CHAMPIONS, MILAN SUPER VERSO
I QUARTI: ARSENAL TRAVOLTO 4-0.

Giovedì 16 Febbraio 2012 - 07:37

MILANO - Maledizione infranta. Il Milan riscrive la notte perfetta. Adriano Galliani lo mete subito in chiaro: «Potevamo vincere 6 o 7 a zero. Ho rivissuto Milan-Manchester 3-0 del 2007 che fino a oggi era stato definito il match perfetto. Sapevamo che con il ritorno di alcuni giocatori sarebbe tornato il grande Milan».
E’ il trionfo di Allegri. Dopo tante critiche, finalmente vince e convince nelle scelte. «Il risultato è importante, un buon bottino per la gara di ritorno. Ma non è un turno già superato. Non sarà facile a Londra. Io ricordo ancora un Milan-Deportivo La Coruna vinto 4-1 a San Siro e poi una sconfitta 4-0 al ritorno». Allegri trova perfino qualcosa da recriminare: «Nel finale abbiamo sprecato un paio di palle gol. Questo non mi va bene».
E poi Ibrahimovic, uno dei migliori di sempre. Grazie alle prediche di Berlusconi («Gliene ho fatte tante, l’ultima prima del via: spero servano», aveva detto il presidente prima del match), stavolta mette la firma su un match da dentro e fuori in Europa. Lo svedese è decisivo: si conquista e trasforma il rigore, confeziona un assist a Binho e regala molte altre palle d’oro ai compagni. Ibra spazza via tutti i numeri che vogliono il Milan più incisivo quando lui non c’è. «Vincere 4-0 con l’Arsenal non capita tutti i giorni. Si può vincere la Champions? La strada è lunga». Poi lo svedese conferma: «Non sono disperato se non vinco questo coppa, io punto a tutti i trofei». Ibra deve incassare anche le punzecchiature di Berlusconi: «Ad Ibra ho detto che non usi le mani, ma solo i piedi, credo che tre giornate di squalifica siano eccessive. Abbiamo fatto un buon primo passo, speriamo di fare bene a Londra. Tevez? Non ho mai auspicato l’arrivo. Abbiamo El Shaarawy che è un campioncino e anche Maxi Lopez. La Juve? Noi siamo superiori alla Juve, non abbiamo mai avuto dubbi sulla possibilità del bis in campionato».

IL TABELLINO MILAN (4-3-1-2): Abbiati 6.5, Abate 6.5, Mexes 6, Thiago Silva 6.5, Antonini 6, Seedorf sv (12' pt Emanuelson 6), Van Bommel 6.5, Nocerino 6.5, Boateng 7 (25' st Ambrosini 6), Ibrahimovic 7, Robinho 7 (39' st Pato sv). (1 Amelia, 25 Bonera, 13 Nesta, 7 Pato, 92 El Shaarawy). All.: Allegri 7.

ARSENAL (4-2-3-1): Szczesny 4.5, Gibbs 5.5 (21' st Chamberlain 5), Vermaelen 5, Koscielny 5.5 (44' pt Djourou 4.5), Sagna 5.5, Rosicky 5.5, Song 5.5, Arteta 5, Ramsey 5, Walcott 5 (1' st Henry 6); Van Persie 5.5. (21 Fabianski, 39 Coquelin, 23 Arshavin, 30 Benayoun). All.: Wenger 5.

Arbitro: Kassal (Ungeria) 6.
Reti: nel pt 15' Boateng, 38' Robinho; nel st 4' Robinho, 34' Ibrahimovic (rigore).
Recupero: 2' e 3'.
Angoli: 6-5 per l'Arsenal.
Ammoniti: Antonini, Mexes, Song, Djourou, Ambrosini per gioco falloso.
Spettatori: 64.462 per un incasso di 2.876.254.

** I GOL - 15' pt: splendido lancio di Nocerino per Boateng che da posizione angolata calcia di collo pieno e porta il Milan in vantaggio. - 38' pt: fuga di Ibrahimovic sulla fascia sinistra sul filo del fuorigioco. Cross per Robinho che segna di testa senza difficoltà. - 4' st: Boateng serve Ibrahimovic che a sua volta la passa a Robinho. Il giocatore beffa Szczesny con un micidiale rasoterra. - 34' st: Djourou abbatte in area Ibrahimovic. Per il direttore di gara è rigore. Batte lo stesso svedese che porta il Milan sul 4-0.