SANREMO, LE PAGELLE DI LEGGO: I MIGLIORI? SOLITI IDIOTI E MARLENE KUNZ

Giovedì 16 Febbraio 2012 - 10:26

MARLENE KUNZ 7.5
Non vinceranno il Festival, anzi ci domandiamo che cosa ci facciano. È da una trentina di anni che manca un gruppo che abbia qualcosa di nuovo da vendere in un Festival che compra soltanto mostaccioli e bruscolini.
I SOLITI IDIOTI 7
Ormai Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli avranno scritto I Soliti idioti anche sulla carta d’identità. Comicità irriverente da villaggio turistico, ma prende applausi anche a Sanremo. Almeno un po’ di coraggio, cazzo!
BELEN RODRIGUEZ 4.5
Dallo spacco del vestito non si capisce bene se abbia gli slip. Lei con un raptus di perfidia dice di sì: peccato, rovina i sogni di mezza Italia, che si consola con l’ultimo filmino visto su Youtube. (Per il resto, però, non ha dimenticato niente).
IVANA MRAZOVA 4
Finalmente. Bellissima. E parla: «Sono molto contenta di essere qui, farò il mio meglio». La speranza è che non si sia presa un giorno in più per scrivere questo discorso. Poi saluta papà, mamma e nonna come i ciclisti al traguardo.
ARISA 1
Bruttina la canzone. L’ha comprata dall’usciere di X Factor?
CANALIS 2
Ok, Clooney l’ha mollata perché l’aveva vista truccata così. No, l’ha anche sentita parlare.
CARONE-DALLA 7
Bella canzone, Nanì. Ma, signor Carone, non si faccia domande tipo: perché ami sempre gli altri e non me? Benedetto ragazzo, la tizia avrà visto Dalla.
D’ALESSIO-BERTÈ 7
Siamo i ragazzi di oggi? No quello era Ramazzotti. Motivetto da compilation sanremese (che i veri ragazzi di oggi scaricano). Però D’Alessio rock fa ridere. E la Bertè, direte voi? No, è un caso serio, c’è poco da scherzare.
EMMA 6
Ieri in completo bianco. Giocava in trasferta? «Non mi mancano parole», no manca un testo.
EUGENIO FINARDI 5
Vuole volare, gli parla il silenzio. È in un momento difficile.
MATIA BAZAR 6
Sei tu, Silvia Mezzanotte. E sono loro i Matia Bazar.
NINA ZILLI 7
Veste come Joanie (la sorella di Richie Cunningham di Happy Days) al ballo del college. A casa ha una tv in bianco e nero, pensa che la tv HD sia un’invenzione di 007 per fregare la Goldfinger. Al Festival voleva cantare Le mille bolle blu. Dicono che Nina abbia denunciato l’anagrafe che ha scambiato una M con una N.
GIANNI MORANDI 5
Patetico il discorso sui gay. Senza Celentano cerca continuamente una stampella. Finisce per sbandare fra tante cosce che gli girano attorno, gli sembra di essere a Colpo Grosso, ma a volte sembra da Villa Arzilla.
ROCCO PAPALEO 6
Il conduttore tecnico funziona. Per questo nella seconda serata gli danno meno spazio del «Tg 60 secondi» di mezzanotte .
IRENE FORNACIARI 2
Da Zucchero non è uscito nemmeno un dolcificante.
SAMUELE BERSANI 7
Atmosfera swinging London. Il suo «pallone» non è da Champions League, ma Sanremo non è il Bernabeu.
CHIARA CIVELLO 5
Per vedere Sanremo basta il canone. Per dare un senso al testo di questo pezzo ci vuole un decoder. Però Chiaretta...
HO SEMPRE VOGLIA 6
Gruppetto esordiente, con pezzetto niente male. E poi Nacci, il cantante, fa fare la figura del rinco a Morandi. Ci vuole poco, direte voi.
NOEMI 5,5
Che dire? Lei è bravina. Ma il secondo ascolto è più noioso del primo. Sembrava sbadigliare anche il microfono.
FRANCESCO RENGA 6
Ha una voce così bella che ti dimentichi di pensare all’ultima volta che hai sentito la stessa canzone. L’altra sera o l’altro Sanremo?
DOLCENERA 4
Senza il ciuffo verde, finalmente Tuttanera, vestito compreso. Peccato canti.