di riparare a quanto detto nella seconda serata. Piccoli errori non sono mancati sui nomi dei cantanti e sui titoli delle canzoni. I migliori sono stati la storpiatura del nome di Bruce Springsteen in "Bruce Sprinti" e un vuoto di memori sulla canzone di Patti Smith "Because the night". Ma anche Papaleo si è scatenato, tanto da riuscire finalmente a cantare all'Ariston e a far fare il verso della foca alla platea, prime file comprese. Anche per la Mrazova un piccolo momento di gaffe: Ennio Morricone è diventato "Morricione". Ospite all'Ariston Federica Pellegrini, che si è esibita in un valzer con Morandi dalle proporzioni imbarazzanti prima di un'intervista altrettanto impacciata.

Le fasi della diretta

Ore 01.22 La prima canzone ad essere ripescata è "Nanì", di Pierdavide Carone e Lucio Dalla, la seconda "Respirare", di Loredana Bertè e Gigi D'Alessio.

Ore 01.18 La migliore interpretazione della serata, secondo la sala stampa, è stata quella dei Marlene Kuntz con Patti Smith in "Impressioni di Settembre". Lei non c'è a ritirare il premio realizzato dall'orafo Affidato.

Ore 01.13 In attesa dell'esito del televoto, Papaleo e Morandi intrattengono il pubblico. Papaleo resta solo accompagnato dal pianista Arturo Valiante e si esibisce in un monologo. Protagonista ancora una volta la donna e la vita.

Ore 01.05 Dal pubblico suggeriscono a Morandi di ricordare Whitney Houston. Lui ha anche duettato con la grande cantante morta meno di una settimana fa. Poi tocca ai Marlene Kuntz e Samuel dei Subsonica con "Canzone per un figlio".

Video: Marlene Kuntz

Ore 01.00 Irene Fornaciari, dopo la commozione di poco fa, si esibisce nella sua "Il mio grande mistero".

Video: Irene Fornaciari

Ore 00.48 I secondi da ripescare sono Loredana Bertè e Gigi D'Alessio con "Respirare". Gli applausi sono tutti per la Bertè.

Video: Loredana Bertè e Gigi D'Alessio

Ore 00.41 È il momento del televoto per decidere chi tra gli artisti eliminati potrà tornare in gara. Parte l'esibizione di Pierdavide Carone e Lucio Dalla in "Nanì".

Video: Pierdavide Carone e Lucio Dalla

Ore 00.38 La Mrazova si esibisce in un balletto sexy.

Video: Il balletto di Ivana Mrazova

Ore 00.24 Noemi continua a sbagliare i colori da indossare. Con una giacca verde che contrasta vistosamente con i capelli, arriva con Sarah Jane Morris per cantare “Amarsi un po’-To feel in love”. Concedono il bis con "Fast car" di Tracy Chapman.

Video: Noemi e Sarah Jane Morris

Ore 00.15 Ecco il penultimo duetto, Dolcenera con Professor Green in “Vita spericolata - My life is mine”. Bis con "Read all about it", pezzo che cantano insieme.

Video: Dolcenera e Professor Green

Ore 00.01 Eugenio Finardi e Noa si esibiscono in una delle canzoni napoletane più famose del mondo "Torna a Surriento-Surrender", ma la versione inglese tocca a lui, di madre americana. Noa continua con il napoletano, visto che ci ha fatto un intero album "Noapolis". Canta "Era de maggio", ma concede un tris: il tema della Vita è bella insieme a Morandi e Finardi.

Video: Eugenio Finardi e Noa


Ore 23.46 Arrivano sul palco Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con Macy Gray in “Almeno tu nell’universo-The flame”. Gigi stona all'inizio, la Bertè nasconde lo sguardo ma è emozionata, raccoglie la testa tra le braccia e anche se gli occhiali scuri le nascondono gli occhi sicuramente ricorda la sorella Mia Martini. Poi duetto di Macy Gray e Gigi D'Alessio. Stili musicali totalmente differenti a parte, la Gray non sembra in ottima forma.

Video: Gigi D'Alessio, Loredana Bertè e Macy Gray

Ore 23.37 Papaleo riesce finalmente a cantare sul palco dell'Ariston. Dopo un piccolo siparietto con Morandi nella parte del cattivo che non vuole farlo esibire e cercando di coinvolgere il pubblico canta "La foca". Papaleo riesce a far fare la foca agli spettatori, prime file comprese: "Ora siete tutti ricattabili".

Video: Papaleo e "la foca"

Ore 23.20 Anche la giovane Ivana è contagiata dall'aria di gaffe che si respira all'Ariston e così Ennio Morricone diventa "Morricione", ma glielo si concede. Tutto per annunciare l'ingresso dei Marlene Kuntz con Patti Smith in “Impressioni di settembre - The world became the world”. In compenso anche Morandi pronuncia Pfm "pi ef em" e chiede a Patti Smith se abbia scritto lei i versi appena recitati, quando eran palesemente una traduzione del testo della canzone. Un'altra icona della musica mondiale che nonostante l'età resta inimitabile, standing ovation per lei. Ma Morandi continua, e ha incertezze sul titolo del suo più grande successo "Because the night". 

Video: Marlene Kuntz e Patti Smith

Ore 23.01 "Una leggenda della musica mondiale", così Morandi annuncia l'esibizione di Brian May, fondatore dei Queen con Freddy Mercury, che arriva con Irene Fornaciari e Kerry Ellis per “Uno dei tanti-I who have nothing”. Uno spettacolo davvero notevole, e la Fornaciari alla fine non trattiene le lacrime. Poi si comincia da un battito di piedi ed è subito "We will rock you".

Video: Irene Fornaciari e Kerry Ellis feat. Brian May

Ore 22.51 Si torna alla musica. "Anema e Core-With all my heart and soul", una delle canzoni italiane più famose nel mondo cantata da Pierdavide Carone-Lucio Dalla con Mads Langer. Gli italiani sfigurano.

Video: Pierdavide Carone, Lucio Dalla con Mads Langer

Ore 22.48 Papaleo vuole cantare e chiede indicazioni a Morandi: "Dimmi come mettere la bocca", ma la battuta gli ricorda le dichiarazioni di ieri sugli omosessuali, e così ne approfitta per dire "io amo i gay", portando altro imbarazzo all'Ariston. Papaleo replica: "Bisogna dire, io adoro i gay. E se qualche sera sono un po' brillo...". Cambia argomento salutando l'arpista.

Ore 22.36 Si ritorna alla musica, Francesco Renga con Sergio Dalma in “Il mondo-El mundo”. Tra l'altro Dalma è al top delle hit spagnole con questa canzone. Poi si passa a "Bella senz'anima".

Video: Francesco Renga e Sergio Dalma


Ore 22.33 Dopo un'intervento imbarazzante, sia per le domande che per i balletti, la Pellegrini lascia l'Ariston. 

Ore 22.20 Arriva all'Ariston Federica Pellegrini, visibilmente a disagio sul palco. Ma dopo piccole gaffe di Morandi, che non ricorda da dove viene la nuotatrice che si prepara alle Olimpiadi, comincia un lento/intervista. E Morandi fa il polipone. La Pellegrini parla dei suoi otto tatuaggi e della vita che raccontano. Poi si mettono comodi su di un simil-podio e comincia una chiacchierata sulla ragazza che "sembra una roccia" ma che svela le sue paure, come quella dell'acqua alta. Morandi fa un'altra gaffe: gli auguri per le Olimpiadi. Ma ci ballano su, stavolta la musica la sceglie lei. 

Video: Federica Pellegrini


Ore 22.00 Morandi ricorda che stasera ci sarà il ripescaggio tra gli artisti eliminati ieri: due canzoni potranno continuare la gara. Intanto arrivano sul palco Arisa e Josè Feliciano in “Che sarà - Que sera’”, canzone già portata a Sanremo dallo stesso Feliciano. Arisa caccia fuori la voce più di quanto non abbia fatto con il suo inedito. Al momento della seconda esibizione, Feliciano decide di cantare "C'era un ragazzo" e omaggiare Morandi, che canta rubando il posto ad Arisa.

Video: Arisa e Josè Feliciano


Ore 21.55 Emma stasera si presenta -finalmente- con dei pantaloni lunghi. In compagnia di Gary Go canta “Il Paradiso-Is paradise is half as nice”. Morandi gli chiede di cantare Wonderful e Emma fa l'amicona: "La famo?".

Video: Emma e Gary Go


Ore 21.44 Arrivano i Matia Bazar con Al Jarreau e si esibiscono in “Parla piu’ piano-Speak softly love”, colonna sonora de Il Padrino e scritta da Nino Rota.

Video: Matia Bazar e Al Jarreau

Ore 21.32 Si continua con Nina Zilli e Skye dei Morcheeba in “Grande grande grande-Never never never”. Due voci diverse ma che si sposano in un'armonia godibilissima. Continuano con un successo del gruppo, "Rome wasn't build in a day".

Video: Nina Zilli e Skye

Ore 21. 20 La seconda esibizione è di Samuele Bersani con Goran Bregovic in “Romagna mia - My Sweet Romagna". Il maestro dal sangue misto offre uno spettacolo brillante e folkloristico con la sua "Orchestra per i matrimoni e i funerali", tanto che Morandi gli chiede di suonare altro. Lui sceglie una Balcagneros, dal suo album Chamapagne for Gypsies.

Video: Samuele Bersani e Goran Bregovic


Ore 21.12 Morandi pubblicizza gli sms di beneficenza per le popolazioni colpite dall'alluvione in Liguria, un altro messaggio da servizio pubblico. E Papaleo reclama attenzione: "Non ti puoi occupare anche di me?".

Ore 21.04 I primi ad esibirsi, sono Chiara Civello con Shaggy e cantano "Io che non vivo-You don't have to say you love me". Una fusione tra raggae e jazz? Lui comincia a cantare Boombastic, poi comincia l'omaggio e la Civello ingrana, mentre il rapper giamaicano farfuglia ed è fuori luogo.

Video: Chiara Civello e Shaggy

Ore 20.59 Fanno il loro ingresso all'Ariston anche Ivana Mrazova, splendente in rosso, e Rocco Papaleo con una finta copertina del Time che fa il verso a quella dedicata a Mario Monti. Il "Taim" titola "Can this man save Sanremo?". Dice di averla presa stanotte in un viaggio in america, e non si spiega perché in Italia non gliene dedicano neanche una. "Sui giornali di oggi c'era solo la farfallina di Belen". Per attirare l'attenzione, o forse per davvero, Papaleo si sistema la patta dei pantaloni.

Video: Rocco Papaleo entra in scena con la copertina di "TAIM"

Ore 20.52
Morandi ricorda gli undici milioni di spettatori di ieri sera e fa un po' di confusione sugli artisti ancora in gara. "Questi sono errori che Pippo Baudo non avrebbe mai fatto" sdrammatizza, poi lancia le clip degli artisti per ora eliminati. Ma la confusione è anche dovuta al fatto che stasera tutti i cantanti, anche quelli eliminati, si esibiranno con un partner internazionale.

Ore 20.46 Ad aprire la terza puntata del Festival di Sanremo sono le note di More than the greatest love the world has known cantata da Gianni Morandi per introdurre il tema della serata, che è "Viva l'Italia". Continua con Dio come ti amo di Modugno e Gli uomini non cambiano di Mia Martini, entrambe scritte da Bigazzi. Il viaggio nella storia della canzone continua con l'edizione di 25 anni fa, quella vinta proprio da Morandi con Si può dare di più, dello stesso autore scomparso da poco.

Video: Gianni Morandi

Ore 20.39 L'anteprima del Festival di Sanremo segue le disavventure di Rocco Papaleo alle prese con una mamma poco attenta ai successi del figlio. Le annuncia che stasera canterà, ma la signora Papaleo ammette candidamente che se ne andrà al cinema. Ma ci pensa Morandi a spegnere ogni entusiasmo del collega: stasera ci sono gli artisti internazionali, e al povero Papaleo viene tolta anche la chitarra.