SANREMO - La performance di Adriano Celentano nella prima puntata di Sanremo? Irripetibile, in tutti i sensi. Non per motivi economici o per la scaletta del Festival, ma per una "mancanza" che a qualcuno sa di censura. Sul sito Rai di Sanremo 2012, infatti, dove è possibile rivedere interamente la puntata di martedì sera, tutta la parte con l'esibizione del Molleggiato è sparita, tagliata di netto.
«Come mai la puntata di Sanremo di ieri sul sito della Rai è tagliata di tutto Celentano?», si è chiesto su Twitter il capogruppo di Fli alla Camera, l'ex radicale Benedetto Della Vedova. «Si censura, ci si vergogna o non si paga?».
Sotto il video, diversi utenti hanno notato il taglio, e chiedono spiegazioni. "Dov'è Celentano?", si chiede Manuela. "Censurato, è ovvio", risponde un altro utente. "Hanno censurato lui che ieri si atteggiava a Santo Inquisitore - tranquillizza Chiara - per chi non l'ha visto, sappiate che non vi siete persi nulla". "Ma dicono che la puntata è intera e invece tagliano Celentano?", protesta un'altra.
La risposta della Rai non si è fatta attendere: nessuna censura, ma Celentano non ha concesso i diritti per il web. «La Rai non ha operato alcuna censura delle immagini dell'esibizione di Adriano Celentano sul sito internet Rai.Tv, come riportato da alcuni organi di informazione», afferma in una nota l'ufficio stampa di viale Mazzini. «Semplicemente - viene spiegato - Celentano non ha concesso alla Rai i diritti per il web». Anche sul sito Rai.Tv è comparsa una comunicazione agli utenti che spiega che «le immagini relative all'esibizione di Adriano Celentano non sono disponibili su Rai.tv per mancanza dei diritti multimediali».
La puntata di ieri sul sito della Rai
FAMIGLIA CRISTIANA: ATTIVISTA DELL'IPOCRISIA «Adriano Celentano è solo un piccolo attivista dell'ipocrisia, un finto esegeta della morale cristiana che sfrutta la tv per esercitare le sue vendette private»: passa al contrattacco Famiglia Cristiana dopo che Celentano ieri sera ne ha invocato la chiusura insieme ad Avvenire. «Come sanno i lettori, sulle nostre pagine, Franca Zambonini ha giustamente deprecato l'ingaggio faraonico per Sanremo, tradotto poi in beneficenza a suon di tromba, o meglio ancora di grancassa: altro che precetto evangelico. Arrivando, per la 'sceltà delle sette famiglie di sette città diverse cui devolvere la somma (quale esattamente?) al 'casting della solidarieta». Più o meno lo stesso hanno scritto Avvenire e sul Corriere, caricando la dose, quello che è il maggior critico televisivo in Italia, Aldo Grasso«. Per Famiglia Cristiana evidentemente è »lesa maestà.... Stando nel nostro orticello, di tutto possiamo essere accusati ma non di non parlare di Dio, fede e religione e dei bisogni spirituali dell'uomo di oggi. Celentano è proprio sfortunato: a partire dal numero 9, in edicola e in parrocchia da giovedì 23 febbraio, Famiglia Cristiana uscirà con una serie di testi dei maestri della spiritualità contemporanea. Sarà bene offrire un abbonamento omaggio al Re degli Ignoranti, in modo che possa conoscerci meglio«.
CODACONS: BLOCCARE IL CACHET «Bloccare il compenso ad Adriano Celentano e permettere ai cittadini che coi loro soldi pagano il cachet del Molleggiato di scegliere gli enti cui devolvere i 350 mila euro a serata percepiti dal cantante». Lo chiedono oggi alla Rai il Codacons e l'Associazione Utenti Radiotelevisivi, che criticano duramente la performance di Celentano.
Alla luce dell'esibizione di ieri, e delle «tante banalità populiste che hanno caratterizzato il suo intervento, il compenso elargito ad Adriano Celentano appare ancor più esagerato e imbarazzante, e non è certo lo share che può giustificare cachet di tali livelli» - affermano le due associazioni.
Al Codacons poi non piace sia stato il clan del cantante a scegliere gli enti e i soggetti cui devolvere in beneficienza il compenso. «Si tratta dei soldi dei cittadini, che finanziano la Rai attraverso il canone - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Per questo chiediamo alla Rai di bloccare il compenso da elargire a Celentano, e di permettere agli stessi utenti di scegliere a chi devolvere i 350mila euro a puntata percepiti dall'artista».
A tal fine il Codacons ha aperto oggi uno spazio sul web (al blog www.carlorienzi.it) dove i cittadini che pagano il canone Rai possono suggerire gli enti cui vorrebbero devolvere il cachet di Adriano Celentano.